INTERVISTA A J. WELLS (APRILE 2007)

WestCoastaNostra ha avuto l'occasione di intervistare uno dei pi promettenti produttori/rapper della West Coast: J.Wells.
Cresciuto tra Chicago e Los Angeles, Jon Wells entrato nel mondo della musica grazie a J-Ro degli Alkaholiks, che lo mise sotto-contratto con la Wolfpac Reocrds. In seguito divenne membro ufficiale della Likwit Crew. Il suo debutto fu con il mixtape "J. Wells presents: The Wolfpac Mixtape" che feat. di artisti come J-Ro, El DeBarge, James DeBarge e Kurupt, di cui diventato grandissimo amico.
Nel 2005 fu la volta del suo disco d'esordio "Digital Master", che vede la partecipazione tra gli altri di Kurupt, Method Man, Sleepy Brown, Mitchy Slick e Bishop Lamont. Tra le sue produzioni pi famose vanno ricordate il singolo "Play Your Flutes" dei Goodie Mob e "I Didn't Change" di Kurupt. Proprio con quest'ultimo, J. Wells sta per pubblicare il 5 Giugno un album in coppia  intitolato "Digital Smoke", lanciato dai singoli "All We Smoke" e "Get It" feat. Goodie Mob, ne abbiamo dunque approfittato per parlarne con lui.

Sei nato e cresciuto a Chicago, musicalmente quanto sei stato influenzato dal trasferimento a Los Angeles?
J.Wells: Credo che il fatto che io venga da Chicago mi renda diverso. Di solito ascoltavo molta pi musica East Coast e musica Bass. I suoni di batteria che realizzo sono pi East Coast ma le melodie sono West. Adoro la scena Party Bass di Chicago e quindi mi ricordo come la musica Bass faceva sentire la gente; cos provo a catturare quell'energia e allo stesso tempo provo anche a prendere il suono solare G-Funk. E' un bel mix.

Essendo un membro della Likwit Crew, quanto stato importante per la tua carriera J-Ro?
J. Wells: J-Ro era come un maestro per me, mi ha insegnato la storia dell'Hip Hop. Mi ha detto cose che da solo non avrei mai saputo. Mi ha mostrato l'importanza dei Break Beats e del campionamento. Tutto ci ha cambiato il mio suono.

Recentemente hai firmato un accordo di distribuzione con la Fontana/Universal, molti rapper della West Coast firmano con loro. Sei soddisfatto dell'accordo?
J. Wells: Beh, praticamente la Fontana ha messo sotto contratto la mia etichetta Bonzi Records. E' un etichetta che si occupa strettamente di distribuzione. Hanno solo messo sotto contratto etichette che hanno gi un pieno staff. Credo che alcune persone non l'abbiano capito bene. Come distributore penso che siano dei grandi perch fanno parte della UMD, Universal Music Distribution, che da sempre domina il mercato. A dire il vero Fontana ha firmato con ogni tipo di etichetta, non solo della West Coast. E' un distributore piuttosto diversificato con profonde radici nella musica Rock.

Tu e Kurupt avete una chimica pazzesca, quando vi siete conosciuti e com' lavorare con lui?
J.Wells: Ci siamo conosciuti nel 2001 al "Puff Puff Pass Tour" di Snoop Dogg. E' stata come una magia, siamo entrati subito in connessione e una volta che il tour era finito siamo stati in studio praticamente ogni giorno. E' un genio, ha imparato un sacco da Dr. Dre ed stato capace di insegnare a me un sacco di cose riguardo la struttura di una canzone.

Parliamo del vostro album "Digital Smoke", cosa possiamo aspettarci?
J.Wells: Questo un Feel Good album. Party Music. E' tutto sul fumare fino a sballarsi e divertirsi.

Adoro "All We Smoke", dimostra come tu non sia solo un grande produttore ma anche un ottimo rapper. Cosa significa quella canzone per te?
J.Wells: Con quella canzone volevo davvero rendere omaggio a quelli che sono venuti prima di me cos come a quelli nuovi che si stanno facendo strada. Sono stato fortunato ad avere come miei mentori un sacco di grandi personaggi dell'Hip Hop, quindi in quel pezzo sono semplicemente io che do sfogo riguardo al mio posto nel mezzo di tutto questo. Kurupt ha aggiunto un tocco in pi.

