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KAM "KAMNESIA"
Il
terzo album di KAM arriva davvero parecchi
anni dopo il suo classico "Made In America",
che era uscito nel momento d'oro della West
Coast. "Kamnesia" risente completamente del
periodo negativo per il West e, anche a
causa della scelta non molto adeguata di
produttori e featuring, non convince davvero
per niente, distaccandosi completamente dai
due dischi precedenti, per fortuna
liricamente KAM è un genio e qualcosa di
buono sotto questo aspetto ovviamente lo si
trova. |
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01.
KAMnesia (produced by Jazze Pha)
Ottimo inizio! Jazze Pha stende un ottimo
beat, di quelli riflessivi che sono appunto
perfetti per KAM, e inoltre realizza un
bellissimo ritornello. Quindi arriva Brotha
KAM e si parte, rime subito convincenti, non
dimenticatevi che è uno dei migliori
liricisti della storia dell'Hip Hop. 9/10
02. Have A Fit feat. Big Solo &
Ms. Red Bone (produced by Jimmy "Klev"
Juarez)
Qui si inizia ad entrare nel vero clima
dell'album, base ripetitiva e scontata; gli
ospiti fanno veramente cagare, anche KAM non
riesce a splendere come di solito, tra
l'altro orribile il suo ritornello. 5/10
03. Where I Come From feat. Big
Solo (produced by DJ Pooh)
Uno dei singoli dell'album, c'è anche un bel
video. Ora il segno che qui qualcosa non
funzioni lo troviamo proprio qua. KAM & DJ
Pooh sono uno duo spettacolare che ancora
oggi realizza dei classici (aspettate "Self
& Kind", il nuovo album di KAM!) eppure qui
cosa succede? Una base noiosa di DJ Pooh
(non posso crederci!) e un KAM per nulla
ispirato (cosa?). Assurdo. Passabile, niente
di più niente di meno. 7/10
04. Benefits (produced by Kip
Collins)
Primo singolo dell'album, sul quale KAM
dimostra di essere ancora lo stesso di una
volta, parlando di temi politici e sociali
come solo lui sa fare. Bello il beat di Kip
Collins (R.I.P.) ispirato ai suoni dell'Old
School. 8/10
05. Bounce Trick feat. Jazze Pha (produced
by Jazze Pha)
Che base incasinata, tutta sfasata, KAM
riesce per magia a starci persino dietro ma
non importa, è un cesso assoluto. 5/10
06. Bang Bang feat. Mystic (produced
by Wino; co-produced by KAM & Tee Kapeez)
KAM riprende un classico Raggae "Bam Bam" lo
trasforma ovviamente in "Bang Bang", per
intenderci è il beat che qualche anno dopo
utilizzerà Guerrilla Black per "Compton". E'
la mia traccia preferita del disco, molto
divertente, simpaticissimo il ritornello,
KAM fa delle buone strofe. 9/10
07. They Like Dat feat. Spider,
Dresta, Jayo Felony & Yukmouth (produced by
Wino)
Atmosfere scure, con dei violini pessimi.
Pessimi i featuring da parte di tutto. Skip.
5/10
08. Let's Hook Up (produced by
Jazze Pha)
Jazze Pha ritorna a fare un qualcosa di
decente, base rilassante. KAM inizia facendo
la prima strofa interagendo con una ragazza
che risponde alle sue avance, KAM è un playa
pure lui! Carina. 7/10
09. What I Look Like feat. Mystic
(produced by Wino)
Ma perchè, in questo periodo KAM si è dato
al commerciale, ora è ufficiale, per fortuna
ai giorni nostri non è così ed è tornato
alle sue origini. Canzone pacchiana,
decisamente South. 5/10
10. Giddie Up (produced by the
Co-Stars)
Di nuovo una traccia rilassante, mi sto
convincendo che KAM stia facendo queste
tracce per le ragazze in modo da vendere..
non ci posso credere, e il bello è che poi
non ha venduto niente, come succede sempre.
6/10
11. The Godbrotha Intro (produced
by Jimmy "Klev" Juarez)
Skit. S.V.
12. Godbrotha (produced by Jimmy "Klev"
Juarez)
Passabile, non so se c'era bisogno di un
intro, tanto casino per nulla. La base è
tranquilla, KAM racconta una storia dove ci
sono di problemi di famiglia, è indirizzata
in particolare ad un ragazzo che entra a far
parte del mondo delle gang e lo invita, come
"fratello", a capire l'errore che sta
facendo. 7/10
13. Active feat. Spade (produced
by Wino)
Base piuttosto ripetitiva, liricamente
niente di eccezionale. 6/10
14. Wardance (produced by
Doug Rasheed)
Dal produttore di "Only God Can Judge Me" ci
si aspetterebbe di più, pezzo scuro dove ci
si infilano persino i cori degli indiani
d'America, un po' troppo per me. Finale in
linea con il resto del disco. 5/10
Sembrerà
assurdo ma con questo disco KAM ha cercato
in qualche modo di andare commerciale, allo
stesso tempo mantenendo però la sua identità
e questo lo si vede in tracce come "Benefits"
e "Godbrotha". Lasciate stare veramente, se
volete sentire qualcosa di KAM prendete i
due dischi precedenti, aspettando
l'attesissimo "Self & Kind".
VOTO:
6/10
di
Davizz |