MAKING OF "ALL EYEZ ON ME"

Nel numero di Ottobre del 2004 XXL ha pubblicato uno speciale su "All Eyez On Me", il disco più famoso di 2Pac, registrato in sole due settimane. In questa pagina trovate la traduzione in italiano. Il 13 Ottobre del 1995 alle ore 12.00 2Pac, che era appena uscito di prigione, entrò per la prima volta negli studi Can-Am della Death Row e di lì a poco registrò "Ambitionz As A Ridah" e "I Ain't Mad At Cha". Era l'inizio del primo primo doppio disco della storia dell'Hip Hop. L'album ottenne un successo straordinario e negli Stati Uniti è certificato 9 volte platino. "All Eyez On Me" è composto da ben 27 canzoni, senza alcuno skit, e vede la partecipazione di alcuni dei più grandi rapper e produttori del mondo della musica.

BOOK 1

1."AMBITIONZ AZ A RIDAH" 
prodotta da Daz Dillinger (aka Dat Nigga Daz)


KURUPT: Il giorno del suo ritorno a casa, ha fatto "Ambitionz Az A Ridah", il primo pezzo che registrò. Suge l'ha portato in studio. All'ufficio correva voce che 2Pac fosse già arrivato. Chiunque in quel momento fosse nello studio andò là dentro. Io sono arrivato un po' più tardi e Daz aveva già cominciato a lavorare sul beat. 'Pac non era dentro lo studio da più di 45 minuti e la sua prima strofa era già pronta. Era veloce. Non voleva raffreddarsi. Tutto ciò che voleva fare, era prendere il microfono. Nel giorno che è atterrato a Los Angeles, due ore dopo che era atterrato, aveva la sua prima strofa registrata. 

DAVE ARON: È la prima canzone che ho fatto con 2Pac. Il giorno in cui è uscito da prigione, non è andato nei clubs. Non è uscito per incontrare donne. È andato direttamente in studio, come se partisse in missione, e ha registrato "Ambitionz Az A Ridah" e "I Ain't Mad At Cha". Quando 2Pac arrivò in studio, era appena uscito di prigione. Ho visto che gli hanno dato il medaglione della Death Row la notte stessa. Ed è venuto subito in studio. Era pronto. Era molto concentrato, aveva molta energia, un'energia pazzesca. E tu, realmente, potevi dire che era in missione. Aveva veramente una visione precisa di ciò che voleva fare, ed egli voleva che una grande parte di ciò fosse fatta in poco tempo. 
DAZ: L'idea mi è venuta facendo il sampling di Pee Wee Herman. Infatti, se ti ascolti Pee Wee Herman "Tequila", ho aggiunto solo il piccolo effetto gangsta. Ho portato il pezzo a 2Pac. Tornammo in studio ed era pronta. 

2."ALL ABOUT U" feat. Dru Down, Hussein Fatal, Yaki Kadafi, Nate Dogg & Snoop Dogg
prodotta da Johnny J & 2Pac

NATE DOGG: Stavo con Snoop, e parlavamo di alcune ragazze che avevamo visto prima. L'idea della canzone viene dalla ripresa di un video. Eravamo sulla ripresa di un clip e trovammo divertente il fatto che quando non era Snoop a conoscere una ragazza, la conosceva 2Pac, o io. Ovunque andassimo, vedevamo le stesse ragazze. Ed è questo di cui parla la canzone. Era sempre la stessa cosa: un po' d'alcol, un po' di erba ed eravamo apposto. 2Pac era uno che faceva le sue strofe al volo. Faceva spesso così. Si divertiva talmente tanto che la canzone è arrivata così. 
JOHNNY J: È uno dei pezzi più esilaranti che abbia mai fatto con 2Pac. Ho utilizzato un sample di un pezzo old school ("Candy", 1986). Nate Dogg, Snoop, giravano attorno al microfono e facevano il loro pezzo. La cosa che so a proposito di questa canzone è questa: cantando il ritornello della canzone "Every other city we go. Every other video..." ho detto a Nate: "Dici stupidaggini?". Mi ha risposto: "No, sono serio. Si parla delle troie che girano nei video".
DRU DOWN: Stavamo in studio io, 2Pac, Big Syke, Lady Of Rage, ed alcuni Outlawz. C'erano sempre delle troie con noi in studio. La sola cosa pazzesca che accadde fu che Hussein Fatal e Yaki Kadafi degli Outlawz dovevano essere messi sul pezzo. Era come un intermezzo finale. Ho fatto l'inizio del pezzo. Loro dovevano fare una cosa alla fine. Ma erano troppo fumati e troppo ubriachi. Stavano mandando tutto a monte. Erano nella cabina di registrazione e facevano qualsiasi cosa e 2Pac gli disse: "Uscite di lì. Non voglio queste fesserie sul pezzo". Facevano ancora gli stupidi. Perdevano troppo tempo. Sono esplosi dal ridere e sono usciti dalla cabina di registrazione.

