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INTERVISTA
A DJ QUIK (2005) ThaFormula.com: Com'era la Bungalo Records?
DJ Quik: Era un posto piuttosto terribile. La Bungalo era come la
Subway Records o del tipo "nessuno sano
di mente si fiderebbe dei nostri dischi".
Forse in parte era colpa mia, quindi non
butterò tutte le colpe su di loro. Penso che
volessero più che altro una gestione libera.
Come è iniziata esattamente la crew degli
Skanless?
DJ Quik: Ho incontrato AMG grazie ad un mio
amico e manager di quel periodo, Greedy Greg.
Era il manager anche di AMG. Ho incontrato
Hi-C e i 2nd II None a scuola, crescendo nello
stesso quartiere e andando alla stessa scuola.
E' semplicemente successo che abbiamo
incominciato a fare canzoni insieme.
Com'è successo che voi ragazzi siete
finiti con l'incontrare Steve al Roadium?
DJ Quik: Quella era una connessione di Hi-C e
lui e Tony A stavano già facendo mixtape e
roba del genere e la vendevano al Roadium
provando a ottenerne qualcosa. Incontravano
sempre Dr. Dre e gli N.W.A e dopo Dr. Dre e
gli N.W.A sono esplosi, così Hi-C in qualche
modo stava un po' dietro di loro.
Come vi è venuta l'idea dei mixtape? Mi
ricordo che un sacco di quel materiale è
finito su tutti i vostri album da solisti.
DJ Quik: Beh, era per tutto il tempo che
abbiamo passato insieme. Perchè eravamo
sempre là, ci immaginavamo che se non
riuscivamo ad avere la figa o da mangiare,
allora dovevamo registrare e documentare quel
periodo. E' stato proprio un periodo
fantastico. Tutto andava bene. Anche se
pioveva, trovavamo sempre dei modi per
divertirci. E' più difficile adesso perchè
ognuno è più grande e le cose sono diverse.
Allora eravamo ragazzi appena usciti da scuola
e pronti a far succedere qualcosa.
Ho sempre pensato che voi siete stati i
primi ad emergere con dei mixtape e ottenere
dei contratti per degli album solo grazie a
quello. Pensate che è per questo che siete
emersi?
DJ Quik: Si. Chi avrebbe saputo di noi se
avessimo pubblicato un album prima che
avessimo pubblicato i nostri piccoli nastri
underground. Li chiamiamo nastri underground e
lo facciamo ancora. Chi avrebbe se la sarebbe
fatta con noi prima dei nostri nastri
underground, sai com'è. Abbiamo ottenuto dei
contratti grazie a questi perchè avevamo già
avuto il nostro momento e la gente ci
conosceva.
Quando è esattamente cominciata la beef
con MC Ehit?
DJ Quik: E' stato all'inizio, quando ho
incominciato io per primo perchè ero un fan
dei C.M.W. Volevo salutarli e loro l'hanno
presa nel modo sbagliato. Li ho salutati e
così ho fatto con gli N.W.A per fargli sapere
che altri "gatti" (tipi, ndp) di
Compton stavano uscendo. Dre e Eazy non
l'hanno presa come un'offesa, ma penso che
Ehit e gli altri possano averlo
fatto.
Qual'è stata la tua prima reazione quando
ti hanno dissato?
DJ Quik: Amico, volevo piangere. Quella roba
ha ferito i miei sentimenti perchè noi
stavamo cercando di stare in pace con tutti e
divertirci un po' come quando li vedevamo
divertirsi nei loro video e show. I C.M.W
erano dei grandi.
Si, stavo per dirti che dovevi ammettere che
erano dei grandi tuttavia?
DJ Quik: Loro erano dei cazzo di fenomeni,
amico.
Nella tua mente, quando pensi che la beef
è salita a un livello davvero serio?
DJ Quik: Sono contento che quella roba è
stata dieci anni fa. Era come, sai, volevo
chiudere la beef anche per tutto quel periodo.
