|
KAM
"NEVA AGAIN" Dopo
essere apparso nella colonna sonora di "Boyz-N-The
Hood" con "Every Single
Weekend", KAM esordisce nel 1993 con
"Neva Again", che vede come
produttore esecutivo Ice Cube. Si tratta di un
disco molto impegnato, basta guardare la
copertina per capirlo. KAM rappa di argomenti
sociali come la violenza per le strade di Los
Angeles e la questione dei neri in America.
Tutto questo su basi Funk della vecchia
scuola.
01. Intro (produced by Coze, Stone,
Stan The Guitar Man & Toothie)
S.V.
02. Peace Treaty (produced by Chris
Charity & Derek Lynch)
La primo traccia dell'album è un classico,
forse la canzone più famosa di KAM,
sicuramente quella più importante. "Peace
Treaty" è una riflessione sulla
condizione del West da parte di KAM, il quale
auspica la pace tra le strade, per fermare
tutta la violenza inutile che colpisce
migliaia di persone. Il beat è molto bello,
un Funk grezzo. 10/10
03. Stereotype (produced by Rashad)
Stupenda! E' una delle mie canzoni preferite
del Kamsta, che qui analizza in maniera
divertente ma allo stesso tempo incazzata
tutti gli stereotipi sui neri, già l'inizio
è spettacolare: "Don't call me
niggaaaa, whitey". La base mi manda
letteralmente fuori, è il P-Funk che piace a
me, musica allegra con uno stupendo sax in
sottofondo. Questa canzone rappresenta KAM
appieno. 10/10
04. Still Got Love 4 'Um (produced
by T. Bone)
Canzone tranquilla con in sottofondo una
ragazza che ripete in continuazione "ahhh"
creando un'atmosfera davvero molto rilassante.
Ancora ottime le liriche di KAM. 8/10
05. Hang 'Um High (produced by Coze,
Stone, Stan The Guitar Man & Toothie)
Questa traccia non è niente di particolare,
il beat è noioso, KAM è bravo ma non
colpisce come al solito. 6/10
06. Drama (produced by Mr.
Woody)
Potente! C'è una chitarra rock in sottofondo
che è devastante, per il resto il beat è
molto ripetitivo a causa di una sirena che
continua a ripetersi ogni secondo. Le liriche
di KAM sono toste ma il flow resta sempre
costante. 9/10
07. Neva Again (produced by Rashad)
Altra ottima canzone, grande beat P-Funk che
riprende due canzoni dei maestri: "Flashlight"
di George Clinton e "Heartbreaker"
di Roger Troutman. KAM si rivolge ai neri,
invitandoli a svegliarsi e a capire qual'è la
vera situazione in America ("God bless
America.. but for what?") . 9/10
08. Y'all Don't Hear Me Dough (produced by
DJ Pooh)
Il beat secondo me è un po' pesante, un Funk
troppo old school e un po' confuso. Ancora una
volta un grande testo da uno dei più grandi
liricisti della storia del West. 7/10
09. Ain't That A Bitch (produced by Chris
Charity & Derek Lynch)
Non ci siamo, questa è la canzone più brutta
dell'album. Il beat è semplice e KAM non
spacca come al solito. 5/10
10. Holiday Madness (produced by
Coze, Stone, Stan The Guitar Man & Toothie)
La base non è niente di particolare ma il
testo è davvero potente, benchè non
condivida tutto quello che dice rispetto il
punto di vista di KAM che se la prende con le
feste natalizie, con l'ipocrisia, con il
consumismo e pure con Babbo Natale. 8/10
11. Watts Riot feat. Ice Cube (produced
DJ Pooh)
Il disco si chiude con una vera e propria
bomba. DJ Pooh fa un beat assurdo, che picchia
come non mai. Su un beat così potente e
incazzato, due dei migliori liricisti della
storia come KAM e Ice Cube non potevano far
altro che buttar giù delle rime spettacolari.
10/10
12. Outro (produced by Coze,
Stone, Stan The Guitar Man & Toothie)
S.V.
"Neva Again" è un grande disco, un
album di Conscious Rap come non se ne trovano
nel West; dischi con queste liriche li fanno
giusto 2Pac, Ice Cube e KAM. Consiglio questo
disco a tutti gli amanti del Conscious Rap e
del P-Funk, non è un disco commerciale
perciò bisogna interessarsi davvero a questa
musica, altrimenti è meglio lasciar stare.
VOTO:
9/10
di
Penny Law |