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01. Intro/Bomb First (My Second Reply)
feat. Outlawz (produced
by Darryl "Big D" Harper)
L'album si apre con un comunicato di una sorta
di giornalista che lancia un grandissimo
commento di Makaveli che è diventato
leggenda ("It's not about East or West,
it's about niggas and bitches,..."), poi
spara un po' di colpi di pistola.. pausa..
colpo finale e fanculo tutti, si parte! 2Pac
è devastante, fa una delle sue canzoni più
toste, fa rime assurde, c'è un passaggio che
va da metà prima strofa fino a tutto il
ritornello che secondo me è la roba più
potente che sia mai stata fatta nella storia
del Rap. Edi fa una strofa non all'altezza e
la cosa che odio di più è che quella
schifosa rima su "pazzo come un nazi" molti
media l'hanno attribuita a Makaveli, ma è di
quel bidone di Edi. Lo stesso dicasi per
Young Noble, che tra l'altro fa il suo
esordio come Outlaw.Va ricordato inoltre che, anche
se non appare nei crediti, 2Pac ha lavorato
molto su questo beat, pensandolo sin
dall'inizio, lasciando che poi Darryl Harper
lo sviluppasse a dovere, nella versione
finale la linea di bassi è opera di 2Pac.
10/10
02. Hail Mary feat. Outlawz (produced by
Hurt-M-Badd)
"Hail Mary" è diventata
immediatamente una delle canzoni più famose
di 2Pac ed è sicuramente la più cantata ai
concerti insieme a "California Love", quando
il rapper di turno gli dedica un tributo.
L'attacco di Makaveli è stratosferico,
questa è storia proprio, che vi devo dire,
il ritornello poi non ne parliamo, classico.
Ottima strofa di Kastro che in quegli anni
era veramente una bomba, Noble fa il suo e
soprattutto grandissimo Kadafi che chiude
con una sorta di ritornello finale che è
semplicemente fantastico! Simpatico Kastro che
lancia la prossima canzone urlando
ripetutamente in sottofondo "Makaveli Tha
Don". 10/10
03. Toss It Up feat. Danny Boy,
Aaron Hall, K-Cì & JoJo (produced
by Demetrius Ship & Reggie Moore)