3.”SKANDALOUZ" feat. Nate Dogg
prodotta da Daz Dillinger 

NATE DOGG:
Questa canzone è stata registrata in 10 minuti. Il beat era già pronto. Non siamo mai andati in studio ad aspettare che qualcuno facesse un beat. Non ci restavamo mai tanto tempo. Lavorare con 2Pac, era come lavorare con un fratello minore. Lui era un selvaggio, era pieno di vita. Ha avuto un'opportunità e l'ha afferrata. Dico questo perché lui non voleva stare alla Death Row. E penso che avesse un 3 o 4... non so di preciso quanti album da fare. Ma penso che volesse andare via. Perciò faceva almeno 2 o 3 canzoni al giorno. 
DAVE ARON: 2Pac era esigente e per alcune persone era veramente difficile lavorare con lui. Invece era facile lavorare con lui se gli davi quello che voleva. Voleva lavorare velocemente. Non voleva perdere tempo con tutte le cose tecniche. Voleva andare in studio e registrare. Ma non solo il meglio della canzone. La prima volta che entrò nella cabina di registrazione disse: "Schiaccia rec!" e cominciò a rappare. Non voleva far perdere tempo alla gente perché per lui il suo staff era importante.

4. "GOT MY MIND MADE UP" feat. Tha Dogg Pound, Redman & Methodman
prodotta da Daz Dillinger


KURUPT: Sulla versione originale del pezzo c'eravamo io, Rage, Methodman, Redman e Daz . Ho detto a Daz: "Fratello, questo pezzo è una bomba, dobbiamo prenderlo e metterlo su Dogg Food". Perché facemmo questo pezzo mentre registravamo l'album. Quando arrivò 2Pac, pensammo di proporgliela e gli si disse: "Vuoi questo pezzo?", 2Pac fece: "Certo, sì, lo voglio!" e ha fatto la sua strofa al posto di quella di Rage perché Rage scelse di fare la sua strofa su qualcos'altro. Ed è così che questo pezzo si trova sull'album di 2Pac. Sull'originale, c'erano Rage, Methodman, Redman, Daz e io, mentre Inspectah Deck veniva alla fine. È lui che si sente nel finale: "Wish... this... bliss" è Inspectah Deck. Sono andato personalmente a prendere Meth, Red e Inspectah Deck e li ho portati da Daz. Il pezzo era pronto in 3 o 4 ore. Ma poi... non lo abbiamo utilizzato perché Daz non si sentiva di mixarlo. Finimmo per darlo a 2Pac quando arrivò, perché Suge diceva "Quando il momento di lavorare su un progetto, tutti devono darsi da fare e poco importa di chi è questo progetto". 
DAZ: Abbiamo registrato la canzone da me. Kurupt aveva portato Meth e Red da me. Anche Inspecth Deck era sulla canzone. Era alla fine: "I.N.S, the rebel"... è la sua voce. Abbiamo tenuto quel pezzo e l'abbiamo messo nel finale perché suonava bene. In origine, non era un pezzo di 2Pac. L'ho portato da Dre e gliel'ho lasciato. 2Pac diceva: "Ho un beat con Meth, Red. L'ha fatto Dre". Era quello che Dre gli aveva detto. È così che è cominciato la storia tra 2Pac e Dre. Perché successe che una volta entrai nello studio e dissi: "È il mio beat, l'ho fatto io". 2Pac mi chiese: "È tuo?". Così 2Pac e Dre hanno cominciato a litigare. Dre prendeva crediti ma non faceva niente, non era mai in studio. 

5. “HOW DO YOU WANT IT” feat. K-Cì & JoJo
Prodotta da Johnny J 


DAVE ARON: All'inizio Danny Boy doveva fare il ritornello. Avevo già mixato il pezzo. Ma all'ultimo momento 2Pac ha voluto metterci K-Cì & JoJo. Per quello che so fu una decisione che hanno preso lui e Suge. 
K-CI': Una notte Suge mi ha chiamato, eravamo molto amici della Death Row, e ci ha chiesto se ci fosse piaciuto fare una canzone con 2Pac e gli abbiamo risposto: "Certo che sì, perché no?". È il nostro ragazzo. Perciò andammo in studio la notte stessa della telefonata. Si è delirato in studio, ci si è divertiti. Se leggi tra le righe, indovini sicuramente ciò che si faceva là dentro. C’erano delle ragazze con noi e facevamo le nostre cose. La canzone era fiammante. La cosa divertente fu all'inizio quando 2Pac cantava e cercava di mostrarci come fare, gli dicevo:  "Vedo dove vuoi arrivare 'Pac, ma non suona molto bene". Ad ogni modo dopo averlo sentito fare le sue rime ci siamo detti: "Ragazzi, bisogna essere all'altezza su questo pezzo perché lui è forte".

