AUTOBIOGRAFIA DI MC EHIT

In una storia autobiografica MC Eiht ci fa conoscere "The Hood" 

ONCE UPON A TIME IN COMPTON 
Ygeah. Penso che questo sia il mio primo tentativo in assoluto di tirare fuori la verità, la verità di un fratello che viene da quel posto che la gente PENSA sia Compton, U.S.A. Sono nato il 22 MAggio 1970, come Aaron Tyler in un quartiere chiamato Spooktown(quartiere di Compton ndt). 
Lo chiamano Spooktown perchè tutte le luci dei lampioni sono state colpite da proiettili, così la strada è sempre scura e buia. Voi probabilmente mi conoscete come Mc Eiht, ho preso quel nome quando facevo gang-bangin perchè portavo sempre con me dietro una calibro .38. Prima di essere chiamato così, mi chiamavano Tight Loc. 5 dollari per una Bud(??mi sembra esagerato, mah... ndt), 2 dollari per una 40 ounce.  Voi potreste prendere questa storia come la storia-base di un qualsiasi G proveniente da Compton. Quando dico "G", non intendo un fratello che uccide negri facendo drive by e stronzate simili. Quando dico "G", intendo qualcuno che viene rispettato nella propria comunità, per strada. Non voglio glorificare il fatto di essere cresciuti in certi posti, o dire che io sono molto più speciale rispetto al prossimo. Io voglio solo essere considerato come un homie regolare proveniente da Compton che è stato abbastanza fortunato da scappare dal dramma del ghetto e che ora racconta a tutto il mondo le storie e i problemi che ci sono e che ho visto in certi posti. Ma adesso, fatemi iniziare. 

BIRTH OF A "G"
Come ho già detto ho vissuto a Spooktown, che è infestata da teste malate e da tutto quel genere di cose. Io, mia mamma e mia sorella Sharoon vivevamo in una casa con tre stanze da letto. Ad un lato del "block" dove vivevo c'era una gang messicana, all'altro lato c'era una gang nera. Si scontravano spesso, spessissimo. Potrebbe sembrare strano ma nel mezzo di tutto questo casino mia mamma è stata così in gamba da tenere soldi da parte per poter mandarmi alla scuola privata Our Lady Of Victory. Sapete, quelle scuole dove devi metterti l'uniforme e tutto quel genere di stronzate. Ora potreste dire che io ho avuto già in precedenza l'opportunità di uscire dal ghetto, di seguire la strada giusta. La prima occhiata che lanciai verso il mondo delle gang fu attraverso mia sorella. Eravamo io e lei, lei era più grande di me così io guardavo cosa faceva. Io avevo circa 13 anni, lei ne aveva 17 e iniziava a "tagliare" la scuola, a fumare canne, e a girare con spacciatori e gangstaz. Io,invece, ero troppo spaventato di quelle persone perchè mia madre è sempre stata molto severa con me. Mia madre era del tipo di mamma del Sud, del Down-South, molto molto religiosa e gran lavoratrice. Ma aveva fatto veramente un bel lavoro con me perchè ero un bravo ragazzo, il tipo di ragazzino che adora stare a casa a guardare i cartoni animati e andare in giro con la bicicletta. L'unica cosa che mi dava fastidio era che non 
potevo mai avere un paio nuovo di Nike oppure nuova roba da vestire. Un paio di anni dopo nacque anche il mio piccolo fratellino, ed ora eravamo in 4 senza mio padre e la situazione iniziò a diventare dura. A scuola non dico che ero il figlio di puttana più conosciuto, però la gente iniziava a conoscermi. Ho giocato anche a football ed a basket per un po. Riuscii con lo sport a prendere dei voti decenti fino all'high school. Quì iniziai a perdere interesse verso la scuola, preferivo uscire con le tipe e girare con i miei homies. Quando entravo in classe, mi sedevo in fondo e non facevo proprio niente. Ma come ho detto ho iniziato tutto guardando mia sorella che girava con dei gangstas, la vedevo che usciva con un "ballin' nigga" che vendeva droga e dopo poco li ho visti assieme su una lowrider e lei era piena di anelli e collane d'oro. E' stato li che ho capito che le troie vanno dietro a quel tipo di persone, ai thug che le possono regalare gioielli e quel genere di stronzate. Il mio primo contatto con queste stronzate è stato attraverso mio cugino di 17 anni chiamato Boo-kie. Lui non era un figlio di puttana senza regole però stava comunque dentro queste cose. Uscii con lui per tutta l'estate, lui mi disse "Ti porto io in Tha Hood!!!". E fu li che inizio la mia storia presso il Tragniew Park.Il Tragniew Park è importante perchè in California i negri rappresentano la loro zona con un Parco, una strada oppure un numero. Li iniziai a girare con i miei homies, vidi il mio primo drive-by shooting, partecipai alle mie prime risse, e fumai il mio primo pezzo di crack. Ogni volta che uscivo dalla scuola andavo li. Mi sballai di brutto con quella cosa chiamata sherm, alcuni la chiamano "water". I balordi prendevano le sigarette e le bagnavano interamente nello sherm prima di fumarle. Se siete mai stati sballati di brutto per colpa della weed oppure ubriachi, dovete sapere che lo sherm sballa molto di più!! Alcuni si sono ridotti talmente male da iniziare a correre in mezzo alla strada, spogliarsi e correre in cerchio!!! 
Tutti li avevano i loro affari. Chi vendeva erba, chi crack, chi sherm. Io non iniziai a spacciare subito, iniziai l'anno dopo. Dopo un po' che giravo a Tragnew passai dalla mia polo con i bottoni e i miei jeans ai khakis, t-shirt e cappellino. Iniziai a girare solo con loro e a fare casini in giro. Stare in una gang è come stare in un gruppo rap, in un organizzazione, in una famiglia. Se qualcuno viene e spara ad un tuo fratello, la prima cosa da fare è cercare chi ha fatto questa cosa. Bingo, questo è il gioco. La gang è la famiglia di tutti. Ma io non mi sentivo di fare parte completamente perchè tutti mi conoscevano come "il negro che gira con Boo-kie". E io non volevo essere un "buster". un buster è un negro che vuole essere qualcuno che però non è un cazzo. Fu per questo che presi la decisione. Entrai nella gang e diventai un Tragniew Park Crip. 


