XZIBIT "FULL CIRCLE"

Il primo disco indipendente di Xzibit è stato un flop colossale, secondo solo a quello di Daz con l'orribile "So So Gangsta". Mi vien facile comparare questi due dischi perchè hanno molti punti in comune: sono usciti più o meno nello stesso periodo e si ponevano l'obiettivo di vendere parecchio grazie alle scopiazzate South. In realtà entrambe sono stati dei flop mostruosi, come è giusto che sia quando il progetto alla base è scadente.

01. Invade My Space feat. Jelly Roll (produced by Jelly Roll)
Un inizio particolare, un cantato della vecchia scuola con in sottofondo un pianoforte classico, parte poi l'orribile beat South di Jelly Roll e Xzibit parte a rappare con uno stile pessimo, le solite minacce da quattro soldi dei rapper. Sto disco già stufa ed è appena incominciato. 4/10

02. Rollin' feat. Jelly Roll (produced by Jelly Roll)
Altra produzione fuori dalle righe dello scadente Jelly Roll che canta pure come un idiota, non sei Pharrell, fesso! La voce pesante e lenta di Xzibit non c'entra niente col beat. 5/10

03. Ram Part Division (produced by DJ Quik)
Questa è stata l'inizio della fine di DJ Quik, o dovremmo solo chiamarlo Quik. Ebbene si, anche il Quiksta si da il South e manda affanculo il Funk, ma noi mandiamo affanculo lui. Synth pesantissimo, puro Crunk, cui si affianca per lo meno un bellissimo piano West. Xizibit parla dello scandalo Ram Part, ovvero il caso di corruzione della polizia di Los Angeles di metà anni '90, ma lo fa con un odiosissimo effetto pitch che gli storpia la voce nel tipico stile del South. 6/10

04. Say It To My Face feat. Kurupt & Don Blaze (produced by Allstar "The Big Beat Maker")
Attacca Kurupt con un intro nel suo tipico stile, parte poi l'ennesimo orribile beat, lento, pacchiano. Basta. 4/10

05. The Donnell Rollins Show (Skit)
Interlude. S.V.

06. Scandalous Bitches (produced by The Fyre Dept.) 
Questo disco è spazzatura! Atmosfere tamarre con sonorità orientali rese malissimo. Basta, basta. 4/10

07. Concentrate (produced by Rick Rock)
E avanti! Primo e unico singolo. E' disgustoso, il video non l'ha mai passato nessuno perchè nessuno lo voleva vedere, è fatto malissimo, degno della canzone. Rick Rock si è buttato appieno nel Bay Area Hyphy e lo porta anche a Xzibit, che tristezza. Per fortuna l'Hyphy è già bello che finito. Ma quanto è fastidiosa la voce che si sente in sottofondo per tutto il pezzo?!? 3/10

08. On Bail feat. The Game, Daz Dillinger & T-Pain (produced by Felli Fell)
Eccolo Daz, ma per fortuna il 2006 è passato e nel 2007 il West sembra essersi un po' ripreso, apparte quei deficenti dei Fixxers. Felli Fell è un presentatore radio di Power 106 e farebbe meglio a continuare con quel lavoro, sono lontani i giorni funky di produzioni come "Worldwide" per gli Outlawz, ovviamente anche lui si da al South, bravo scemo. 4/10

09. Family Values (produced by Dublin Beats aka J-Dubz)
Dopo otto canzoni di merda pura, arriva qualcosa che ha senso. Produzione di classe che campiona "Savoir Faire", con degli ottimi violini. Xzibit si sveglia, rappa veloce, con ottime liriche sociali. 9/10

10. Black & Brown feat. Jelly Roll (produced by The Arkitects)
Si continua con temi sociali, questa volta Xzibit affronta la questione dei neri e dei messicani a Los Angeles. L'idea è buona ma la base è così lenta che fa addormentare. 6/10

11. The Whole World (produced by Jelly Roll)
Io non so cosa ci trova di speciale Xzibit in quel panzone di Jelly Roll. Fa delle produzioni completamente folli, totalmente sfasate.. la batteria va per i cazzi suoi senza alcun ritmo logico, il piano lo stesso. Che schifo. 3/10

12. Poppin Off feat. DJ Quik & King T (produced by DJ Khalil)
Produzione fiacca di DJ Khalil, se vorrebbe essere divertente, non ci è riuscito. Xzibt rappa quasi sottovoce, King T mi ha sempre fatto cagare e DJ Quik la deve smettere di portare il suo flow così in alto, magari rappasse ancora come ai tempi di "Balance & Options". 6/10

13. Movin' In Your Chucks feat. Too $hort & Kurupt (produced by Jelly Roll)
Jelly Roll sei un bidone! Strofe scadenti da parte di tutti e tre i rapper. 4/10

14. Thank You (produced by Warryn "Baby Dubb" Campbell)
Gran finale con una traccia che non c'entra niente col resto del disco. Un piano stupendo, dei violini eccezionali e Xzibit che ringrazia chi è stato dalla sua parte. Questa canzone è stata eseguita dal vivo con un orchestra al "Late Show" di David Letterman, un capolavoro. 10/10

In "Weapons Of Mass Destruction" (il buon disco che precede questo) Xzibit rappava: "Non capisco perchè perdere tempo col Rap quando posso fare film". Ecco, ce lo chiediamo anche noi. Se questo è quello che X to tha Z può portare al Rap, tanto vale che si dedichi ad altro.

VOTO: 4/10

di Davizz