6. “2 OF AMERIKAZ MOST WANTED” feat. Snoop Dogg
Prodotta da Daz Dillinger


DAVE ARON: Eravamo in studio e con 2Pac c'era Snoop. Camminavano nello studio con Suge prima di fare "2 Of Amerikaz Most Wanted". Suge è talmente grande. Snoop era piuttosto grande, ma molto magro. Suge mise 2Pac sotto un braccio e Snoop sotto l'altro e li teneva stretti uno all'altro come a formarne solamente uno. Così disse: "Penso che dovete fare una canzone insieme. Sarebbe grandioso". Era incredibile vedere come era robusto e come li stringeva uno contro l'altro. E così hanno finito per registrare questa canzone. 
DAZ: 2Pac e Snoop erano sul punto di essere giudicati per i loro processi. C'era una grande alchimia tra loro due. 
RICK CLIFFORD: 2Pac era molto legato al fatto che l'album dovesse essere spontaneo. Tutto ciò che si sente sull'album è stato fatto in una volta sola. Non ci si poteva permettere di ritornare su una cosa per cambiarla. 2Pac diceva innanzitutto che l'Hip Hop è differente dall'R&B. Se un ragazzo non può lanciarsi su un 16 battute, vuol dire che non è ancora pronto. Poi diceva che amava la prima presa perché c'era sempre un'emozione particolare. Diceva che se si ritornava indietro e si provava a modificare qualche cosa, si perdeva l'emozione che accompagna la prima presa e che si sarebbe finiti per mandare tutto a monte. Il solo che si è opposto a questa linea di condotta fu Snoop. Snoop disse che sarebbe ritornato l'indomani e avrebbe fatto il suo pezzo. Credo che sia ritornato a casa, che abbia scritto la sua parte, l'ha imparata ed è venuto in studio per farla alla prima presa. Snoop disse a 2Pac: "Aspetta un minuto. Non farmela fare in prima presa. Ritornerò domani e farò il mio pezzo".

7. “NO MORE PAIN”
Produced by DeVante 


DAVE ARON: Ero in studio alle otto di sera, gli altri vennero più tardi verso le dieci-undici. Alle tre del mattino DeVante si è presentato tutto solo. Voleva sistemare alcune parti prima di mixare. Il pezzo è stato fatto poco a poco. Le parti suonate al piano non suonavano misteriose. Era molto calmo quella notte. Molto concentrato. Era molto interessato di vedere il suo lavoro. Ha finito verso le cinque-sei del mattino e ha detto: "Voglio mixarlo adesso". Si mixò la stessa notte. Fu una lunga notte.

8."HEARTZ OF MEN"
prodotta da DJ Quik (aka David Blake)


DJ QUIK: È pazzesco. Un sacco di crediti sono andati a puttane allora. C'era davvero una gestione degli affari pessima alla Death Row qualche volta e se non andavi nell'ufficio con Roy Tesfay (assistente di Suge Knight) e loro per redigere i crediti di persona, eri fottuto. Mi sono fatto fottere. Ho fatto molti remix su quest'album, overdubbing e mixing per cui non sono stato accreditato. Ho fatto in modo che un sacco di queste canzoni suonassero molto meglio di quando arrivarono in studio e l'ho fatto in davvero poco tempo. In due giorni ho remixato tipo 12 canzoni. Ma per la maggior parte "Heartz Of Men" è la sola apparsa sull'album che ho prodotto per mio conto. 2Pac era in collera. Era irritato per qualcosa di cui voleva parlare e il mio lavoro come produttore è di preparare il letto musicale per fare in modo che lui potesse trovarcisi meglio per esprimere quello che sentiva. E penso che sia ciò che siamo riusciti a fare. Un beat guida arrabbiato per incontrarsi con il suo stile guida arrabbiato. 'Pac era un artista consumato. Rifletteva veramente prima di scrivere. Sarebbe diventato parte della canzone. Quasi come se sapesse che quella roba sarebbe durata per sempre. Era così meticoloso riguardo il modo di scrivere certe canzoni. Il mio obiettivo su questo pezzo era che, per quanto grande era 2Pac - è leggendario - io dovevo ancora essere il produttore e controllare quello che non mi piaceva e come potevamo rendere quel pezzo vicino alla perfezione, se non potevamo renderlo perfetto. Dovevo essere severo con lui su alcune cose, ma per la maggior parte, era come lavorare con un fantasma. Era del tipo: "Non dovresti essere qui". Lui era lì in carne e ossa. Ci scontravamo di tanto in tanto. Lui era del tipo: "Fanculo, Quik, perchè devi perdere così tanto tempo con me con i background?" Io ero del tipo: "Se li rendi perfetti, saranno perfetti per sempre. Ma se ti accontenti e basta, faranno schifo per sempre".

9.”LIFE GOES ON”
Prodotta da Johnny J

JOHNNY J: C'erano dei ragazzi nello studio durante le sessioni di registrazione, possiamo chiamarli ragazzi di strada o hardcore, e scoppiarono in lacrime. Non posso credere quello che ho visto. Questo pezzo ha commosso molte persone. 
DRU DOWN: Era una cosa molto seria. Quando si metteva a fare una cosa di serio non c'erano molte persone in studio. 2Pac voleva essere serio, ha fumato tutta la sua erba (circa 4 oncie di fumo) sul tavolo di mixage e scriveva le parole. E doveva essere calmo. Lo studio era veramente molto calmo. Era un momento serio. 

10.”ONLY GOD CAN JUDGE ME” feat. Rappin' 4-Tay
Prodotta da Doug Rasheed 

DAVE ARON: Penso che sia un pezzo introspettivo. I beat di Doug Rasheed non erano in generale complicati. Consistevano in un buon ritmo che batte con alcune percussioni. Ho registrato la parte di Rappin' 4-Tay. È un ragazzo che si diverte. Aveva la sua piccola reputazione di pimp. È esattamente il tipo di ragazzo che puoi incontrare ad Oakland.