SLANGIN & GANG BANGIN
Non si faceva questo per i soldi o per fare casino. Non si faceva nemmeno per la propria vita! Si trattava solo di essere in giro con questi negri, con la mia bandana blu che usciva dalla tasca dei miei pantaloni e lanciare i gang-sign agli altri negri per fargli sapere con chi stavo. Come dicono tutti i negri, ti senti invincibile quando hai dietro di te un centinaio di soci! La gente non mi crede quando lo dico. Se voi avreste vissuto a South Central, L.A., Watts o a Compton, e se foste cresciuti in una famiglia senza padre o nessuno più vecchio di voi, sareste caduti anche voi in queste stronzate. La gente non pensa che sia vero, ma è successo anche a me! Io ero un ragazzino a posto. Le mie cose erano guardare Superfriends alla tv e mangiare i cereali di Captain Crunch. Non me ne fregava niente delle storie di gangstaz. Mi fregava di andare al negozio di articoli per skateboard, andare in salagiochi a giocare agli arcade e robe simili. Le mie cose non erano sparare, vestirmi di blu e dire robe tipo "I'm From Tragnew" mentre mi picchiavo con altri negri. E' un qualcosa che ti prende perchè non riesci proprio a controllarla. Ho fatto queste robe per circa due anni fino quando avevo circa 16 anni e conobbi una ragazza di nome Erica, ci mettemmo assieme. Poi la lasciai e mi misi assieme ad un altra ragazza di nome Diana. Niente da dire, stavo bene con lei. Quì iniziai a vendere crack. A quel tempo c'ero dentro fino al collo, passavo le giornate a spacciare con i miei soci, portando pistole e facendo drive-by quando proprio occorreva. Quello fu il periodo in cui conobbi i Broomfields - Ed Dog, Sharp, Go Go e E-Man. Questi erano i negri più pazzi del quartiere. Eranno quattro fratelli. Quattro Killaz. Killer per davvero.  Io vendevo il mio crack, bevevo vino e birra, tiravo su un bel po di soldi, anche 100$ a notte! In quei tempi vidi per la prima volta un mio amico morire. Successe quando i casini diventarono sempre più grossi tra di noi e tra un altra Crip Gang. Erano i giorni peggiori per le gang, sparatorie ogni giorno. Vidi le stronzate peggiori assieme al mio homie Go Go. Stavamo girando per cercare un po di weed nel quartiere sbagliato, e vidi due nostri nemici. Allora noi (due macchinate piene) abbiamo iniziato a stargli dietro e a fargli paura. Li abbiamo fermati, il mio homie Go Go è sceso dalla macchina, ha preso questo ragazzo, gli ha sbattuto più volte la testa contro la porta della macchina aprendogli letteralmente la testa. Un altra volta stavamo girando con la macchina per il quartiere e incrociammo due nostri nemici a piedi che lanciarono il loro gang-sign. Il mio homie Go Go li vide, li corse dietro con la macchina e gli andò addosso. Io ero preso all'inizio da queste cose, ma dopo un po capii che se devi fare gang-bang, non lo fai al 50%, lo fai o al 100% oppure niente. E' così. Bisogna tornare indietro con la mentalità di Al Capone e tutti quei figli di puttana della vecchia scuola. Io ho sparato alla gente, però non sono sicuro se ho mai colpito qualcuno, non posso dirlo con certezza. Iniziai a pensare di avere bisogno di qualcosa di diverso quando vidi morire il mio homie Casual. 
Lui e il mio homie Bam avevano lasciato me e mio fratello a casa perchè dovevano andare da due tipe. Un minuto dopo che siamo scesi dalla loro macchina, appena hanno girato l'angolo si è affiancata a loro un altra auto e della gente gli ha sparato addosso circa 40 volte. Hanno colpito Casual due volte in testa, una nel petto, una nel braccio e una volta nella gamba prima che morisse. Questo fatto mi colpì molto. Subito dopo andai in galera per il furto di una macchina. Quando uscii di galera, ero fuori di testa. Ma ero anche molto molto nervoso. Il quartiere era caldo come non mai, la polizia ti stava dietro continuamente, e noi eravamo coinvolti in scazzi 
contro tre diverse gang. Ero troppo nervoso. Se ci fosse stata una via d'uscita, l'avrei presa al volo. Stavo cercando un altro gruppo, non una gang. Un gruppo che mi avrebbe fatto guadagnare dei soldi. Iniziai a pensare seriamente a che cosa avrei dovuto fare della mia vita. 