So che James Debarge sar sull'album, come hai conosciuto i DeBarge? 
J.Wells: Ho incontrato James quando ero alla Wolfpac Records e siamo rimasti buoni amici per anni. James un grande talento e ho profondo rispetto per lui. Mi ha insegnato un sacco di cose anche lui.

Hai partecipato alla compilation "Still More Bounce", dedicata al grande Roger Troutman. Quanto deve il West a una leggenda come lui?
J.Wells: Roger responsabile di molti dischi West Coast. Ha creato il suono, i clap, i synth. Lui colui che ha dato origine a tutto. E' terribile quello che gli successo e mi sono sentito bene nel poter onorarlo su quel progetto.

DJ Quik e Battlecat hanno mixato alcune tracce del tuo primo album "Digital Master". Ti hanno insegnato qualcosa? 
J.Wells: Ho imparato un sacco da Quik. Quik un genio. Mi ha coperto le spalle e mi ha mostrato cose che mi aiutano ancora oggi. Inoltre aveva davvero grande rispetto per la mia musica, il che mi ha shockato perch lo ammiravo cos tanto. Ma rimasto davvero impressionato dalla mia musica, quindi ha deciso di mixare qualche canzone e mi ha fatto da mentore, stata una benedizione.
Battlecat l'ho incontrato quando avevo 15 anni e mi ha insegnato come estrapolare i suoni di batteria da vecchie canzoni, non ha mai esitato a dirmi niente. E' come un profeta, benedetto da Dio per davvero.

Ti consideri parte del movimento New West?
J.Wells: No, sono come l'ultimo dei moicani. Sono stato attorianto da tutti i grandi, sono parte della Likwit Crew, sono un'estensione degli O.G.'s come King T, E-Swift, J-Ro, Kurupt, Daz, Snoop, questa la mia gente, amico.
Molti di questi nuovi tipi non mi raggiungono, anche se a dire il vero io ho aiutato alcuni di loro nei primi anni. Vedi, faccio dischi sin dal 2000, questa cosa del New West nuova anche per me. Credo di essere un vecchio tizio giovane. Ho un anima antica.

Cosa ne pensi della crescente influenza del South nel West Coast Rap?
J.Wells: E' una grande cosa perch il South si sta prendendo il suo momento di gloria. Ho prodotto "Play Yo Flutes" dei Goodie Mob qualche anno fa e adoro il South. Ho una casa ad Atlanta. Vedi la West Coast e il South sono sempre andati d'accordo. La West Coast ha sempre avuto un sacco di bassi nei suoi dischi, ascoltate questi vecchi dischi West Coast, tutto quello che sentirete il basso nella roba degli N.W.A. Quindi va tutto bene. Ci influenziamo a vicenda.

"Digital" una parola che usi spesso, secondo te quali sono i benefici e le differenza tra il modo di produrre analogico e digitale?
J.Wells: Beh, il nome "Digital Master" mi stato dato da DJ Quik. Mi ha detto che ero diventato un esperto digitale, perch lui sosteneva che io sapevo come rendere il suono digitale simile a quello analogico. Vedi, c' un modo di registrare in digitale e quello che si fa in seguito di dargli un suono pi sporco e questo quello che sono bravo a fare. Capisci, Pro-Tools arrivato e ha reso il suono della musica cos sterile ma la gente vuole sentire quel calore, lo sporco. E io ne sono esperto.

Che tipo di equipaggiamento utilizzi?  
J.Wells: Uso l'MPC 3000, un grande macchinario, il miglior Roger Linn mai fatto. Adoro le tastiere e l'attrezzatura analogica come il SE-1. Mi piace l'RTO Tweak, i suoni, lo sai.

Chi sono gli artisti con cui vorresti collaborare in futuro?
J.Wells: Mi piacerebbe lavorare con Ice Cube. Ho lavorato con praticamente quasi ogni rapper della West Coast tranne Cube e WC. Conosco WC e i Crazy Tunes, quindi potrebbe accadere in un futuro prossimo. Ma ho grande rispetto per Cube. E' uno dei migliori.

Grazie per quest'intervista. Prima di lasciarci, vuoi aggiungere qualcosa?
J.Wells: Comprate l'album il 5 Giugno. Disponibile su i-Tunes. Visitate www.myspace.com/jwellsmusic oppure www.BonziRecords.com.

intervista dei FonkLab (Davizz & Smoke), traduzione di Davizz