11.”TRADIN' WAR STORIES” feat. Outlawz, Storm & C-Bo
Prodotta da Mike Mosley & Rick Rock 

RICK ROCK: Non so da dove cazzo ho estratto il sample. Dionne Warwick o una cosa del genere. Quando ho fatto questo pezzo con 2Pac, gli ho detto che era "It's A Man's World", ma non sapevo di che cosa fosse in realtà. So che non l'ho preso da James Brown. Era di qualcun altro ma suona come "It's A Man's World". Non posso ricordarlo perché ho l'abitudine di fare i beat senza guardare i titoli dei samples. Registravo solo tutto il mio suono su un disco. E quando viaggiavo dell'Alabama verso la California, trasportavo un zaino pieno di dischi. 
NAPOLEON: Questa canzone era importante per me sul piano personale. Perché quando avevo tre anni, sono stato testimone dell'omicidio dei miei genitori, assassinati proprio davanti a me. Mi hanno sparato ad un piede, perciò ne potevo parlare su questa canzone, dicevo: "Brothers wanna talk about war stories, I seen my first war story at the age of three". 2Pac già sapeva cosa era successo ai miei genitori, dunque era d'accordo all'idea che io ne parlassi. Sapeva che era vero. Quando 2Pac è venuto a vedermi e mi ha tirato fuori dal quartiere, ha visto che sono passato attraverso tutto questo fin dalla più giovane età. Penso che fosse una delle ragioni per cui mi ha preso sotto la sua ala. Non voglio dire che provasse pietà per me, ma 2Pac aveva un cuore buono. Ha visto che un fratello aveva perso i suoi genitori e ha dovuto pensare: "Occorre assolutamente che l'aiuti". 

12.’’CALIFORNIA LOVE (REMIX)’’ feat. Dr. Dre & Roger Troutman 
prodotta da Dr. Dre

TOMMY D: Fanculo, posso dirlo, Dre non voleva avere proprio niente a che fare con questo pezzo. Non era per niente contento che 2Pac fosse venuto alla Death Row. È piuttosto interessante quello che disse una volta: "Ho chiuso con la Death Row adesso che c'è 2Pac". E infatti gli abbiamo detto: "Che cazzo dici?". Se guardi l'album, non ha fatto grandi cose per "All Eyez On Me", a parte "California Love" che doveva essere il suo primo singolo all'Aftermath. Capito? Suge l'ha sentita e ha detto: "Fanculo". E' corso a casa di Dre e gli ha detto di metterci sopra 2Pac. In pratica ha perso il primo singolo che aveva previsto per l'Aftermath e questo è diventato il primo singolo di 2Pac. Sull'originale erano previste 3 strofe di Dre. Il solo ad avere questa versione originale è DJ Jam, il DJ di Snoop. Dunque fu Suge che disse: "Fanculo, metteremo 2Pac là sopra e sarà il primo singolo da estrarre dal suo album". Questo pezzo era una bomba! Suge non è un imbecille.

13.’’I AIN'T MAD AT CHA’’ feat. Danny Boy
prodotta da Daz Dillinger  

KURUPT: Abbiamo saputo della canzone solo quando era già stata fatta. Sì, 2Pac ha sentito il beat ed è sobbalzato. Disse: "E' questo!". Ci sedevamo e bevevamo e poi Daz si rimetteva sul pezzo,e quando 2Pac lavorava non voleva distrazioni. Questo era più o meno ciò che pensava: "Facciamo in fretta, finiamo!". Voglio dire, si innervosiva con gli ingegneri del suono se le cose venivano fatte troppo lentamente. Erano le sue cose, voleva che fossero fatte bene: "Andiamo ragazzi, muovetevi! Non è difficile! Tutto ciò che dovete fare è schiacciare su quel maledetto "rec". Schiacciate "rec", adesso!".

14.’’WHAT'Z YA PHONE #’’ feat. Danny Boy 
prodotta da Johnny J & 2Pac

JOHNNY J: È sicuramente uno dei pezzi più espliciti che ho mai fatto. È veramente un pezzo volgare. Sessuale. 
DANNY BOY: 2Pac era una leggenda vivente, ed io non so neanche se me ne rendessi conto. C'erano donne che venivano continuamente, anche negli studi. E tu sei un ragazzo, non sei sposato, fai questa vita. E hai tutte le cose alle quali l'industria del disco ti permette di accedere. E la storia della telefonata era basata su dei fatti reali. 2Pac riceveva continuamente delle chiamate di questo genere. Era una pagliacciata da studio. Abbiamo messo il microfono vicino al telefono ed infatti la donna che parla nel pezzo non ha avuto nessun credito. Probabilmente non voleva neanche che sua madre ascoltasse mai quello che diceva, una di quelle donne che venivano in studio.
DAVE ARON: Su questa canzone abbiamo registrato la conversazione di una donna con 2Pac al telefono. Abbiamo messo il microfono vicino al telefono e abbiamo registrato la loro conversazione. Era una cosa differente da quello che si fa di solito su un pezzo, era originale, creativo. Questa conversazione telefonica era un'improvvisazione. Abbiamo registrato così, spontaneamente come voleva lui. 

