KURUPT "AGAINST THE GRAIN"

Si sa che dopo gli anni d'oro la Death Row non ha praticamente mai pubblicato un gran che. Tante volte ha annunciato dei dischi che poi non sono mai usciti e il tanto atteso quarto disco di Kurupt sembrava proprio essere uno di questi, specialmente dopo che Young Gotti ha lasciato l'etichetta per la seconda volta. E invece Suge ci stupisce ancora e fa uscire "Against The Grain" quasi a sorpresa, praticamente senza alcuna pubblicit, grazie all'aiuto della Koch Records che ha voluto fortemente la pubblicazione di questo disco. Quest'ultima ha per deciso di mettere mano alla tracklist, compiendo scelte non concordate con Kurupt. Ad esempio sono state rimossi le tracce in cui Kurupt dissava la DPG (come ad esempio "No Vaseline Pt. 2"), tracce che possono comunque essere ascoltate sul bootleg "Against The Grain (EP)" uscito nel 2007. 

01. Intro
Buona intro in stile Tony Montana. S.V.

02. Speak On It feat. Val C (produced by Mark Sparks) 
L'album incomincia con una bomba, Kurupt incazzatissimo e fa una lunga intro parlando con toni asprissimi della situazione del Rap: se la prende con quelli che fanno le beef solo per vendere, se la prende con quelli che imitano 2Pac e Biggie e se la prende con i media per aver creato la storia della guerra East-West. Fatte queste premesse potentissime, Kurupt incomincia a rappare con delle liriche eccezionali. Buono il beat e il ritornello. Non fate incazzare Kurupt! 9,5/10

03. Anarchy '87 (produced by Mark Sparks)
Un pezzo scarso con un beat bruttissimo che accelera e rallenta in modo davvero fastidioso. 5/10

04. Throw Back Muzik '86 (produced Mark Sparks) 
Il singolo dell'album una canzone molto underground che per ha avuto un discreto successo alla radio. Cos come la traccia precedente, questo dovrebbe essere un pezzo che riprende la musica degli anni '80 ma onestamente mi sembra che Kurupt e Mark Sparks abbiano fallito di brutto. E' una canzone che non fa presa subito, ma alla lunga la si apprezza abbastanza. 7/10
 
05. Deep Dishes (produced by Rick Rude)
La canzone inizia con Kurupt che dice: "it's Gotti Bin Laden" e gi qua si capisce tutto. La base inascoltabile e il testo imbarazzante, per non parlare poi del ritornello. Orribile. 3/10

06. Stalkin' (produced by Sir Jinx)
Una canzone molto particolare, con un beat Funk/Blues guidato da un basso che differenzia questa canzone da tutto quello che si sente di solito. Niente di ch le liriche di Kurupt. 6/10

07. Can U Feel It feat. Potion (produced by Doug Mayhem)  
La vera perla di questo disco. Dopo tante canzoni un po' confuse ecco un bel beat P-Funk allegro e solare; questo il feeling giusto per Kurupt che rappa come ai vecchi tempi con un flow perfetto. Spettacolare. 10/10

08. Slide N Slide Out feat. Eastwood, Big Tri & Young Tone (produced by Blaqthoven)
Un'altra ottima traccia con una base davvero simpatica, guidata da un grande piano in stile latino. Tutti i rapper che appaiono sulla canzone spaccano, peccato per che non ci sia Kurupt. Da notare il diss di Eastwood a Daz Dillinger. 8/10
 
 09. I'm Back (produced by Tha Row Hitters)
Una delle tracce pi brutte mai fatte da Kurupt, tra l'altro gi pubblicata nella colonna sonora di "Dysfunktional Family". 4/10

 

10. Jealousy feat. Roscoe & M.O.P (produced by Mark Sparks)
Canzone scura con un beat molto potente. Tutti e quattro i rapper vanno alla grande. 8/10
 
11. The Past feat. Dave Hollister (produced by Daugh Mayhem)
La traccia pi impegnata dell'album, in cui Kurupt parla della vita e di come bisogna andare avanti e lasciarsi il passato alle spalle. Dave Hollister canta molto bene; bella  la base delicata e rilassante di Daguh Mayhem. 8/10
 
12. My Homeboys (Back 2 Back) feat. 2Pac & Eastwood (produced by Mark Sparks)
Questa una traccia incentrata sull'amicizia ed dedicata a 2Pac. Kurupt inizia la canzone e invece di creare l'effetto di falso featuring mette subito in chiaro che "se Tupac fosse qui avrebbe detto questo" inserendoci poi una bellissima strofa di 2Pac gi pubblicata su "Me & My Homies" di Nate Dogg. Kurupt e Eastwood sono piuttosto convincenti e anche il beat buono, per l'idea di riciclare le liriche di 2Pac stucchevole, lo fanno troppi rapper. 8/10
 
13. Bullshit N Nonsense feat. Spider Loc & Eastwood (produced by Joshua Andrews)
Troppo forte questo pezzo. Su un beat stupendo, con un piano simpaticissimo che mette di buon umore, gli Heavy Hitters della Death Row fanno delle ottime strofe, certo sentire oggi questa traccia fa un po' effetto perch adesso sono andati via tutti: Kurupt tornato con la DPG, Spider sta con la G-Unit e Eastwood che pi o meno se la fa con The Game. Da ricordare anche il bellissimo ritornello, che la cosa migliore del pezzo. 9/10
 
14. Calico feat. The Dayton Family (produced by The Screwface Music Group)
Che canzone orribile. Il beat in stile Dirty South inascoltabile e The Dayton Family sono davvero scarsi. 4/10
 
15. Hustlin feat. Big Tri & Young Tone (produced by Sir Jinx)
Un'altra brutta traccia, con un ritornello Raggae che convince davvero poco. La base non niente di speciale, lo stesso vale per il testo. 5/10

 

16. It's A Warp (produced by Mark Sparks)
Una canzone piuttosto noiosa, Kurupt rappa leggermente up-tempo e non il massimo. 5/10
 
17. You Fuckin With The Best feat. Domination (produced by C-Style)
L'album si chiude con una traccia decente, il beat scarso ma le liriche sono accettabili. 6/10
 
18. Outro 
S.V.
 
Con il suo quarto album Kurupt ha cambiato totalmente stile rispetto al suo terzo disco; "Against The Grain" un lavoro decisamente underground, in cui non ci sono n produttori n ospiti di grande richiamo. Per fortuna Kurupt tornato con la DPG perch onestamente ha dimostrato di non potercela fare da solo; questo disco non un gran che e pertanto lo consiglio esclusivamente ai suoi fan, che per l'hanno snobbato alla grande. Certo penso che se il disco fosse uscito come fosse stato pensato inizialmente, togliendo le tante tracce scadenti e aggiungendo le bellissime left-over dell'EP, ne usciva un album coi controcazzi, altro che.

 

VOTO: 7/10

 

di Davizz