HUSSEIN FATAL "IN THE LINE OF FIRE"

Dopo l'omicidio di 2Pac e Kadafi, Fatal decise di smettere con il Rap e fece la vita del piccolo criminale legato ai Bloods nella sua terra natale: Montclair, New Jersey. Presto però gli viene offerto un contratto con la Relativity Records e Hussen Fatal torna sui suoi passi, decidendo definitivamente che il Rap è la sua vita. 

 

 

01. Intro (produced by Courtney Burgess)
Intro con scratches di 2Pac e Fatal. Il beat è accettabile ma Fatal fa una strofa poco convincente. 5/10

02. M.O.B (produced by D'Anthony Johnson)
Su un beat piuttosto ripetitivo, Fatal parla di un tema tanto caro a 2Pac: "Money Over Bitches". Ci sono anche un po' di rapper non accreditati sul libretto, forse perchè sono davvero scarsi. 6/10

03. Everyday feat. Antoinette Robertson (produced by Delite)
Capolavoro. Questa è veramente la canzone che fa l'album, la canzone più bella che un Outlaw abbia mai fatto. Su un beat straordinario, ecco il vero Fatal, con liriche stupende, che colpiscono al cuore, dedicate alla memoria di Tupac "Makaveli" Shakur e Yafeu "Kadafi" Fula. Perfetto il ritornello di Antoinette Robertson che ha una voce strabiliante. La canzone parla dei problemi che si incontrano tutti i giorni, ma il messaggio è quello, nonostante tutti i problemi, di non mollare mai. Anche il video è ben fatto, peccato che in TV l'abbiano passato davvero poco. 10/10

04. Friday (produced by Quimmy Quim)
Quim, produttore degli Outlawz e dei Jerzey Mob, non ha un gran talento e anche qui si conferma con le sue produzioni banali. Tornano di nuovo un sacco di rapper non accreditati. Saltare. 4/10

05. I Know The Rules (produced by Reef)
AH-AH. Sul beat di "If It Ain't Ruff" degli N.W.A sul quale MC Ren sputava fuoco, anche Fatal non scherza. Con questo suono non c'è n'è, è proprio l'ideale per Hussein che riesce a trovare la sua dimensione, citando anche il ritornello di "Secrets Of War". La canzone è dedicata ai palloni gonfiati, quelli che si credono dei grandi ma in realtà sono solo aria fritta. 8/10

06. Outlaws feat. Mac Mall (produced by Baby Paul)
La collaborazione tra Hussein Fatal e Mac Mall, rapper affermato della Bay Area, non colpisce nonostante i due siano davvero dei fenomeni; si sono rifatti però qualche anno dopo sul disco di Mac Mall con "Save Me", che è un po' meglio. Questa traccia invece è molto noiosa, a causa sopratutto del beat. 6/10

07. Time's Wastin (produced by Steve Pitts)
Un'altra traccia, molto tranquilla, con sonorità East Coast molto semplici. A mio parere quando Fatal si trova su questi beat parte e non si capisce più niente, le rime non risaltano, l'atmosfera è proprio fiacca. 5/10

08. What's Your Life Worth? (produced by Delite)
Non ci siamo, sul beat non spendo commenti perchè ormai è chiaro l'andazzo, Fatal si salva abbastanza ma non è niente di convincente. Orrendo il ritornello. 5/10

09. Getto Star feat. Tam One (produced by Reef)
Ecco Reefologist Da Streetcriminologist, altro produttore dell'area Outlawz, che pur avendo fatto qualcosa di buono, questa volta sbaglia di brutto... giusto 4 note di piano ripetute all'infinito, che schifo. Fatal si ostina a parlare di argomenti generali senza mai affrontare gli argomenti che interessano veramente ai fans, cosa che invece farà nel suo secondo disco, per fortuna. 5/10

10. Take Your Time (produced by Steve Pitts)
Si va verso un finale decente. Base un po' troppo assurda ma passabile, Fatal si sveglia e colpisce rinvolgendosi ai P.Y.T. (Poor Young Thugs). Carino il ritornello. 6/10

11. The World Is Changin (produced by Femi Ojetunde)
Bel modo di chiudere l'album, grande traccia. Spettacolare la base di Femi Ojetunde che raramente sbaglia. Sonorità molto rilassate e solari, in cui Fatal lancia un messaggio di pace e di speranza. Grandissima la cantante che fa il ritornello, realizza un perfetto accompagnamento alle liriche e il flow di Hussein Fatal. 9/10

L'esordio di Hussein Fatal non è facile ma c'è da capirlo, non era un periodo facile. Lui stesso ammetterà che non era ancora pronto per pubblicare un disco solista. La magia che aveva con gli Outlawz sembra svanita ma non temete, dopo aver lasciato la Relativity Fatal firma con la Rap-A-Lot e registra una serie di canzoni spettacolari, che sono state poi pubblicate su "Fatal" nel 2002. "In The Line Of Fire" lo consiglio solo ai collezionisti di materiale Outlaw, altrimenti lasciate stare, ma ascoltatevi assolutamente "Everyday", un capolavoro che tutti dovrebbero conoscere.

VOTO: 5/10

di Penny Law