The Don Killuminati - The 7 Day Theory

 

Artista: Makaveli
Album: The Don Killuminati - The 7Day Theory
Casa Discografica: Death Row Records
Data Di Pubblicazione: 5 Novembre 1996
Produttori: Makaveli, Darryl "Big D" Harper, Hurt-M-Badd, QD3, Demetrius Ship, Reggie Moore
Ospiti: Outlawz, Bad Azz, K-Cì & JoJo, Danny Boy, Aaron Hall, Val Young, Prince Ital Joe

The 7Day Theory è l'ennesimo capolavoro di Tupac Shakur ma è anche la sua opera ultima (se non si considerano gli altri postumi che non hanno molto in comune con quest'opera). Per la realizzazione dell'album 2Pac ha impiegato soltanto 3 giorni (il titolo originale infatti era The 3Day Theory), i produttori però continuavano a portagli delle ottime basi su cui lavorare. Arrivati al settimo giorno 2Pac decise che l'album era finito. Una particolarità, e pregio, di Killuminati è che non vi appaiono le altre star della Death Row (nè Snoop nè Dogg Pound per citarne due) e che i produttori non sono i soliti (niente Johnny J e Daz Dillinger, i quali avevano realizzato i beat quasi per tutto All Eyez On Me) e vengono sostituiti da altri grandi nomi, ovvero: QD3, Darryll Harper e Hurt-M-Badd.
Le prime due canzoni dell'album sono "Bomb First" e "Hail Mary" entrambe stupende ma allo stesso tempo molto tetre che fanno intuire quali saranno le atmosfere dominanti nell'album.
Seguono "Toss It Up" (primo singolo) in cui 'Pac duetta con alcune delle maggiori star dell'R&B e "To Live & Die In L.A.", probabilmente la migliore canzone dell'album, dove, su una base tanto solare quanto rilassante di QD3, 2Pac esprime tutto il suo amore per la Città degli Angeli. Nell'album c'è una massiccia presenza degli Outlawz che sono praticamente gli unici rappers ospiti, eccezion fatta per "Krazy" in cui troviamo Bad Azz (il nativo di Long Beach prese il posto proprio degli Outlawz che erano troppo lenti a scrivere la loro strofa). E' difficile nominare le canzoni migliori di Killuminati perchè le 12 tracce sono una più bella dell'altra; è come leggere un libro composto di vari capitoli, tutti collegati l'uno all'altro, dove tutto ha un senso, un inizio e una fine. Per tanto il giudizio sul fatto che l'una sia migliore dell'altra è quanto mai soggettivo. Una delle mie tracce preferite è sicuramente "White Man'z World" (che Tupac dedica alla sorella Sekiywa e alla madre Afeni), una canzone politica dove 2Pac veste i panni del Malcolm X del 2000 (non a caso è proprio un pezzo tratto da un discorso dello stesso Malcolm a chiudere la canzone affermando che "il pensiero dei Padri Pellegrini era che l'America dovesse essere una nazione di gente bianca, per gente bianca"). Segue "Me & My Girlfriend" ispirata non a Kidada (allora fidanzata con 2Pac) ma alla sua 44 Magnum, la base spagnoleggiante dimostra come 2Pac fosse sempre pronto a sperimentare e a non restare intrappolato nei cliché tipici dell'Hip Hop.
L'album si chiude con una diss track spettacolare, "Against All Odds", che Makaveli definisce "la roba più vera che abbia mai scritto", in questa 2Pac fa i nomi di chi ritiene responsabile dell'attentato subito nel '94 (King Tut) e di chi fingeva di essergli amico ma era in realtà un informatore dell'FBI (Jack Agnant detto l'Haitiano). The Don Killuminati - The 7Day Theory è uno dei migliori, se non il migliore, album della storia del Rap e a un vero fan di questa musica non può assolutamente mancare.

Voto: 10 e lode    ..................................................................................................  - Davizz (aka Penny Law)

TRACKLIST:
01. Bomb First (My Second Reply) feat. Outlawz
02. Hail Mary feat. Outlawz
03. Toss It Up feat. Danny Boy, Aaron Hall, K-Cì & JoJo
04. To Live & Die In L.A. feat. Val Young
05. Blasphemy feat. Prince Ital Joe
06. Life Of An Outlaw feat. Outlawz
07. Just Like Daddy feat. Outlawz
08. Krazy feat. Bad Azz 
09. White Man'z World 
10. Me & My Girlfriend 
11. Hold Your Head
12. Against All Odds