BOOK 2

1. "CAN’T C ME" feat. George Clinton
Prodotta da Dr. Dre 

EBONI FOSTER: George Clinton è straordinario, magico. Come un chimico speciale. Voglio dire, sai come pensano grandi menti e quando si incontrano due persone che sono dei maestri in quello che fanno io fondamentalmente sono rimasto seduto a guardare. In realtà è difficile trovare le parole per descrivere quei momenti. Io dico semplicemente che era magico. Era stupendo vedere due persone stare insieme così. Loro collaboravano e pensavano insieme. Volavano alto come degli aquiloni e non ci volle molto per fare la canzone. Musicalmente dei geni e poi George considerava 2Pac un figlio.

2. "SHORTY WANNA BE A THUG"  
Prodotta da Johnny J

JOHNNY J: Era un giorno tranquillo, un sessione tranquilla. 2Pac rifletteva sul modo in cui pensavano i giovani. Diceva: "Questi ragazzini vogliono diventare dei teppisti." Così ha deciso il titolo e l'argomento di cui parlare. Ciò ha dato a Napoleon l'impressione che la canzone parlasse di lui. E anche io ho percepito la canzone allo stesso modo. Vale a dire che parlava di Napoleon. Ha visto i suoi genitori morire davanti a lui, ha avuto un percorso difficile e ne stava uscendo. Era come un suono terapeutico. È qualche cosa che ha spinto 2Pac a riflettere sull'argomento.

3. "HOLLA AT ME" 
Prodotta da Bobby "Bobcat" Ervin 

DAVE ARON: Le notti in bianco in studio con Bobcat mi hanno lasciato degli ottimi ricordi. Bobcat aveva fatto un pezzo che era abbastanza corto. Prima che mixassi il tutto, voleva riprendere certe parti. Si è ostinato a finire queste parti in questione, e abbiamo passato una notte in bianco a lavorare lì sopra per finire alle tre del mattino.

4. "WONDA WHY THEY CALL U BYTCH" 
Prodotta da Johnny J & 2Pac 

JOHHNY J: Pensammo a diverse persone per il ritornello di questo pezzo. In partenza, avevamo scelto Faith Evans. C'erano abbastanza storie in quegli anni. Sai, le storie tra la Death Row e la Bad Boy, si era dentro in pieno. Stavamo tutti nello studio, io, lei, Tupac e mia moglie. Per me, il fatto di vederla là, con noi, era come un shock. Gli dicevo: "Aspetta un minuto, è la donna di Biggie". Ho bevuto una birra con lei e mi sono detto: "Dimenticalo". Così ho smesso di pensarci. Avevo scelto il titolo "Wonda Why They Call U Bytch" e c'era sopra Faith Evans. Non ti mento, suonava bene sul pezzo. Ma a causa di tutte quelle storie di business, l'ho dovuta togliere. Suge mi disse: "J, sai che si deve togliere Faith dal pezzo".
RICK CLIFFORD: 2Pac è arrivato nello studio, un sorriso illuminava il suo viso e questa ragazza camminava dietro lui. Sembrava che avesse passato una brutta notte. I ragazzi che erano intorno a me pronunciarono un nome che risuonava nei miei orecchi: "Faith?" Ed io mi dicevo: "Ok, è la ragione di tutte queste fesserie". Ma ciò non mi aveva colpito. Non ero troppo informato di questa storia. 
DAVE ARON: E' pensando a Faith Evans che è venuta l'idea della canzone. 2Pac era proprio dentro a quella storia. Mi riferisco alla sua rivalità con Biggie e alla storia con Faith Evans. Esagerò un po' su questa cosa. 
CARLOS WARLICK: 2Pac ha scritto questa canzone con Faith Evans e ha registrato con Faith Evans che cantava il ritornello. Faith ha scritto tutto il ritornello e le parti cantate. Ma dopo, quando venne il momento di far uscire l'album non abbiamo potuto ottenere tutte le autorizzazioni dalla Bad Boy. Così è stata messa Michel'le sul ritornello. Michel'le ha ricopiato il modo in cui Faith Evans cantava. 2Pac e Faith avevano scritto tutto in una notte. Credo che hanno avuto insieme l'idea del concetto e poi 2Pac ha scritto le parole e Faith si è occupata del resto. Per me perciò la canzone non riguarda Faith. 