Questa canzone ha una storia assurda. Come
sappiamo tutti, quando Dr. Dre ha deciso di
lasciare la Death Row quello che si è
incazzato di più è stato 2Pac, che a questo
giro decide non solo di dissarlo ma anche di
rubargli il beat, tra l'altro riuscendo a
pubblicarla prima di "No Diggity", che ha
tratti è veramente uguale. E' un gran bel
pezzo, da party, in cui 2Pac fa una prima
strofa diciamo d'amore e poi lascia spazio
ad alcuni dei migliori artisti R&B del
periodo: il giovane Danny Boy, Aaron Hall e
i fratelli K-Ci & JoJo dei Jodeci. 2Pac
chiude con una seconda strofa spettacolare,
indirizzata a Dr. Dre. Noi italiani siamo
molto legati a questo pezzo perchè 'Pac
manda a quel paese Dre con un bel: "No
longer Dre Day, arrivederci". 10/10
04. To Live And Die In L.A. feat.
Val Young
(produced by QD3)
Il raggio di Sole. Pac era un grande fan di
Prince e chiese a QD3 (che per me è il
produttore con cui 2Pac si è trovato meglio)
di lavorare su "Do Me, Baby". Quello che ne
uscì in poco più di mezz'ora è un beat molto
migliore, lasciatemelo dire, così estivo,
così rilassante. 2Pac sforna alcune delle sue
migliori liriche di sempre dedicate alla
città di Los Angeles. Ma quanto era in forma
2Pac su questo disco?!? Era decisamente
all'apice della sua carriera, un percorso di
crescita costante. Da notare che a un
certo punto saluta quattro noti Bloods
vicini alla Death Row, un fatto che ha fatto
discutere un po'. Grande ritornello di Val
Young, una cantante che Tupac apprezzava
moltissimo. Come spesso accadeva
con Makaveli, per il video sono state
cambiate leggermente le liriche e anche il
beat è stato arricchito con strumenti dal
vivo. E' un capolavoro, una delle più belle
canzoni estive di sempre. 10/10
05. Blasphemy feat. Prince
Ital Joe
(produced by Hurt-M-Badd)
Non ho mai amato questa canzone. Si apre con
la voce tutta storpiata e un clima da
canzone satanica, che schifo. Parte poi un
beat che secondo me non è un gran che. Tupac
ci va davvero giù pesante anche se c'è una
rima che mi piace molto: "Dovremmo piangere
quando muore il papa? La mia domanda è:
avete pianto quando abbiamo seppellito
Malcolm X?". Non ascolto quasi mai questo
pezzo. Una curiosità, alla fine della
canzone si sente Jamala Lasane, cugina di
2Pac e sorella di Kastro, che recita una
preghiera. 8/10
06. Life Of An Outlaw feat. Outlawz (produced by
Makaveli & Darryl "Big D" Harper)
Questa è l'ultima canzone realizzata
per l'album e l'unica in cui appare Napoleon,
che durante la registrazione del disco non era
stato presente a causa della scomparsa di
sua nonna. Base molto veloce, con un
grandissimo basso cui però vengono aggiunti
questi suoni un po' alla "Hail Mary" che
secondo me non ci stanno proprio benissimo.
Il ritornello è cantato benissimo da 2Pac. 9/10
07. Just Like Daddy feat.
Outlawz (produced by Hurt-M-Badd)
Questa canzone avrebbe dovuto far parte
dell'album degli Outlawz, tra l'altro esisteva
già anche una canzone con lo stesso titolo (ma
completamente diversa) dei Dramacydal. E' stata pensata per
inserire almeno un pezzo indirizzato ad un
pubblico femminile e speriamo che piaccia
almeno a loro, perchè a me non mi convince
per niente, è forse l'unico pezzo di "Makaveli"
che non mi convince. Il beat è piuttosto
noioso, così come tutta l'atmosfera e il
ritornello. 7/10
08. Krazy feat. Bad Azz (produced by
Darryl "Big D" Harper)
2Pac era una persona fantastica, c'è sempre
gente pronta a giudicarlo puntando il dito
sui suoi errori ma si dimenticano sempre
dell'aiuto che ha dato a tante persone. Bad
Azz, affiliato alla DPGC e protetto di Snoop,
amava passare il tempo in studio con gli
Outlawz, che però erano troppo lenti nel
scrivere le loro strofe per questa canzone;
fu così che Pac chiese a Bad Azz se volesse
partecipare al pezzo, lui rispose di avere
già una strofa pronta, ed ecco fatto: un
giovane rapper che fa un featuring su una
delle tracce più famose di Makaveli,
mettendo il suo nome nella storia della
musica. Quante volte 2Pac ha fatto questo
con giovani rapper e produttori? Tantissime,
questo era il suo stile, dare una mano al
prossimo e permettergli di emergere nel
mondo della musica, non dimenticatevelo mai
se volete capire chi era realmente 2Pac.
Dopo questa lunga introduzione veniamo al
pezzo, base molto semplice, nemmeno
completata, ma che a 2Pac andava troppo bene
così, e infatti anche a me sembra molto
funzionale e adatta alle liriche. L'avete
già capito, Makaveli in questo disco
continua a sfornare delle rime incredibili,
qua si è fatta veramente la storia della
musica nera, che vi piaccia o no. Ottima
strofa di Bad Azz, che ci sta troppo bene su
questo pezzo. Alla fine della canzone 2Pac
dice: "3Day Theory", il disco infatti è
stato realizzato in soli tre giorni, i
restati quattro sono solo stati fatti dei
miglioramenti. 10/10
09. White Man'z World (produced by
Darryl "Big D" Harper)
Una delle mie canzoni preferite di 2Pac, qui
si prende davvero il ruolo di nuovo Malcolm
X (tra l'altro il pezzo si chiude con un
estratto stupendo di un suo discorso), 2Pac
diventa un leader politico, qui si va ben
oltre il Rap, questa è scuola di vita. La
traccia è dedicata a sua sorella e a sua madre,
donne nere in un mondo dell'uomo bianco.