UNA VIA D'USCITA 
Mi ricordo che la prima volta che mi è venuta voglia di rappare è stato quando ho sentito "Sucker MC's" dei Run DMC. Non ero dentro quelle stronzate da b-boy, però facevo un po di pop-lock(un tipo di ballo). Facevo Gang-Bangin e vedevo i miei homies morire e allora dicevo "fanculo quelle stronzate". Una notte eravamo al parco tutti fusi, parlando di cosa avremmo dovuto fare ai nostri nemici e robe del genere. E ogni cosa che dicevo la dicevo rimando. Allora ho cercato di raccontare storie rimando. Ogni cosa che mi veniva in mente o che mi dicevano, la trasformavo in rime. Andai a casa e buttai sulla carta un po di piccole storie che erano accadute nel mio quartiere. Mi vedevo come dentro ad un film mentre scrivevo le mie rime. Volevo essere un rapper diverso. Non volevo parlare solo di mignotte, gang e polizia. Volevo scrivere le mie robe come se fosse un film usando però storie di vita reale. Dopo che vidi il Fresh Fest Concert nel 1984, iniziai a pensare che qualcuno avrebbe anche potuto pagarmi per rimare. Li iniziai a costruire la mia via d'uscita dal ghetto e dallo stile di vita del Gang-Bangin. 

