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01. Intro (produced by Tony
Pizarro; co-produced by Jill Rose)
Intro con estratti da telegiornali in cui si
parla delle recenti disavventure di 2Pac. Alla
fine c'è Mopreme che dice la leggendaria
frase: "A coward dies a thousand times,
a soulja dies but once". S.V.
02. If I Die 2Nite (produced by Easy
Mo Bee)
2Pac attacca subito con una traccia che dà
chiaramente l'idea dell'album, tutto
incentrato sulla possibilità di una morte
prematura. Si tratta di una canzone profetica
sia per quanto riguarda l'agguato del '94 sia
per quello fatale del '96. Il beat è buono ma
non è niente di eccezionale. 8/10
03. Me Against The World feat.
Dramacydal (produced
by SoulShock & Karlin)
Una canzone spettacolare con un beat P-Funk
molto potente dei sempre grandi SoulShock
& Karlin. Le liriche di 2Pac sono
stupende, semplicemente perfette. Ottimo il
featuring di Young Hollywood (aka Yaki Kadafi)
e di Big Malcolm (E.D.I Amin) dei Dramacydal,
che saranno poi noti con il nome di Outlawz.
Quello che mi piace di più di questa grande
traccia è sicuramente l'outro di 2Pac;
abbiamo un uomo che ne ha viste di tutti i
colori e che quando ha scritto questa canzone
era davvero a pezzi, da solo contro il mondo,
eppure ecco il messaggio positivo che da:
"I know it seem hard sometimes, but
uh.. remember one thing, through every dark
night, there's a bright day after that, so no
matter how hard it get, stick your chest out,
keep your head up and handle it".
Questo era 2Pac. 10/10
04. So Many Tears (produced by
D-Flizno)
Una traccia molto particolare con un beat
decisamente Blues, guidato da un'ottima
armonica, che fa da sottofondo perfetto a
quello che 2Pac ha da dire. Si tratta di una
canzone decisamente triste in cui Tupac
riflette sulla sua vita e di come senta su di
sé lo spettro della morte, pensando anche ai
suoi amici che sono stati uccisi; Tupac
vorrebbe cambiare ma si sente bloccato nel
gioco. Nel background si sentono anche i Thug
Life, i Digital Underground e Stretch. 10/10
05. Temptations (produced by Easy
Mo Bee)
L'atmosfera cambia completamente e si va sul
party. Devo essere onesto, questa canzone non
mi è mai piaciuta, quel "eh eh eh"
in sottofondo è pesante e anche il beat non
è nulla di speciale ma sta di fatto che sto
pezzo ha avuto un grandissimo successo, grazie
anche al video nel quale appaiono tantissimi
soci di 2Pac; giusto per fare qualche nome:
Jada Pinkett, Coolio, Warren G, Salt-N-Pepa.
8/10
06. Young Niggaz (produced by Moe
Z.M.D. & Le-morrious "Funky Drummer"
Tyler)
2Pac fa il fratello maggiore e si rivolge a
tutti i giovani neri che ci sono là fuori per
strada, quelli che sono già entrati nel mondo
della malavita o che stanno per entrarci. Non
sopporto come a 2Pac non vengano mai dati i
crediti che merita, i critici sono sempre
pronti a prendersela con lui e la sua Thug
Life ma quando 2Pac dice, come in questa
canzone, che questi giovani teppisti devono
stare sui banchi di scuola per poter diventare
avvocati e medici invece che papponi e
spacciatori, nessuno glie ne da atto. Questa
canzone è un capolavoro, anche la base è
devastante. Ottimi i vocals di G-Money, che i
fan dei Thug Life conosceranno sicuramente.