5. "WHEN WE RIDE" feat. Outlaw Immortalz
Prodotta da DJ Pooh

NAPOLEON: Ascoltavo del Rap l'altro giorno e tutte le canzoni sembravano dire "Ride Or Die" e parlaano di rider. La metà di questi ragazzi che cantano non sa di che cosa parla, non sa neanche da dove viene il concetto. È qualcosa che 2Pac ha tratto dalle Black Panthers. Era qualcosa come una filosofia per le Black Panthers che erano soliti dire "Ride Or Die". In effetti, se ti trovassi con un arma contro di te, seguito dalla polizia, devi farlo realmente. E 2Pac ha preso questo motto e l'ha portato nell'Hip Hop. Molte persone dicono di essere dei riders, ma non sanno neanche cosa significa. È solo una moda che seguono. 
BIG SYKE: Eravamo nella prigione di Clinton quando diede a tutti noi il proprio nome. Eravamo andati a trovarlo. Ha scelto per sè Makaveli, poi ha dato il nome a tutti gli altri: E.D.I, Kastro, Napoleon, Hussein Fatal, Yaki Kadafi, Mopreme...
E.D.I: E' l'unica canzone sulla quale ci sono tutti e sette gli Outlawz, in realtà nove, come i Wu-Tang. Infatti era nello stile dei pezzi che il Wu-Tang faceva all'epoca. 2Pac era appena uscito di prigione e rider era una parola che utilizzava spesso. Lui, Suge, e tutti i ragazzi del quartiere di Suge utilizzavano questa parola. 'Pac la adottò. 
KASTRO: Ciascuno faceva 8 battute. Abbiamo scelto il concetto: dovevamo presentare i nostri alias e tutto il resto. Era l'epoca dei Wu-Gambinos. 
DJ POOH: Stavamo nello studio di Can-Am e si lavorava su diverse cose. Ero con Soopafly, Daz e di altri produttori che lavoravamo sul beat. 2Pac, Dre e Snoop giravano nello studio, provavano e registravano dei pezzi. Era come la lavorazione a catena. Era il miglior scenario che qualsiasi etichetta potesse desiderare. Tutte queste persone lavoravano insieme in studio e 2Pac aveva portato la sua crew. Ognuno lasciava la porta aperta ai propri amici. 2Pac lo fece con i Thug Life. Stavo lavorando su un pezzo e 2Pac è entrato dicendo: "Wow, che cazzo è? E' il pezzo per noi. Facciamolo. Andiamo nell'altra stanza! Quando avremo finito, torneremo qui". Ho detto: "Ok". Più tardi, credo l'indomani, verso le tre o le quattro del mattino, entra nello studio e dice: "Fai partire il pezzo!" 
È ciò che ho fatto e ha detto subito: "Facciamo questo pezzo con il gruppo. Dobbiamo cavalcare questo pezzo". "When We Ride". Ha rappato il ritornello di seguito dalla strofa. Poi sono venuti gli altri Outlawz, uno ad uno e hanno fatto il loro pezzo. Era incredibile. La canzone era fatta in un paio d'ore. In una sola notte. Era un'incredibile opportunità perché si ritrovavano su questo pezzo diversi stili. 

6. "THUG PASSION" feat. Outlawz, Storm & Jewell
Prodotta da Johnny J & 2Pac


JOHNNY J: Questo pezzo fu sponsorizzato dalla Hennessy e adesso ti spiego perché. L'Hennessy, il cognac, era sempre in giro. Quando 'Pac fece questa cosa fu divertente ascoltare come fosse brillo all'inizio del pezzo. È una canzone allegra ma c'abbiamo lavorato. Era un drink con il quale andava fuori. Spesso mischiava Cristal e Alizè. Abbiamo mischiato tutti i tipi di drink. E abbiamo fatto un theme song per questo pezzo. Io non credo che la Hennessy fosse consapevole di ciò che stavamo facendo o almeno di cosa stavamo cercando di fare. Non posso immaginare quanto la Hennessy abbia speso per quello che quest'uomo dice in questo pezzo.
E.D.I: Quando ascoltammo il pezzo non ci piaceva molto in realtà, perché il beat suonava come qualcosa di stupido, una cosa allegra fatta da Johnny J. Invece a 'Pac piaceva, entrò in studio e disse: "Cosa cazzo c'è di sbagliato? A nessuno di voi piace questo pezzo? Bene allora lo farò io!" Restammo nello studio tutto il giorno. Lui se la spassava insieme a delle ragazze. C'era Jewell, la cantante della Death Row, che canta su alcuni pezzi, e 'Pac in un angolo insieme a lei provò il ritornello. Jewell cantò il ritornello e piaceva a tutti. Questo pezzo cominciava con un altro suono.

7. "PICTURE ME ROLLIN" feat. Big Syke, CPO & Danny Boy
Prodotta da Johnny J


JOHNNY J: Il titolo fu scelto da mia moglie. 'Pac aveva un buon testo da registrare sul beat, ma andava avanti e indietro dicendo: "Ragazzi, non ho un titolo". Poi mi disse: "J, tua moglie mi ha dato il titolo giusto".
DANNY BOY: Quando stava in studio nessuno lo disturbava. Conosceva un sacco di persone, di celebrità, ma nessuno andò da lui quando uscì di prigione. È solo una mia ipotesi ma nessuno di quella gente, anche se gli girava intorno, condivideva lo stesso legame che lui aveva con Suge. Queste persone non potevano, anche se lui aveva molto rispetto per loro. Non volevano, e capisco che avessero le loro ragioni, ma proprio a quelli che non lo andavano a trovare quand'era in prigione o che non avevano un rapporto con lui perché lo ritenevano colpevole di qualsiasi cosa e gli rispose scrivendo "Picture Me Rollin".

8. "CHECK OUT TIME" feat. Big Syke & Kurupt
Prodotta da Johnny J & 2Pac

JOHNNY J: E' basata su un nostro viaggio a Las Vegas. Andammo lì e ce la spassammo al Club 662, dove 'Pac fece una specie di debutto facendo capire a tutti che era appena uscito su cauzione e che "All Eyez On Me" era quasi pronto…andammo ad una festa. C'era un gran party sulla strada pubblica. Fummo scaraventati là dentro io, 'Pac e tutti i musicisti della Death Row.
KURUPT: E' basata su una storia vera. Eravamo a Las Vegas ed era ora di andarsene ma nessuno riusciva a trovare Daz. Era sparito. E tutti ci chiedevamo: "Dove cazzo sta Daz, dobbiamo tornare a L.A. e finire l'album". 'Pac mi chiese dove fosse e io gli dissi che non lo sapevo. Così andai a cercarlo, lo trovai e gli dissi: "Fratello, andiamo!" E 'Pac urlava agli Outlawz e a Syke: "Portatelo fuori di qui, è ora di andare".

