ICE CUBE "LETHAL INJECTION"

Siamo nel 1993 ed Ice Cube ormai Ŕ un artista solista affermato, in soli tre anni ha pubblicato ben quattro disco e tutti sono stati un successo. Ma nonostante "Lethal Injection" conquisti il platino, questo Ŕ senz'altro un disco inferiore rispetto ai tre precedenti. SarÓ forse per questo che dopo tanta intensitÓ Cube decise  prendersi una pausa e si concentr˛ per i successivi anni sulla sua carriera di attore cinematografico. Un punto di forza di quest'album sono sicuramente le produzioni di QD3, il figlio di Quincy Jones e poi uno dei produttori migliori di 2Pac, che in quegli anni si stava facendo strada. 

01.The Shot (Intro) (produced by Sir Jinx)
Intro stereotipata e violenta. S.V.

02. Really Doe (produced by Laylaw & Derrick McDowell)
Su un beat piuttosto monotono che si richiama alle sonoritÓ East Coast Ice Cube attacca con le sue rime incazzate. 7/10

03. Ghetto Bird (produced by QD3)
Un classico. Questa Ŕ sicuramente la perla dell'album. QD3 confeziona un beat spettacolare, che ha fatto storia; sonoritÓ G-Funk a manetta con un synth strepitoso, ottime anche le aggiunte di suoni di elicotteri e urla di uccelli. Ice Cube colpisce alla grande parlando della situazione dei ghetti di Los Angeles e dell'odiata presenza dei "ghetto birds" (gli elicotteri della polizia) che osservano dall'alto quello che succede. 10/10

04. You Know How We Do It (produced by QD3)
Altra bomba, decisamente un ottimo singolo. QD3 campiona la bellissima "The Show Is Over" e il risultato non poteva essere altro che una traccia davvero troppo estiva. G-Funk di classe, con delle ottime liriche di Ice Cube che ricordano un po' lo stile rilassato di "It Was A Good Day". 10/10

05. Cave Bitch (produced by Brian G)
Su un buon beat, anche se un po' troppo ripetitivo, Ice Cube attacca nel suo stile; niente di sconvolgente. 7/10

06. Bop Gun (One Nation) feat. George Clinton (produced by QD3 & Ice Cube)
Che spettacolo! Non c'Ŕ niente da fare, se metti i beat di QD3 con le liriche di Ice Cube vai sempre bene, ma se a questo aggiungi George Clinton, il padre del P-Funk, allora bisogna davvero andare tutti a casa. Questo Ŕ P-Funk in pieno stile Parialment-Funkdaleic (con campionamento di "One Nation Under A Groove"), bisogna semplicemente goderselo. 10/10

07. What Can I Do? (produced by 88 X Unit)
Canzone contro la societÓ americana e il modo in cui viene gestito il problema delle carceri. La base Ŕ scadente ma Ice Cube sa il fatto suo, su questi argomenti Ŕ imbattibile. 6/10

08. Lil' Ass Gee (produced by Sir Jinx)
La confusione regna, il beat, che riprende "La Di Da Di", sembra un copia e incolla di suoni messi a casaccio, non mi piace per niente. Anche il testo di Ice Cube Ŕ sottotono. 5/10

09. Make It Ruff, Make It Smooth feat. K-Dee (produced by QD3)
Ritorna il mitico duo Cube & QD. Il beat Ŕ buono ma non all'altezza dei precedenti, l'intesa tra Ice Cube e K-Dee Ŕ buona. Tutto sommato una traccia apprezzabile. 8/10

10. Down For Whatever (produced by Madness 4 Real)
Il tema Ŕ quello della povertÓ, della vita nel ghetto. Ice Cube fa dell'ottimo story-telling, in uno stile molto pi¨ rilassato del suo solito, a momenti ricorda addirittura MC Ehit, anche per il beat! 8/10

11. Enemy (produced by Madness 4 Real)
Traccia Funk della vecchia scuola, un po' grezzo. Cube ha un'attitudine molto divertente, confermando le sue abilitÓ di MC e la sua capacitÓ di variare. 7/10

12. When I Get To Heaven (produced by Brian G)
L'album si chiude con una traccia tranquilla, molto riflessiva. Onestamente mi da molto fastidio come attacca il Cristianesimo con i soliti luoghi comuni, ma si sa lui fa parte della Nation of Islam e le loro idee sono parecchio estreme. Certamente la frase "mi chiameranno negro quando andr˛ in Paradiso" fa riflettere ed Ŕ un atto d'accusa al sistema razzista americano. 8/10

Tra gli NWA e la sua carriera solista Ice Cube ha sempre fatto nient'altro che classici, questa volta per˛ ha toppato. Il disco Ŕ valido ma non siamo certo davanti ad un capolavoro. Come detto in precedenza, la parte migliore del disco si regge tutta sull'ottimo lavoro di QD3. Consiglio questo disco ai fan pi¨ fedeli di Ice Cube.

VOTO: 8/10

di Penny Law