Ma forse mi sbagliavo. Qualche volta quando
diventi più grande incominci a vedere le cose
in maniera differente. Potrei dire una cosa e
quindi i miei soci mi caricherebbero e sarei
pronto a spaccare. Quindi potrei stare per mio
conto e capire che quello non è ciò che
voglio davvero. Io voglio la pace con questo
tizio, quindi la gente direbbe tipo: "No,
non puoi avere quel negro, devi
spaccare". Così, una volta l'ho
incontrato e ho detto: "Possiamo chiudere
questa storia?". Ha detto di si e io ho
provato a chiamarlo ma il numero era
disconnesso e lui ha buttato fuori una canzone
e mi ha dissato e quindi ho pensato che volevo
piangere di nuovo.
E' quello che ti ha fatto fare la traccia
"Dollaz + Sense"?
DJ Quik: Si. Ma non era soltanto lui. Erano
altre persone che avevo nel mio camp che
rimarranno senza nome. Un tipo, l'ho aiutato a
comprare una macchina e lui non mi ha più
pagato ed è finito pestato nel mio DVD.
Comunque, c'erano un sacco di cose negative
che succedevano allora. Tutta la scena delle
gang di L.A. era viva e in ebollizione. Se non
camminavi nel modo giusto e non ti comportavi
nel modo giusto o se facevi la cosa sbagliata,
ti ritrovavi con un colpo in testa. Soltanto
pura rabbia e mi nutrivo di quella pura rabbia
perchè ero totalmente negativo.
Quando hai capito che era tempo di
chiuderla?
DJ Quik: Non l'ho mai capito. Non ho mai
realizzato che questa roba andava spenta
perchè questa roba poteva darmi problemi. E'
un livello di energia basso e ti divorerà
perchè ti farà sentire uno schifo e ti
stresserà di brutto. Quindi con tutto quello
che ho detto, dovevo arrivare a sistemarla da
solo. In più ho incominciato ad avere delle
tragedie personali nella mia vita. Il mio
migliore amico è stato ucciso. Persone con
cui lavoro un giorno qui e là e il giorno
dopo dovrei incontrarle e loro non ci sono lì
perchè sono stati uccisi la sera prima.
Quella roba ti fa capire che tu puoi far parte
di quello o che puoi farla incominciare.
Hai mai avuto l'occasione di sentire lo
skit "DJ Quik Beatdown" di Tim Dog e
hai mai incontrato Tim?
DJ Quik: Si l'ho sentito. Abbiamo incontrato
Tim Dog una volta a Miami. Ma il mio pensiero
è che, io non l'ho preso seriamente perchè
quello skit faceva schifo. Non si è accorto
che mi ha semplicemente dato un sacco di
attenzione e noi abbiamo venduto un milione di
dischi e anche di più. Lui quanto ha venduto?
L'ho incontrato ancora dopo. Era al mio studio
di registrazione ed era davvero apposto e io
ero cresciuto in quel periodo. Era
probabilmente il 1997 che l'ho incontrato ed
era tutto una pace. Ho guardato alla sua roba
più come a una roba di marketing, ma con MC
Ehit e noi era personale, perchè praticamente
ci conoscevamo un pochino. Sono solo contento
che quella roba sia finita perchè ho perso un
po' di sonno dietro a quella roba. Quella roba
è stressante.
Credo perchè tu e Ehit ci stavate andando
giù pesante l'uno con l'altro per un momento,
amico...
DJ Quik: Eravamo incazzati. Andavamo in
giro incazzati e volevo stare solo con la
gente che la pensava come me. Tipo: dovrei
pestare quel negro? "si", dovrei
pestare quel negro ah? "si, e se mi
pesta? "non lo so. Andavo in giro solo
con degli idioti, amico. I tipi che stanno
dietro qualche volta continuavano le beef di
più delle due figure principali.
Dico sempre che l'entourage degli artisti
è il cancro dell'Hip Hop...
DJ Quik: Si, quelli che attaccano.
Qual'è stata la ragione che ti ha fatto
uscire con il nuovo singolo e parlare dell'Est
e del Sud come hai fatto?