DRAMMA 
Parte Uno - Il Business 

iniziai a fare piccoli demo che giravano per il quartiere. Attraverso questi demo conobbi un ragazzo di nome Lonzo della Wreckin' Crew(la prima crew di Dre ndt) che aveva un etichetta indipendente chiamata Crew Cuts. Tramite lui conobbi un negro chiamato Unknown che aveva un' etichetta chiamata Techno Hot. Unknown mi fece conoscere il mio socio Slip. Io e Slip facemmo demo dall'87 all'89 e in quel periodo feci la mia prima canzone ufficiale chiamata "Rhymes Too Funky" su un album chiamato "The Compton Compilation". Quindi iniziammo a fare canzoni per l'etichetta di Unknown. Da li riuscimmo ad entrare nella Orpheus Records. Appena uscì il nostro album, vendemmo 150,000 copie senza promozioni radio, senza video o nient'altro. La nostra merda era nelle classifiche, però L'Orpheus non faceva niente per promuovere la nostra merda. Allora nel '90, tornai a fare gang-bangin. Dopo un po Unknown arrivò con un assegno, allora iniziai a pensare che sarei stato pagato come doveva essere. Su un totale di 200,000 $ la Orpheus si prese 160,000$. Unknown prese il resto e mi diede circa cinquemila dollari. In quel periodo feci una pubblicità per la St.Ides che mi fruttò 20,000 $, e dopo capii subito che c'era qualcosa che non andava con la mia etichetta. Chiesi ad Unknown "E i miei soldi, man?" e lui mi disse di stare zitto, che io non conoscevo il business. Pensavo che avesse ragione perchè aveva anche una label, ma in realtà era LUI che non conosceva il business. In quel periodo feci anche una parte per il film "Menace 2 Society" che probabilmente mi aiuto moltissimo a farmi conoscere in giro. Ma non ero capace a controllare i miei affari, allora dissi "Fanculo io devo controllare il mio destino". Allora presi tutti i miei soldi e conobbi l'avvocato che ho ancora oggi, John Smith. Diedi tutto a John ed andai dalla Epic e dissi "Non registrerò più un cazzo fino a quando non cacciate via Unknown e la sua Orpheus". Questo fu il motivo per cui il mio album successivo uscì dopo un anno. 
Parte Due - DJ Quik 
Se conoscete questa storia tra me e Quik lasciatemi dire che io non ho iniziato proprio niente. Se qualcuno si ricorda, io ero al mio secondo album quando Quik uscì con il suo primo singolo. Lui faceva dei tapes per il quartiere, ma in nessuno di quei tapes disse che voleva fottere me e i miei CMW. Non avevo mai sentito parlare di Quik. In quel periodo io avevo fatto una canzone su un beat dei Gangstarr in cui dicevo "Bitin me quick/will get the duck sick quick". Ma non conoscevo neppure DJ Quik. Subito dopo sentii dire in giro dai negri che Quik mi aveva dissato. Nel suo album "Way 2 Fonky" fece una canzone dove alla fine diceva "yeah, and to that punk mutherfucker, sorry ass, big nose, clown ass, monkey face... from C.M.W." Fu quì che inizio tutto il casino. Se lui avesse avuto le palle di venire da me e di chiedermi se con quella frase lo stavo dissando, invece di ascoltare i suoi soci, adesso non ci sarebbe nessuno scazzo. Io ho provato un paio di volte a risolvere la situazione, ma senza successo. PER ME, è solo uno scazzo "da album". Anzi, bisognerebbe mettere tutti questi dissin' in una compilation "Battle Of The Gangsta Rap: MC Eiht versus DJ Quik"!!! Penso che poi ogni negro vorrebbe avere una beef come questa! 

COSA SUCCEDE REALMENTE 
Sono una persona qualunque, umana come tutti. Eiht non ha costruito Aaron, è stato Aaron(suo vero nome ndt) che ha costruito Eiht.Non voglio essere Superman. Non mi piace proprio quando mi chiedono "Ti consideri un modello per i giovani?". No, per niente. Non mi considero un modello perchè non tutti sono passati nelle stronzate in cui sono passato io. Per altri la vita è stata più facile. Io ho fatto gang bang, ma non ho mai detto che mi è piaciuto farlo. Non ho mai cercato di glorificare la cosa. Non ho mai detto che è la cosa migliore nella vita, perchè non è così. Mi ha fatto diventare nervoso, impaurito, ma ero in mezzo e dovevo stare in quella cosa. Non è per niente una cosa divertente, perchè si tratta di morte e omicidi. Mi fanno sorridere i ragazzi di oggi che seguono o che vogliono seguire la via delle gang. Tu puoi fare gang-bang perchè vuoi farlo, vuoi esserci dentro, ma non penseresti mai che un giorno ti potresti beccare un proiettile ed andartene. Te potresti andartene in giro pensando di essere un vero player cattivo, ma alla fine, te devi rispondere solamente ad una persona - a Dio. Alla fine, ci sono solo due gang di cui puoi fare parte. La gang del Paradiso, e la gang dell Inferno. Se penso al futuro di certi ragazzi, non sono neppure sicuro che ci sia un futuro per loro. 
Non ci sarà mai una fine alla guerra tra gang perchè questi negri che ora sono in galera per 30-40 anni mandano comunque un messaggio negativo ai ragazzi in strada. E' un tramandare la propria mentalità ai ventenni. A quell'età, vieni manipolato facilmente.  Alcuni potrebbero pensare che fare gang-bangin sia la cosa giusta. Come si dice, it starts in the house, it starts in the house. Se i tuoi genitori non ti proteggono, finirai per la strada. Forse un giorno ci sarà una speranza per fermare tutto questo casino, ma per ora, queste storie sono dei fottuti incubi che non vogliono cessare di esistere. 

tradotto da DanDep