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Il
termine Lowriding sta ad indicare
il modificare un mezzo (generalmente un
automobile, ma si può trattare anche di
una bicicletta oppure addirittura di un
camion) cercando di abbellirlo e
renderlo il più appariscente possibile.
La nascita delle Lowriders ha origini
molto antiche; tutto iniziò durante il
periodo del Far West in Messico, dove i
Desperados messicani abbellivano i loro
stivali e le selle dei propri cavalli
per incutere più timore ai cittadini
dei villaggi che andavano a razziare.
Durante gli anni `50, i Chicanos che si
erano spostati dal Messico ad East Los
Angeles (il più grande barrio degli
Stati Uniti; basti pensare che oggi
nella sola zona Est di L.A. sono
presenti circa 200 bande ispaniche con
ben 37.000 membri in totale) applicarono
questa antica tecnica alle vecchie
macchine che acquistavano dai ragazzi
ricchi provenienti dalle zone bene della
California. A Los Angeles scoppiò un
vero e proprio fenomeno, tutti i
Chicanos modificavano le loro
automobili, diminuendo notevolmente lo
spazio tra l'auto e la strada,
"abbassandole" e apportando
tipici disegni ispanici sulle
carrozzerie.
Il fenomeno si ampliò in tutte le zone
di Los Angeles, andando a toccare anche
i quartieri neri come South Central,
Watts e Compton. Verso la metà degli
anni `80 i ragazzi neri dei ghetti della
California applicarono alle loro auto
delle sospensioni idrauliche
indipendenti, che venivano comandate
tramite una serie di levette (switches)
applicate sul cruscotto della macchina.
Tramite queste levette si poteva quindi
alzare o abbassare anche solo una
singola sospensione. Con il tempo questa
tecnica venne perfezionata fino a poter
eseguire una serie di tricks come
far rimbalzare la macchina attivando
tramite gli switches le due sospensioni
anteriori (Bump, Bounce), alzare
solamente tre sospensioni in curva in
modo da lasciare una ruota in aria (Three
Wheel Motion), oppure abbassarle
tutte e quattro al minimo lasciando
pochissimo spazio con l'asfalto,
diminuendo notevolmente la velocità (Lo`
Ridin`).
I tipi di vetture più utilizzate per le
Lowrider sono rimaste ancora oggi le
auto degli anni `50 e `60; la più
famosa è senza dubbio la mitica
Chevrolet Impala del 1964, un
vero e proprio sogno per i gangster dei
ghetti della California del Sud viste le
notevoli spese per l'acquisto di una
vettura simile e il montaggio di
sospensioni idrauliche e dei cerchi
dorati a 16 raggi "Daytona".
Sogno che è diventato realtà solamente
per poche persone da quelle parti,
generalmente per gli spacciatori o per i
rapper locali che sono poi diventati
famosi come MC Eiht (originario di
Compton), il quale ha dichiarato che con
i primi guadagni come rapper (grazie al
film "Menace 2 Society" degli
Hughes Brothers e relativa colonna
sonora) ha subito comprato una fiammante
Chevy Impala.
Si può facilmente capire che nel mondo
del West Coast Rap le Low Low (altro
nome usato per indicare le Lowrider)
sono uno dei segni di riconoscimento del
genere. Sono molti i video di Gangsta
Rap dove compaiono delle Lowrider (da
ricordare sicuramente tra gli altri
"It Was A Good Day" di Ice
Cube; "Let Me Ride", "Still Dre"
e "Nuthin But A G Thang" di
Dr.Dre; 2Pac in "2 Live And Die in
LA") e sono molte le canzoni
dedicate alle Lowrider (ad esempio
"Let Me Ride" di Dre, "Hittin
Switches" di Mack 10, "Lowrider"
dei Cypress Hill, "Lowrider On The
Boulevard" di Frost).
Esiste una via ad Inglewood, chiamata
Crenshaw, che è diventata famosa in
tutto il mondo per essere il punto di
ritrovo per eccellenza dei gangsta della
California, dove possono esibirsi in
alcuni trick con le loro Chevrolet
davanti a molte persone. Le esibizioni
di Low Ridin` sulla Crenshaw sono
diventati leggenda tanto da essere
riprese anche in alcuni film come il
famoso "Boyz 'N The Hood" di
John Singleton oppure in "Menace 2
Society" dei fratelli Hughes.
Le Lowrider sono quindi un simbolo della
California e fanno parte di tutti quei
fattori che hanno contribuito a rendere
la West Coast un mito in tutto il mondo.
di
DanDep
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