DJ Quik: Semplicemente ascoltando quello che
si dice in giro. Quindi la mia idea era così,
ho preso un po' di musica con mentalità scura
e ci ho messo la negatività dalle parole che
si sentono in strada e da quella roba che ho
sentito dire dalla gente alle spalle di altra
gente. Non che lo penso. Era l'interpretazione
di un personaggio. Ero DJ Quik che ascoltava
la gente e veniva influenzato da come la gente
parla dell'altra gente e quella canzone
davvero desrive quello che le persone
pensavano sulle persone. Quella canzone
dovrebbe ferire i sentimenti delle persone
perchè quella canzone davvero ferisce i
sentimenti. Io e Nate Dogg non stavamo
dissando la West Coast in quella canzone. Non
era che noi la stavamo dissando ma era come la
gente della East Coast parla di noi, era come
i sudisti parlano di noi. Stavamo esprimendo
come l'odio può essere così volatile fino al
punto da poter distruggere la gentile fibra
sui cui l'Hip Hop e la cultura Hip Hop sono
costruite.
Che cosa è successo esattamente ai Source
Awards del 2000 per quelli che non lo sanno,
Quik? 
DJ Quik: Questo tipo si è scontrato con Hi-C
e se l'è presa con lui e io non avevo nemmeno
nessuna security con me, che avrei dovuto
avere. Se avessi avuto la security questo non
sarebbe successo. Ma ho provato a bloccare il
combattimento con mio nipote, che è saltato
contro il tipo, che è saltato contro Hi-C.
Questo tipo viene sempre menato ovunque va, è
come se fosse normale per lui. E' venuto lì
per incominciare un po' di casini e l'ha fatto
e poi tutto si è ritorto contro di me.
Sembrava che io l'avessi incominciata, quando
io stavo solo provando a fermarla. La polizia
mi si è avvicinata e io gli ho detto di non
mettermi le mani addosso, questo è il tipo
che ha incominciato 'sto casino. Pensavo che
noi avremmo risolto questa roba e avremmo
parlato di questa roba più tardi. Loro erano
del tipo fottiti, vieni qua e hanno
incominciato a bloccarmi. Non volevo che mi
sbattessero giù per terra e basta. Non potevo
lasciare che mi sbattessero giù perchè non
ero nell'errore. Avrei preferito per loro che
mi sparassero nella fottutissima testa e
buttassero il mio cervello fuori proprio lì
sulla folla, piuttosto che per me di mettermi
già e prenderne uno per il mio gruppo quando
non ero nell'errore. Non sono proprio quel
tipo di persona e non posso vivere in quel
modo. Quindi ho preso un po' di botte e quel
casino era ovunque. Ogni volta che ho visto
quella roba, quella roba mi ha fatto stare
male. Quindi ho fatto causa alla fottuta
polizia. Ne è uscita alla grande.
Hai mai avuto l'occasione di incontrare
Biggie?
DJ Quik: Ho incontrato Biggie qualche volta.
Mi sono persino esibito davanti a lui ai The
Source Awards quando 2Pac era in prigione.
Hai mai avuto l'occasione di lavorare con
lui?
DJ Quik: Non avevo quell'apertura mentale con
i beat allora, perchè il tipo era proprio un
grande con le rime che probabilmente non avrei
potuto aprirmi abbastanza per complimentarmi
con quel tipo.
Desidereresti di aver potuto lavorare con
lui?
DJ Quik: No, penso che sia grandioso il modo
in cui è accaduto perchè è perfetto. La sua
eredità vive per sempre. Quel tipo era
davvero un grande. Per me uno dei migliori
club gangsta rapper di sempre per la musica da
club. Potrebbe essere il numero uno quando si
va sul club gangsta Rap e questo glielo
concedo.
Il tuo tributo a Roger era una traccia
davvero bella e sembra che tu abbia imparato
un sacco da lui. L'hai fatto?
