2PAC "ME AGAINST THE WORLD"

Nel 1994 a 2Pac è successo davvero di tutto. E' stato accusato di stupro ed stato raggiunto da 5 colpi di proiettile in uno studio di Manhattan. Il giorno dopo l'agguato si è recato al processo e si è visto appioppare 4 anni e mezzo per abuso sessuale. 2Pac era distrutto, molti pensavano che fosse finito. Ma 2Pac è una fenice e risorge dalle ceneri. Nel '95, mentre si trovava in prigione, decide di far uscire il suo terzo album solista, intitolato appropriatamente "Me Against The World", che debutta al primo posto della classifica di Billboard dando inizio alla vera celebrità di 2Pac, il primo musicista della storia rinchiuso in prigione con un album in cima alle classifiche. La bellezza di quest'album sta anche nel fatto che parli di tutto quello che i fan volevano sentire, come fosse stato scritto interamente dopo l'accusa di stupro, l'agguato e problemi vari.

01. Intro (produced by Tony Pizarro; co-produced by Jill Rose) 
Intro con estratti da telegiornali in cui si parla delle recenti disavventure di 2Pac. Alla fine c'è Mopreme che dice la leggendaria frase: "A coward dies a thousand times, a soulja dies but once". S.V.

02. If I Die 2Nite (produced by Easy Mo Bee)
2Pac attacca subito con una traccia che dà chiaramente l'idea dell'album, tutto incentrato sulla possibilità di una morte prematura. Si tratta di una canzone profetica sia per quanto riguarda l'agguato del '94 sia per quello fatale del '96. Il beat è buono ma non è niente di eccezionale. 8/10

03. Me Against The World feat. Dramacydal (produced by SoulShock & Karlin)
Una canzone spettacolare con un beat P-Funk molto potente dei sempre grandi SoulShock & Karlin. Le liriche di 2Pac sono stupende, semplicemente perfette. Ottimo il featuring di Young Hollywood (aka Yaki Kadafi) e di Big Malcolm (E.D.I Amin) dei Dramacydal, che saranno poi noti con il nome di Outlawz. Quello che mi piace di più di questa grande traccia è sicuramente l'outro di 2Pac; abbiamo un uomo che ne ha viste di tutti i colori e che quando ha scritto questa canzone era davvero a pezzi, da solo contro il mondo, eppure ecco il messaggio positivo che da: "I know it seem hard sometimes, but uh.. remember one thing, through every dark night, there's a bright day after that, so no matter how hard it get, stick your chest out, keep your head up and handle it". Questo era 2Pac. 10/10

04. So Many Tears (produced by D-Flizno)
Una traccia molto particolare con un beat decisamente Blues, guidato da un'ottima armonica, che fa da sottofondo perfetto a quello che 2Pac ha da dire. Si tratta di una canzone decisamente triste in cui Tupac riflette sulla sua vita e di come senta su di sé lo spettro della morte, pensando anche ai suoi amici che sono stati uccisi; Tupac vorrebbe cambiare ma si sente bloccato nel gioco. Nel background si sentono anche i Thug Life, i Digital Underground e Stretch. 10/10

05. Temptations (produced by Easy Mo Bee)
L'atmosfera cambia completamente e si va sul party. Devo essere onesto, questa canzone non mi è mai piaciuta, quel "eh eh eh" in sottofondo è pesante e anche il beat non è nulla di speciale ma sta di fatto che sto pezzo ha avuto un grandissimo successo, grazie anche al video nel quale appaiono tantissimi soci di 2Pac; giusto per fare qualche nome: Jada Pinkett, Coolio, Warren G, Salt-N-Pepa. 8/10

06. Young Niggaz (produced by Moe Z.M.D. & Le-morrious "Funky Drummer" Tyler)
2Pac fa il fratello maggiore e si rivolge a tutti i giovani neri che ci sono là fuori per strada, quelli che sono già entrati nel mondo della malavita o che stanno per entrarci. Non sopporto come a 2Pac non vengano mai dati i crediti che merita, i critici sono sempre pronti a prendersela con lui e la sua Thug Life ma quando 2Pac dice, come in questa canzone, che questi giovani teppisti devono stare sui banchi di scuola per poter diventare avvocati e medici invece che papponi e spacciatori, nessuno glie ne da atto. Questa canzone è un capolavoro, anche la base è devastante. Ottimi i vocals di G-Money, che i fan dei Thug Life conosceranno sicuramente. 10/10

