ICE T

Dopo che i suoi genitori morirono in un incidente stradale, Tracy "Ice-T" Morrow si trasferì dal New Jersey a Los Angeles. Era un bambino quando rimasto orfano dovette affrontare la crudeltà delle strade e dei ghetti. Ancora adolescente divenne leader della scena Gangsta Rap di L.A.; si difendeva dai proiettili con le rime e adottò il nome dello scrittore cult Iceberg Slim. Nato nel 1958, è cresciuto tra dischi heavy come quelli dei Deep Purple e Black Sabbath, entrò a far parte dell'esercito USA per quattro anni, dopodiché decise di tornare alle forze militari dei sobborghi per registrare la sua prima canzone sotto il nome di Ice T, si trattava di "The Coldest Rapper" (1983), ed è considerata la prima canzone rap di un artista di Los Angeles. Contrariamente a quanto si aspettavano i militari e la polizia del suo paese, Ice T scalò rapidamente presso la popolazione marginale nera come leader dell'anti-militarismo e l'antirepressione della polizia. Diventò scrittore, cineasta, attore e perfino presentatore televisivo in modo che il suo messaggio potesse arrivare a tutti. Ice T arrivò ad essere non solo uno dei precursori diretti del Gangsta Rap, ma anche una delle figure che cambiò la maniera di fare e vedere le cose negli anni '90. Dopo il suo debutto (con l'album Rhyme Pays del 1987, prodotto dalla Wea/Warner) e dopo aver provocato una controversia nazionale con l'immagine di una donna nera con un' arma in mano e un piccolissimo costume da bagno(nell' album Power del 1988), l'artista decise di prendere lo Zio Sam per la testa e scaraventarlo come se si trattasse di un Topolino di peluche. Inizialmente ci fu l'alleanza con l'attivista Punk più indesiderato degli Stati Uniti Jello Biafra (la leggendaria voce dei Dead Kennedys) con il quale Ice T lavorò nel disco Freedom of Speech(1989). Successivamente vestì i panni di un poliziotto nel film New Yack City, e finalmente creò un progetto chiamato Body Count,insieme al suo compagno di scuola Ernie-C,con il quale occupò uno spazio molto importante all'interno della musica alternativa e così porto il Rap all' interno di un panorama commerciale meno vincolato al ghetto e orientato maggiormente alla popolazione bianca. E non è tutto, a dispetto dei suoi oppositori, Ice T costruì una delle barricate di combattimento più ricordate del XX secolo: la canzone "Cop Killer" il cui eco arrivò più in là dei ghetti,delle pagine dei giornali e dei tribunali. Questo provocò la fine del suo contratto con la Warner e l' inizio di quello con la Rhyme Syndicate Records ed influì inoltre su tutta una generazione (da artisti Rap ad artisti Pop) e su altre discipline come il cinema e la poesia, diventando un idolo non solo negli Usa ma in quasi tutto il mondo. I suoi ultimi album, 7th Deadly Sin e Greatest Hits: Evidence  hanno salutato il vecchio secolo e accolto il nuovo, ma la sua carriera non ha mai dato segni di aver chiuso un capitolo. L'Ice T di sempre,il bambino che perse i genitori continuò ad avanzare senza mai starsi zitto: "La mia opera non è basata sulla musica ma sulle parole", così dice lo stesso Ice T.

di GP