DJ Quik: Ho imparato da Roger come essere uno
showman. Non come usare la talkbox o fare
musica perchè lui era musicalmente così
avanti che non puoi davvero imparare quella
roba. Solo lui poteva imparare quella roba ed
è per questo che era unico. Poteva anche
insegnare quella roba ai suoi figli. Loro
avrebbero anche potuto imparare quella roba e
saperlo perchè gli era stata insegnata da
lui, e non intendo mettere dei limiti ai suoi
figli ma lui era un motore musicale per tutto
il tempo. Era proprio un motore che buttava
fuori le melodie e io ho imparato da lui come
essere uno showman, come apparire bene sul
palco e come far muovere una folla.
Tu e Raphael Saadiq avete avuto una buona
chimica insieme con i remix che avete fatto.
Avete mai parlato magari sul fare un progetto
insieme?
DJ Quik: No non ne abbiamo mai parlato.
C'erano un sacco di persone che stavano in
mezzo tra le nostre famglie che non avrebbero
lasciato che le cose andassero come dovevano
andare. Quando siamo usciti, siamo sempre
usciti corrotti invece di uscire insieme in
un'alleanza e andare avanti. Non abbiamo mai
avuto l'opportunità di fare qualcosa.
Cosa è successo con El DeBarge e avete mai
lavorato su un album?
DJ Quik: El DeBarge ha fatto un album ma
doveva uscire attraverso il sistema della
Priority e non so che cosa è successo.
Hai fatto la maggior parte dei beat?
DJ Quik: No, non ho fatto molto. Ne ho fatti
un paio e l'ho aiutato.
Quindi non hai mai pianificato di fare un
album con El?
DJ Quik: Farei un album per El anche adesso.
E' solo su quello che vuole El. Se El vuole
che io faccia un album per lui, farei un album
per lui in un minuto di New York (in un
attimo, ndp).
Qual'è la tua relazione con Suge
oggi?
DJ Quik: In questi giorni non ho parlato un
sacco con Suge ma do ancora rispetto a Suge.
Prima di tutto per essere un businessman. In
secondo luogo per essere Suge. Intendo, c'è
solo uno Suge. E' famigerato adesso. Anche se
non concordo necessariamente con alcune delle
direzioni e scelte che ha fatto per arrivere
dove è, non puoi negare il fatto che
quell'uomo è semplicemente un grande
businessman.
Sei stato vicino al firmare con la Death
Row?
DJ Quik: Si, volevo farlo. La Profile non mi
avrebbe permesso di uscire dal
contratto.
Hai fatto un sacco di lavoro per la Death
Row per cui non hai ottenuto i crediti?
DJ Quik: No davvero. Penso che sia andato
tutto alla grande, ma sai li ho aiutati un
sacco con "All Eyez On Me" di 2Pac.
Quale è stata la prima volta che hai
incontrato 2Pac?
DJ Quik: No, uscivo con 2Pac quando ballava
per Shock-G e i Digital Underground.
Com'era in studio con 'Pac e cosa ti
ricordi di più sul vostro lavoro in studio
insieme?
DJ Quik: So che mi rispettava perchè ero più
grande e quindi dopo che avevamo lavorato
insieme penso che mi rispettasse per quello
che ero, David Blake. Gli ho mostrato un paio
di cose che probabilmente non sapeva ma quello
che gli ho reso chiaro. Ha accettato quello
che avevo da mostrargli. Quello che lui mi ha
mostrato è stata una tenacia che
probabilmente non potrei mai avere come rapper
quando si va ai microfoni e si butta fuori
quello che hai nel petto. Il fottutissimo
ragazzo poteva scrivere probabilmente cinque
canzoni al giorno e non sto esagerando. Questo
figlio di puttana era incredibilmente pazzo
quando era sulla letteratura tosta.
C'è stato niente su cui avete lavorato che
non è mai uscito?
DJ Quik: No, penso che tutto quello che
abbiamo fatto sia finito con l'uscire.
Quando hai dissato la rivista The Source
sulla traccia dei P.P.C "P.S. Phuk U
2", sapevi quali sarebbero potute essere
le ripercussioni per quello?