Molto bello il ritornello di Darryl Harper. 10/10
10. Me And My Girlfriend (produced by
Makaveli, Darryl "Big D" Harper &
Hurt-M-Badd)
2Pac osa e vince ancora. Ritmo latino con
una chitarra che, come molte cose di questo
disco, ha fatto semplicemente leggenda.
Tantissima gente ancora crede che questa sia
una canzone d'amore, ma 2Pac dedica questa
canzone alla sua pistola con una serie
incredibile di strepitose metafore. La
pistola è interpretata da Virginya Slim, che
all'epoca si faceva chiamare Queen, la
sorella di Gail Gotti, oggi moglie di Kurupt. 10/10
11. Hold Ya Head (produced by Hurt-M-Badd)
Buon pezzo anche se un po' troppo lento per
i miei gusti. Il ritornello è cantato da Tyrone
Wrice aka Hurt-M-Badd, che secondo me non sa cantare, lo
dirò onestamente. Lui stesso ammise di
essere molto emozionato in quell'occasione,
infatti la voce si sente appena, è troppo
insicura. Molti hanno paragonato questo
pezzo ad una nuova "Keep Ya Head Up", ma io
non sono d'accordo, la base e il ritornello
sono estremamente noiosi, se non ci fosse
stato 2Pac con le sue liriche sempre
perfette, non sarebbe risultato un gran che.
8/10
12. Against All Odds (produced by
Hurt-M-Badd; co-produced by Makaveli)
Grandissimo finale, una delle mie canzoni
preferite di 2Pac. Come dice lui:
"This is the realest shit I ever wrote",
ed è vero! Il giro di basso che sentite in
sottofondo si rifà a "The Skin I'm In" dei
Cameo, anche questa volta l'idea venne a
2Pac, che praticamente ha messo mano su ogni
base di quest'album. Il beat di Hurt-M-Badd
è straordinario, c'è quel suono stupido e
allegro che mi ribalta e contrasta così bene
con le liriche tostissime di 2Pac. Il testo
di Makaveli è straordinario, bisogna
ascoltarlo, leggerlo, tradurlo per capire
davvero quello che Tupac ci sta dicendo. Si
su un primo livello dissa Nas e lo
distrugge, ma ad un livello più alto Tupac
ci dice che a tentare di ammazzarlo nel '94
furono Jack l'Haitiano (quello che l'ha
fatto condannare per abuso sessuale), Jimmy
Henchman (che oggi è il manager di The Game)
e King Tut, boss della Black Mafia che
voleva che 2Pac firmasse per la Bad Boy. Ho
sempre vissuto questa canzone come un
testamento di Tupac, il suo addio a tutti
noi, rivelandoci alcune ultime verità su cui
riflettere. 10/10
"Makaveli" è un disco straordinario, sembra
un libro composto da diversi capitoli tutti
collegati tra di loro, non c'è mai un
secondo di pausa. Se qualcuno vi dice che
2Pac non è il numero uno spiegategli come
2Pac ha realizzato in tre giorni uno dei più grandi
dischi della storia. L'ha
fatto da solo, occupandosi veramente di
tutto, e non è un caso se Hurt-M-Badd e
Darryl Harper non abbiano mai combinato
niente prima e dopo, è 2Pac che li ha
guidati attraverso questa impresa. Potrei
andare avanti a parlare di questo disco ma
so già che ce l'avete nella vostra
collezione e se non è così, che ci state a
fare su questo sito? Uscite e andate a
comprarlo!
VOTO:
10 e lode
di
Davizz |