07. Heavy In The Game feat. Richie Rich (produced by Mike Mosley & Sam Bostic)
Ah-ah! Bay Area in this muthafucka! Quando mettete 2Pac e il suo socio Richie Rich su un beat del genere non c'è n'è proprio per nessuno, tutti a casa. La base di Mike Mosley, storico produttore di C-Bo (di cui 2Pac era grande amico ed estimatore), ha una bellissima atmosfera G-Funk e il modo in cui 2Pac e Richie Rich si alternano al microfono è stupefacente. 10/10

08. Lord Knows (produced by Brian G)
In questa bella canzone, con un buon beat G-Funk, 2Pac parla dei problemi delle persone che vivono nel ghetto. 8,5/10

09. Dear Mama (produced by Tony Pizarro)
Un classico. Tupac dedica questa canzone a sua madre Afeni Shakur e a tutte le madri sole e con pochi soldi in tasca che cercano di allevare i proprio figli al meglio. "Dear Mama" è una delle canzoni più personali che 2Pac abbia mai scritto, egli ripercorre tutta la sua infanzia, parla di come sia cresciuto nella povertà con sua sorella e di come sua madre abbia fatto di tutto per crescerli nel migliore dei modi, 2Pac lo riconosce e la ringrazia. Ogni rima è un vero capolavoro, una di quelle che colpisce di più è quella che fa: "And even as a crack fiend, mama, you always was a black queen, mama" in cui 2Pac non nasconde nemmeno i lati più scuri all'ascoltatore e dice come nonostante tutti i problemi sua madre sia sempre stata la migliore. 10/10

10. It Ain't Easy (produced by Tony Pizarro)
Un'altro pezzo fantastico, il beat di Tony Pizarro è molto rilassante e 2Pac appare a sua volta molto tranquillo sul pezzo, sembra addirittura felice nonostante parli di temi difficili e si chieda se andrà in prigione oppure no. 9/10

11. Can U Get Away (produced by Mike Mosley)
La canzone inizia con una telefonata tra 2Pac e una ragazza di cui si è invaghito, ma c'è un problema, lei è fidanzata con un altro uomo e non può uscire. Questa traccia è bellissima, il beat è stupendo e si adatta alla grande con il Rap più romantico che 2Pac abbia mai fatto. 9,5/10

12. Old School (produced by SoulShock; co-produced by Jay-B & Ezi Cut )
Tupac è nato e cresciuto a New York e nonostante il fatto che sia diventato il rapper più emblematico della West Coast, egli non dimentica certo le sue origini. Su un beat East Coast della vecchia scuola, Tupac rende tributo a tutti gli eroi della sua infanzia, da Eric B & Rakim a Big Daddy Kane, da Queen Latifah a KRS One. 8/10

13. Fuck The World (produced by Shock-G)
Pensavate voi che Tupac si fosse calmato, che fosse cambiato, ah? E invece no, è ancora Troublesome! Come sono contento che 2Pac abbia fatto questa canzone, una canzone che fa imbestialire i critici, perchè se la prende proprio con loro, con tutti quelli che lo vorrebbero vedere giù e che pensano che sia uno stupratore. Shock-G, il mitico leader dei Digital Underground, il quale è suona anche il piano diverse volte nel disco con l'alias di The Piano Man, confeziona per il suo protetto un beat stratosferico e 2Pac ne approfitta per mandare affanculo chi parla male di lui. 10/10

14. Death Around The Corner (produced by Johnny J)
Siamo alla seconda collaborazione di 2Pac con Johnny J, che ai tempi della Death Row diventerà il suo produttore di riferimento. La base di JJ è stupenda, dove la chitarra e i background vocals creano un bell'effetto. 2Pac riprende il tema che lo tormenta ma questa volta è più incazzato del solito. 10/10

15. Outlaw feat. Dramacydal (produced by Moe Z.M.D.)
Il disco si chiude con una traccia che si intitola "Outlaw", proprio il nome che prenderanno poi i Dramacydal (Kadafi, Kastro, Edi & Napoleon). Il beat è piuttosto semplice, guidato da un piano, e su questo 2Pac e i suoi giovani homies parlano della vita di strada. Spettacolare l'outro di 2Pac. 9/10

Questo disco è un capolavoro nel vero senso della parola, imperdibile per ogni amante della musica Rap, il primo di una triologia di classici (seguiranno "All Eyez On Me" e "Makaveli") che vanno a consegnare la corona di miglior rapper a 2Pac. Tutti e tre questi dischi trattano di tematiche diverse, in particolare in "Me Against The World" si affronta il tema della vita e della morte in maniera molto riflessiva.

VOTO: 10 e lode

di Davizz