DJ Quik: No, non sapevo che loro avrebbero
bloccato la mia carriera.
Ti penti di averlo fatto?
DJ Quik: Se era allora, probabilmente avrei
fatto la stessa cosa perchè sentivo che
meritavo un po' di rispetto per essere andato
attraverso quel casino, specialmente con la
storia delle gang su tutta la nazione. Non
solo qua a L.A. Ma tu sai cose che quando i
figli di puttana vengono qua e incominciano un
piccolo settore di gang da qualche parte e
allora noi camminiamo dritti nel casino e robe
varie. Ma adesso vorrei aver avuto un
approccio differente se loro mi hanno mancato
di rispetto e hanno continuato a bloccarmi
come hanno fatto allora.
Quindi senti che hanno bloccato la tua
carriera un sacco?
DJ Quik: Non The Source di per se, ma
probabilmente l'atmosfera che avevo attorno
come il risultato di una beef con The Source
anche allora.
Li hai dissati prima che tu avessi la
copertina su The Source o dopo?
DJ Quik: Loro mi hanno dissato per davvero in
quell'articolo. Hanno detto qualcosa che non
era bello. Hanno fatto la loro storia su di me
che lasciavo il gel dei Jehri-Curl (i riccioli
dei neri che si portavano negli anni '80, ndp)
sulla maniglia della mia porta e che loro non
potevano entrare in casa mia. Era uno scherzo
ed è stato davvero divertente, ma la verità
è che non avevo nemmeno un ricciolo, avevo la
permanente quindi non c'era nessun jel. La
permanente è asciutta, sai che intendo.
Quindi cosa stai facendo esattamente alla
Warner Records adesso, Quik?
DJ Quik: Sto facendo l'A&R (responsabile
della ricerca di nuovi artisti, ndp) adesso.
Sto provando semplicemente ad aiutarli ad
avere sottocontratto qualche buon R&B, Hip
Hop e bella nuova roba urbana.
Quindi attualmente non stai tornando con un
album o lo stai facendo?
DJ Quik: Si, lo sto registrando proprio
adesso. E spacca di brutto. C'è The Game sul
disco. L'abbiamo fatto a New York. Vedi questa
è la differenza. Se non puoi batterli,
unisciti a loro finchè puoi riuscire ad avere
quei beat. Siamo andati a New York e abbiamo
semplicemente incominciato a fare canzoni e a
catturare quell'energia. Probabilmente non
c'è un posto migliore per registrare le
canzoni di New York City.
Hai lavorato con Eazy, Roger, 2Pac e
Mausberg. Sembra che tu hai questa cosa che
dove tu lavori con artisti leggendari loro
scompaiono. Ti senti fortunato per aver
lavorato con loro?
DJ Quik: No. Penso che morirò proprio come
loro ad un certo punto ed è probabilmente il
risultato dell'energia che ci hanno portato
tutti insieme per i periodi del tempo che
abbiamo lavorato insieme e le circostanze.
Sono davvero profondo con te adesso. Spero di
non essere stato un malsano su di loro perchè
stavo davvero provando a tenere la mia energia
buona quanto potevo, ma adesso non ci vuole
nessuna fatica. Continuerò semplicemente a
essere il tipo che mi ha portato qui. Ho
vissuto attraverso un sacco e ho imparato un
sacco e spererei che loro fossero vivi oggi
per vedere il nuovo me.
Si perchè sui tuoi primi tre album eri
davvero su quella roba gangsta?
DJ Quik: Si perchè noi eravamo veri gangsta
rapper. Vedi, alcune persone rappavano gangsta,
ma noi eravamo veri gangsta rapper, perchè
pensavamo che quello era ciò che si doveva
essere e penso che l'abbiamo fatto nel modo
sbagliato.
Forse ma quello era del gran materiale.
DJ Quik: Grazie, amico. C'era così tanta
rabbia in quella roba tuttavia e così tanta
negatività e morte. C'era proprio un sacco di
energia negativa, amico.
Ai miei occhi quello era senza dubbi il tuo
più grande materiale.
