THE GAME "THE DOCUMENTARY"

L'album d'esordio di The Game è stato uno dei dischi più attesi della storia della West Coast, molti hanno paragonato una tale attesa a quella per il debutto di Snoop Dogg e in effetti le vendite hanno parlato chiaro (due volte platino in poche settimane). Con questo disco Game si è posto l'obiettivo di riportare in alto il West e bisogna dargli atto di esserci in parte riuscito. Game ha attirato molta attenzione da parte dei media sul West ma in quanto al punto di vista strettamente musicale ci troviamo di fronte a un disco che di G-Funk ne ha davvero pochissimo.

 

01. Intro (produced by Dr.Dre & Che Vicious)
S.V.

02. Westside Story feat. 50 Cent (produced by Dr.Dre & Scott Storch)
La canzone che apre il disco è stato anche lo "street-single" di presentazione ufficiale di The Game al mondo, il messaggio della canzone può essere riassunto cone le rime: "Since the West Coast fell off, the streets been watchin. The West never fell off, I was sleepin' in Compton". La base è molto bella e incalzante ma ricorda un po' troppo la strafamosa "In Da Club" di 50 Cent, il quale qui fa un inutile ritornello (molto meglio la versione inedita con Snoop Dogg). 9/10

03. Dreams (produced by Kanye West)
Terza traccia e terzo singolo di "The Documentary". Il testo è davvero bellissimo, Game ripercorre la sua vita fin dalla giovinezza ripensando a tutti i suoi sogni, ricordando anche cantanti scomparse come Lefteye e Aaliyah che avevano i loro sogni. La base purtroppo è discutibile, Kanye West si ispira chiaramente a "Breathe" di Fabolous ma il risultato non è un gran che. Comunque guardatevi il video perchè è uno dei più belli che siano usciti in questi anni. 7/10 

04. Hate It Or Love It feat. 50 Cent (produced by Cool & Dre)
Secondo singolo (scelto ovviamente da 50 Cent, così come il primo); questa canzone è davvero bellissima. La base di Cool & Dre è probabilmente la migliore del disco, Game e persino 50 Cent hanno delle strofe molto convincenti. Il titolo è chiaro, si parla del fatto che gli "underdogs" sono arrivati al successo e ce li dobbiamo sorbire in TV e in Radio 24/7 che ci piaccia o no. 10/10

05. Higher (produced by Dr.Dre & Mark Batson)
Questa è la canzone più amata dai fan della West Coast, questo era il singolo di lancio che Game aveva scelto ma poi non se ne è fatto più niente. La base è abbastanza semplice ma funziona, The Game liricamente è perfetto.. parla del West e si diverte a prendere in giro anche qualche star, come Mariah Carrey. 9/10 

06. How We Do feat. 50 Cent (produced by Dr.Dre & Mike Elizondo)
La conoscete tutti! Primo singolo del disco. C'è poco da dire.. classica canzone alla G-Unit. 7/10 

07. Don't Need Your Love feat. Faith Evans (produced by Havoc)
Carina, la base di Havoc dei Mobb Deep è decisamente buona e Faith Evans fa un bel ritornello, anche The Game fa la sua parte. 6/10

08. Church For Thugs (produced by Just Blaze)
Classica base casinara di Just Blaze, niente di speciale. 5/10

09. Put You On The Game (produced by Timbaland)
Anche questa da skippare. I grandi nomi alla produzione non sempre vogliono dire qualità. Questo è il quarto singolo e video dell'album e non capisco davvero come si possa scegliere una canzone così fiacca, forse perchè suona South e fa moda adesso. 5/10

10. Start From Scratch feat. Marsha of Floetry (produced by Dr.Dre & Scott Storch)
La mia canzone preferita. Su una base molto tranquilla Game fa il liricista di alto livello e qui si che non è come lo dice ma cosa dice. Game racconta la sua storia fino dagli inizi e sembra non voler cambiare niente del suo passato, poi però incomincia a ricordare gli amici scomparsi, le leggende del Rap che non ci sono più e tutte le cose che gli sono capitate. Chuck Taylor in questo pezzo rappa a bassa voce, non è per niente sbruffone come al solito, anzi sembra quasi che da un momento all'altro si metta a piangere. Bello anche il ritornello. 10/10

11. The Documentary (produced by Jeff Bhasker)
Molti vanno pazzi per questa traccia; è un bel pezzo ma non è neanche un capolavoro. Game, così come per tutto il disco, cita una marea di persone. Il ritornello è fatto dai titoli dei dischi che più hanno influenzato The Game. Bella la base. 8/10

12. Runnin' feat. Tony Yayo (produced by Hi-Tek)
Questa fa veramente schifo. 4/10

13. No More Fun And Games (produced by Just Blaze)
Bella, mi ricorda un po' "Pump It Up" di Joe Buddens (d'altra parte Just Blaze non è un mostro di originalità e cambiamento). L'unica canzone del disco che è in qualche modo funky; belle le interruzioni con citazioni di "Gangsta Gangsta" degli NWA. 8/10

14. We Ain't feat. Eminem (produced py Eminem)
Il punto più basso del disco. Eminem fa sempre la solita base e anche come rapper è stracotto. 4/10 

15. Where I'm From feat. Nate Dogg (produced by Focus)
Traccia Westside in stile "Cronic 2001", però è prodotta da Focus (uno dei nuovi dell'Aftermath). Grande come sempre Nate Dogg, anche The Game sa il fatto suo. 8/10

16. Special feat. Nate Dogg (produced by Needlz)
Inascoltabile. 5/10

17. Don't Worry feat. Mary J. Blige (produced by Dr.Dre & Mike Elizondo)
Siccome c'è Mary J. Blige (una che continua a dire di essere la "regina" di qua e di là, e però pure quelli che continuano a dirglielo..) si suppone che sia una bomba ma non è così. 6/10

18. Like Father, Like Son feat. Busta Rhymes (produced by Buckwild)
Bel modo di chiudere il disco, base niente male e un testo apprezzabile. 7/10

In conclusione questo disco lo consiglio soprattutto ai fan dell'Aftermath più che agli amanti del West Coast Rap. E' un buon disco ma c'è poco o niente della tradizione musicale del West. Lo stile di The Game è sia West sia East, si basa molto sulle citazioni di altri artisti e le spacconate da gangsta. Questo è The Game, prendere o lasciare. Chi si aspettava potesse portare indietro il suono del West sarà rimasto deluso ma come disco Hip Hop siamo nella media. Meglio puntare sul suo secondo album ,molto più convincente.

VOTO: 7/10

di Davizz