MESSY MARV "BANDANNAS, TATTOOS & TOUNGE RINGS"

Messy Marv, un grande mobsta della Bay Area conosciuto ovunque, ritorna con nuovo album a un anno di distanza dall' apprezzatissimo "Disobayish" (oltre 20.000 copie vendute), ancora pubblicato con la sua Scalen Muzik Inc.
Per i più maliziosi dovrebbe saltare subio all' occhio la copertina... pare infatti che la cover e il titolo siano una presa in giro nei confronti di The Game: le bandane rosse, i tatuaggi e il piercing alla lingua.

 

 


01. The Toast Intro (produced by Tron Treez)
Su un bel beat Messy Marv ci introduce nel suo nuovo album e lo fa riprendendo da dove ci aveva lasciati, ancora con delle parole di disprezzo per Obie Trice della Shady Records di Eminem. S.V.

02. 2 To The Neck (produced by Tron Treez)
Marv parla di vita da gangsta nella sua forma più generica, bella la produzione, ottimo lavoro di Tron Treez alla tastiera specie nel ritornello, ti entra in testa quel motivetto. Ottimo inizio. 8/10

03. I' m Too Thowed (produced by Tron Treez)
Tron Treez tira fuori una valida produzione West, buon lavoro alla tastiera nel ritornello, crea una bella atmosfera, benissimo Messy Marv. 8/10

04. Tycoonin' (produced by Tron Treez)
Marv è il boss... e lo mette in chiaro se ancora ce ne fosse bisogno, ancora valida la produzione. Bella traccia. 8/10

05. The Ice Down (Skit)
S.V.

06. Still Ballin' feat. Clover Geez, Big Shasta & Reall (produced by Tron Treez)
Un capolavoro! From Fillmoe con Messy Marv to H-Town con Clover Geez che non è altro che Lil Flip, grandissimi entrambi... il messaggio, lo stile di vita che gente come ad esempio 2Pac o E-40 ha scolpito nell' aria è più vivo che mai. Meraviglioso ritornello cantato dalla stupenda voce di Big Shasta, nell' outro breve cantato di Reall alla "Do For Love"... e che produzione spettacolare! E' caratterizzata principalmente da note di piano e batteria, di tanto in tanto entra uno splendido flauto e nel ritornello dei suoni che somigliano ad una tromba "digitalizzata". La mia canzone preferita senza dubbio, è già tra le migliori di Marv per me. 10/10

07. Momma feat. Reall (produced by Tron Treez)
Messy Marv mette da parte i gangsterismi personali e dedica questo splendido pezzo a sua mamma spiegandole senza mezze misure chi è oggi Marvin Watson Jr. Testo molto sentito, la base si adatta alla grande e nell' hook Reall è perfetto in sottofondo. Traccia semplicemente stupenda per me. 10/10

08. Sexy Thang feat. Suga Free (produced by Tron Treez)
Westside! La canzone più West dell' album, base veramente divertente e veloce, dal titolo non ci poteva essere collaborazione più azzeccata se non quella di Suga Free che rappa in maniera fenomenale, un flow pazzesco come pochi, grande anche Marv. Il ritornello di Suga riprende una famosissima canzone. Un classico, poche storie. 10/10

09. Eat The Poot (Skit)
S.V.

10. That Thurr feat. Rich The Factor (produced by Sean T)
Base dura e grezza, tipica produzione alla Sean T. Traccia non eccezionale anche se Marv fa abbastanza il suo dovere, un po' meno Rich. 7/10

11. Wanna B Yours (produced by Cozmo)
Bellissima, gran beat e ritornello allegro che ti riporta indietro di decenni. Una canzone che mette il sorriso. 9/10

12. U Ain' t The Only 1 feat. Dead Prez (produced by Sean T)
Traccia seria, traccia black, contro il sistema e infatti questa collaborazione con i Dead Prez non è nata per caso. Ottime le liriche di Marv, Sticman e M-1 accompagnate da una base che porta il marchio di Sean T con il piano e la chitarra elettrica. Molto bella, da ascoltare bene. 9/10

13. Let It B Known feat. Guce (produced by Tron Treez)
Diss track di due boss della Baia che ha come obiettivo principale Obie Trice con frasi del tipo "ho sentito che il tuo album è oro ma lo hanno comprato solo i ragazzi bianchi (cioè i fans di Eminem, ndL)", ci sono "dediche" anche per altri "bustas" della Shady/Aftermath, Marv prende un paio di rime dalla grandissima "Troublesome '96" di 2Pac. Ottima produzione con una giusta combo di piano-chitarra-synth e quel ritornello alla "Troublesome". Bella pesante. 9/10

14. Don' t You Say That (produced by Tron Treez)
Beat molto veloce sul quale Messy Marv si adatta abbastanza bene. Buona ma c' è di meglio. 7/10

15. Mac Dre & The Mac Tribute (produced by Tron Treez)
Tributo a due personaggi di Vallejo scomparsi a 13 anni di distanza, Mac Dre era molto amico di Messy Marv anche se i due sulla carta hanno fatto poco insieme. Si parte con poche parole di Marv e poi inizia una strumentale che dura qualche minuto. Bay Luv, R.I.P. Mac Dre & The Mac. S.V.

16. Neva B Right feat. E-40, Yukmouth & Reall (produced by Tron Treez)
Buona produzione, piuttosto ritmata sulla quale questi tre grandi "senatori" della Bay Area ci vanno alla grande, in particolare secondo me E-40 che col suo flow scorre benissimo qui, ritornello ben cantato da Reall. Grande pezzo e con tre personaggi del genere non poteva essere altrimenti. 9/10

17. Get On My Hype (produced by Droop-E)
Il singolo dell' album e sinceramente non mi piace più di tanto... il figlio di E-40 sforna una produzione da club dal sapore dirty south, molto "sintetica". A me piacciono altri generi di singoli ma forse questo è adatto alla strada che ha preso il Rap commerciale negli ultimi tempi. 6/10

A mio avviso ci troviamo davanti a un grande album, Marv si è mostrato nuovamente in gran forma dopo "Disobayish". In questo disco Messy Marv dimostra di nuovo come un gangsta, uno che si ispira alla Thug Life e al motto Money Over Bitches possa anche scrivere dei testi seri, impegnati e con il cuore... a livello di flow si sta perdendo man mano che passano gli anni ma in ogni caso è spesso apprezzabile. Gli ospiti sono perfetti, le produzioni sono quasi sempre molto valide e a volte si ispirano al suono West più classico, Tron Treez si è superato alla grande dopo il buon lavoro fatto in "Disobayish". Aggiungiamo al tutto il fatto che è in circolazione anche un' edizione limitata di questo album con incluso il bonus DVD "The Diary", un DVD girato tutto per strada con interviste varie a Marv e alcuni video musicali amatoriali per una durata totale che va oltre l' ora. Che altro dire, consiglio questo grande album ai fan della West Coast ma forse meriterebbe una possibilità anche da parte di chi non apprezza particolarmente il genere.

VOTO: 9/10

di L Dogg