DJ Quik: Beh, quel tipo di stress fa fare
grande musica.
Come
il fatto che The Beat si sia sbarazzato del
West Side Radio di Theo e Julio G ha
interessato l'Hip Hop della West Coast?
DJ Quik: Penso che se noi non avessimo potuto
ottenere il supporto nel nostro stesso spazio,
se noi avessimo perso il nostro posto più
grande, allora sarebbe stato solo un problema
di tempo prima che il resto del mondo
incominciasse a non notarci più. Abbiamo
perso qualche vero grande sponsor e se ti
ricordi è incominciato con la scomparsa della
popolarità. C'erano solo certe persone che
potevano ancora tenerla su. Ma ti dirò questo
e questa è la mia onesta opinione. Penso che
il West Coast Rap sia morto qualche anno fa
perchè Biggie e 'Pac morirono nella West
Coast. Questo è quanto e questo è davvero
difficile da accettare. E' davvero difficile
rimuovere tutto quel ricordo. La gente non lo
dimenticherà mai. E' come un tatuaggio a
vista davanti alle palle degli occhi e nelle
fottute menti di tutte quelle persone che
hanno un colpo in gola quando sentono una
canzone di Biggie o una canzone di 2Pac.
Ma nessuno nel West ammetterà davvero
quello che tu hai detto.
DJ Quik: Questo significa che hanno un
problema con lo specchio. Devono smetterla di
guardarsi allo specchio e incominciare a fare
foto di loro stessi e incominciare a guardare
le foto. Sai è più forte. Questa è la
realtà a riguardo e questo è dove la
lascerò a l'ho detto e lo ripeterò.
Senza dubbio e prima che finiamo questa
cosa, devo essere sincero con te e dirti che
molte persone là fuori sentono che tu stai
incominciando a suonare come un produttore
appena decente.
DJ Quik: Seriamente.
Si, pensano che tu abbia molto più talento
del lavoro che hai fatto uscire recentemente.
DJ Quik: Dicono che sto incominciando a
suonare così adesso?
Si, un sacco di persone sentivano che tu
stavi incominciando a suonare così quando hai
pubblicato "Under Tha Influence".
Indendo, l'album gli è piaciuto ma un sacco
di gente era del tipo: "Hey, Quik
sta.."
DJ Quik: Sta scivolando giù, sta cadendo.
L'ho sentito anch'io.
Ma non me la sono mai presa veramente con
te per quell'album perchè quando ero alla
Bungalo ho capito...
DJ Quik: E' per questo che l'album è
uscito così. Ero circondato dalle persone
sbagliate e non ero motivato a fare musica
così tanto quanto ero motivato a stare vivo
in un elemento criminale.
Si, sapevo che c'era qualcosa quando ho
sentito quella traccia con quel "bounce"
del Sud sul tuo album. Intendo, era una bella
traccia e tutto, ma quello non era il Quik che
usciva sempre originale su ogni album prima di
quello.
DJ Quik: Lo so. La metterò così tuttavia.
Non ci sono tracce "bounce" sul
nuovo album. Ho fatto quella traccia "bounce"
perchè stavo persino arrendendomi con il West
Coast Rap perchè l'ho visto non vendere più
niente e stavo cercando di impressionare
un'altra platea. Perchè il mio raggio
d'azione si era arreso e una volta che perdi il tuo
raggio d'azione è del tipo: "Fanculo, lasciami andare da
qualche altra parte e stare bene". Lo
condividerò con te dato che veniamo dallo
stesso posto. Questo nuovo disco è stato
registrato principalmente a New York City
perchè non volevo il suono di nessuno. Non
volevo un suono West Coast, non volevo un
suono East Coast, non volevo un suono Crunk e
non volevo copiare la roba di nessun'altro.
Volevo solo andare a New York e ottenere
quella cazzo di energia perchè ci sono ancore
delle vibrazioni là. Quindi quando sentirai questo nuovo
disco, sarai FOTTUTO!!!!!!!
tradotto
da Penny Law
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