9. "RATHA BE YA NIGGA" feat. Richie Rich 
Prodotta da Doug Rasheed 

RICHIE RICH: 2Pac mi ha chiamato e mi ha detto di portare qualche ragazzo della Bay Area da mettere sull'album. C'era molta gente della Baia ed eravamo tutti in un gran studio. 2Pac è venuto da me e mi ha detto: "Voglio che facciamo una canzone sulle zoccole. Del genere quando vuoi stare con loro, ma non proprio... Sai quel che voglio dire". Ha finito la sua strofa in sei minuti. È venuto da me, e stavo ancora scrivendo la mia strofa. Ha fatto la strofa che aveva appena scritto ed è andato a scrivere la seconda. Quando ho fatto la mia strofa, ha detto: "È per questo che lo faccio con te. Sai esattamente di che cosa parlo."

10. "ALL EYEZ ON ME" feat. Big Syke 
Prodotta da Johnny J


JOHNNY J: Era il primo pezzo fatto insieme quando ci si è ritrovati alla Death Row. Due giorni dopo essere uscito di prigione, mi disse: "J, ti voglio in studio, sono con la Death Row adesso". Pensavo fosse un scherzo, un scherzo che qualcuno faceva a 2Pac. Mi dicevo: "Merda no, 2Pac è in prigione!" Ma lui continuava a dirmi: "J, sono uscito, incontriamoci alla Death Row". Ci sono andato, dopo 15 minuti di sessione, il primo beat che avevo era quello di "All Eyez On Me". Onestamente non avevo intenzione di presentargli il pezzo. Dicevo: "Questo è il pezzo? No, non è finito. È incompleto" Ma mia moglie mi disse: "E' un beat geniale!" Dunque sono partito, i titoli uscivano dalla sua testa. 
BIG SYKE: 2Pac mi diceva: "Se non hai finito una strofa mentre io faccio la mia non sarai sulla canzone". Era un test ogni volta che prendeva la penna. Era del tipo: "Ragazzo, muoviti. E faresti meglio ad avere qualcosa". 

11. "RUN THA STREETZ" feat. Storm, Napoleon (aka Mutah) & Michel'le 
Prodotta da Johnny J & 2Pac


DAVE ARON: Il bello di lavorare su un album è che ti porta a lavorare con talmente tante persone. Chi non è cresciuto sentendo la canzone "No More Lies"? E dopo che lavori con Michel'l e senti la sua piccola voce... è così, la sua voce è piccola ma quando la senti cantare è così forte. Ed è una ragazza così giovane. E poi è così carina.

12. "AIN’T HARD 2 FIND" feat. E-40, D-Shot, B-Legit, C-Bo & Richie Rich
Prodotta da Mike Mosley & Rick Rock 