10/10
07. Heavy In The Game feat.
Richie Rich (produced by Mike Mosley
& Sam Bostic)
Ah-ah! Bay Area in this muthafucka! Quando
mettete 2Pac e il suo socio Richie Rich su un
beat del genere non c'è n'è proprio per
nessuno, tutti a casa. La base di Mike Mosley,
storico produttore di C-Bo (di cui 2Pac era
grande amico ed estimatore), ha una bellissima
atmosfera G-Funk e il modo in cui 2Pac e
Richie Rich si alternano al microfono è
stupefacente. 10/10
08. Lord Knows (produced by Brian G)
In questa bella canzone, con un buon beat
G-Funk, 2Pac parla dei problemi delle persone
che vivono nel ghetto. 8,5/10
09. Dear Mama (produced by Tony
Pizarro)
Un classico. Tupac dedica questa canzone a sua
madre Afeni Shakur e a tutte le madri sole e
con pochi soldi in tasca che cercano di
allevare i proprio figli al meglio. "Dear
Mama" è una delle canzoni più personali
che 2Pac abbia mai scritto, egli ripercorre
tutta la sua infanzia, parla di come sia
cresciuto nella povertà con sua sorella e di
come sua madre abbia fatto di tutto per
crescerli nel migliore dei modi, 2Pac lo
riconosce e la ringrazia. Ogni rima è un vero
capolavoro, una di quelle che colpisce di più
è quella che fa: "And even as a crack
fiend, mama, you always was a black queen,
mama" in cui 2Pac non nasconde
nemmeno i lati più scuri all'ascoltatore e
dice come nonostante tutti i problemi sua
madre sia sempre stata la migliore. 10/10
10. It Ain't Easy (produced by Tony
Pizarro)
Un'altro pezzo fantastico, il beat di Tony
Pizarro è molto rilassante e 2Pac appare a
sua volta molto tranquillo sul pezzo, sembra
addirittura felice nonostante parli di temi
difficili e si chieda se andrà in prigione
oppure no. 9/10
11. Can U Get Away (produced by Mike
Mosley)
La canzone inizia con una telefonata tra 2Pac
e una ragazza di cui si è invaghito, ma c'è
un problema, lei è fidanzata con un altro
uomo e non può uscire. Questa traccia è
bellissima, il beat è stupendo e si adatta
alla grande con il Rap più romantico che 2Pac
abbia mai fatto. 9,5/10
12. Old School (produced by
SoulShock; co-produced by Jay-B & Ezi Cut
)
Tupac è nato e cresciuto a New York e
nonostante il fatto che sia diventato il
rapper più emblematico della West Coast, egli
non dimentica certo le sue origini. Su un beat
East Coast della vecchia scuola, Tupac rende
tributo a tutti gli eroi della sua infanzia,
da Eric B & Rakim a Big Daddy Kane, da
Queen Latifah a KRS One. 8/10
13. Fuck The World (produced by
Shock-G)
Pensavate voi che Tupac si fosse calmato, che
fosse cambiato, ah? E invece no, è ancora
Troublesome! Come sono contento che 2Pac abbia
fatto questa canzone, una canzone che fa
imbestialire i critici, perchè se la prende
proprio con loro, con tutti quelli che lo
vorrebbero vedere giù e che pensano che sia
uno stupratore. Shock-G, il mitico leader dei
Digital Underground, il quale è suona anche
il piano diverse volte nel disco con l'alias
di The Piano Man, confeziona per il suo
protetto un beat stratosferico e 2Pac ne
approfitta per mandare affanculo chi parla
male di lui. 10/10
14. Death Around The Corner (produced by
Johnny J)
Siamo alla seconda collaborazione di 2Pac con
Johnny J, che ai tempi della Death Row
diventerà il suo produttore di riferimento.
La base di JJ è stupenda, dove la chitarra e
i background vocals creano un bell'effetto.
2Pac riprende il tema che lo tormenta ma
questa volta è più incazzato del solito.
10/10
15. Outlaw feat. Dramacydal (produced by
Moe Z.M.D.)
Il disco si chiude con una traccia che si
intitola "Outlaw", proprio il nome
che prenderanno poi i Dramacydal (Kadafi,
Kastro, Edi & Napoleon). Il beat è
piuttosto semplice, guidato da un piano, e su
questo 2Pac e i suoi giovani homies parlano
della vita di strada. Spettacolare l'outro di
2Pac. 9/10
Questo
disco è un capolavoro nel vero senso della
parola, imperdibile per ogni amante della
musica Rap, il primo di una triologia di
classici (seguiranno "All Eyez On
Me" e "Makaveli") che vanno a
consegnare la corona di miglior rapper a 2Pac.
Tutti e tre questi dischi trattano di
tematiche diverse, in particolare in "Me
Against The World" si affronta il tema
della vita e della morte in maniera molto
riflessiva.
VOTO:
10 e lode
di
Davizz |