RICK ROCK: E' qualcosa di più di una canzone della Bay Area. 'Pac voleva una canzone dal suono della Bay Area. Stava nello studio con E-40 e The Click e cercava quel suono. Voleva davvero suonare con loro e fare una canzone per la parte Nord della California, perché uscito di prigione, era andato in giro per Los Angeles e aveva fatto le cose che si fanno lì. Lui aveva quel suono Death Row e ne voleva uno della Baia, ci lavorava fumando e bevendo perché era così che 2pac scriveva i suoi versi, seduto sul pavimento.
MIKE MOSLEY: 2Pac mi disse: "Andiamo Mike dammi questo beat Bay Area". Rassicurò tutti quelli della Baia che l'avrebbero fatto e che sarebbe stato splendido. Il concetto di base era che la West Coast fosse una cosa sola. Avevamo finalmente una voce. Era sempre una cosa West contro East. In pratica noi chiamavamo l'altra costa: "Biggie non è difficile trovarci, siamo qui nella West Coast, vieni qui".
D-SHOT: 'Pac venne da me e mi chiese: "Cosa vuoi fare Shot? Dimmi solo cosa vuoi fare". Risposi: "Prima di tutto credo che dovremmo mettere Mike Mosley e Rick Rock a fare il pezzo". Li chiamammo e poi mi chiese ancora: "Allora, qual è il soggetto? E il titolo?" Non so perché ma mi chiedeva continuamente pareri. Eravamo seduti in studio, 40, B-Legit, tutti, credo ci fosse anche C-Bo. Credo che ci fosse ogni membro della Baia. Ma 'Pac chiedeva a me, sulla gente da mettere, sul titolo. Così gli dissi: "Non è difficile da trovare!". E lui mi rispose: "Ok, abbiamo il titolo del pezzo". E tutti cominciammo a scrivere. Io ero seduto con il mio piccolo pezzo di carta e gli chiesi: "Sei sicuro di volermi su questo pezzo? Andiamo fratello, tu stai facendo le tue cose, sei su altre pagine, su tutto un altro livello. Un artista da dischi multiplatino che vuole me su questo pezzo, D-Shot dalla Baia?" Lui mi disse: "Sta zitto e va su questo pezzo!" Così mi decisi di scrivere, ma non avevo neanche messo la penna sul foglio che 2Pac aveva già fatto un’intera strofa. Io e 40 lo guardavamo stupiti. Non esiste uomo sul pianeta, che io conosca, che riesce a scrivere un Rap in cinque minuti. Fece due strofe di sedici versi. Non giocava quando scriveva. Alla fine si alzò con un bicchiere in mano e camminava per lo studio fumandosi una canna. Sto ancora cercando di capire come un uomo, fumato di erba, potesse pensare come pensava lui e scrivere come scriveva lui.
B-LEGIT: Era un grande. Amava i ragazzi di strada e non gli piaceva stare con quelli per bene. In altre parole, le persone che stavano nella sua clique erano noti spacciatori, gli stessi che lo amministravano all'epoca e gli stessi che lo buttarono giù. Questo era quello che si era creato attorno a lui. E quando cominciò a fare le sue cose, quelle erano le persone che lui tirò su.
E-40: Questa è una storia che racconto a tutti. Ero seduto sul pavimento, perché quando rappo sto seduto sul pavimento, come B-Legit e tutti gli altri, e scrivo piegato sullo stomaco. È come un rituale. Lo facciamo ogni volta che rappiamo: ci facciamo un drink e stiamo seduti tutti insieme. 'Pac… Quando mi sedevo sul pavimento, posavo atterra le due pistole che avevo…non erano per lui ma le tenevo perché all’epoca eravamo in guerra con le altre zone della città. Così mettevo le mie pistole atterra. Lui mi guardava metteva anche lui due pistole sul pavimento e rimaneva tutto il tempo a scrivere con me, affianco a me. Tutti noi vicini. 'Pac ci diceva: "Ragazzi sono pronto insieme a voi". Cose vere.
RICHIE RICH: Con E-40, D-Shot e B-Legit stavamo in studio tutto il giorno. C’
'era una ragazza bianca che era veramente tosta. Pensavo che stesse con Tupac per il modo in cui interagivano. Ma in realtà era la moglie di Johnny J. Johnny J ha prodotto un sacco di roba di 2Pac. Per me la cosa più memorabile era vedere tutti quei neri nello studio. Il modo in cui quello studio andava avanti. Quik stava in una stanza a fare beat per 2Pac. Tutti là dentro lavoravano. 2Pac aveva tutti a disposizione. Se a lui non fosse piaciuto un beat subito qualcuno gliene avrebbe portato un altro migliore. Tutto era organizzato al meglio. Ti controllavano le armi all'ingresso. Ti rendevano tutto il lavoro più semplice quando rappavi.

13. "HEAVEN AIN’T HARD 2 FIND" feat. Danny Boy
Prodotta da QD3


DANNY BOY: Dovresti sentire 2Pac parlare. Io credo che come ogni artista sentisse realmente a che punto era arrivato in quegli anni, e quanto fosse felice la sua vita e quella delle persone che gli stavano attorno e ciò che loro avrebbero voluto che facesse. E lui lo faceva. Viveva la vita che aveva sempre voluto vivere. Vide cose che non aveva mai visto prima. Suge lo viziava. Era felice della situazione. Lui e Suge si divertivano come degli amici. Pac era come un fratello minore per Suge e credo che apprezzasse ciò che Suge aveva fatto per lui e come lo trattava.
QD3: La prima volta che ci incontrammo fu grazie a mia sorella Kidada, che era la ragazza di Tupac all'epoca. Era come se custodisse un segreto che nessuno conosceva… Tupac in passato aveva fatto alcuni commenti sulla nostra famiglia e se la spassava per Los Angeles con diverse persone. E ogni persona ne diceva una diversa. Alcuni dicevano che fosse un’imprudente, altri che fosse un pazzo. Così io ero un po' confuso. Decisi di incontrarlo e di vedere com'era. Era stupefacente. E molto presto ero seduto nello studio ed era come se lo conoscessi da un sacco di tempo. Creativamente ci intendemmo dal primo momento. Lui ti diceva: "Da questa parte ci sono Alizee e Hennessy, da quest'altra erba… tu cosa scegli?" Era cordiale e dannatamente divertente. All’inizio non tutto andò per il meglio…(risata) La prima volta feci tardi perché pioveva, cercai di arrivare in tempo, avevo già sentito parlare di lui e di come trattasse i produttori. Se tu non mettevi su il tuo pezzo entro 5 minuti eri fuori. Portai la mia roba in studio e registrammo su ADAT. Gli ingegneri avevano pensato di affittare l'ADAT, quindi avremmo dovuto fare in fretta, ma lui se ne dimenticò. Venne da me e mi disse: "Ok QD, dov'è l'ADAT?" Gli ingegneri cominciarono ad avviarsi verso la porta, pronti ad uscire. Così la prima cosa che vidi fu 'Pac che colpì uno di loro. Non violentemente ma in modo da umiliarlo. Era pazzesco. Ma appena uscii dalla stanza sapevo che sarebbe stata solo una gran cazzata da ricordare. C'era ancora tempo.

tradotto da D-np