Ride Wit Us Or Collide Wit Us

 

Autore: Outlawz
Album: Ride Wit Us Or Collide Wit Us
Casa Discografica: Outlaw/Koch Records                                                    
Data di Pubblicazione: 31 Ottobre 2000
Produttori: Mr. Lee, E.D.I, Quimmy Quim, Reefologist, Mike Dean, Outlawz, Femi Ojetunde
Ospiti: Bad Azz, Spice 1, TQ, Phat Bossi, Val Young, Kamillion, Low Lives, Ya Yo, Hassaci Rider, Divine, Akwylah, Supreme C, Dirty Bert, Trife, Smooth

Gli Outlawz, dopo aver misteriosamente rifiutato un contratto con la Rap-A-Lot Records dove avrebbero potuto riunirsi con Hussein Fatal e Big Syke, fondano la loro etichetta indipendente e vi pubblicano il loro album di esordio: Ride Wit Us Or Collide Wit Us (titolo che riprende il ritornello di "Secretz Of War" di Still I Rise). "Outlawz 2000" fa da apripista all'album ed è una traccia veramente potente, i 'Lawz si muovono alla grande su questa base vagamente rock e il tranquillo Kastro azzarda addirittura un diss ad Eminem ("Rappin' about Britney, faggot!"). Proseguendo con l'alscolto troviamo"Black Rain", il primo singolo, una canzone riflessiva ma allo stesso tempo decisamente tosta, nella quale Val Young e Napoleon si alternano in un ritornello spettacolare. Il vero problema di questo album sono le basi e non certo le liriche; la maggior parte delle produzioni sono di Edi e Quimmy Quim che al tempo erano ancora un po' acerbi, ma nonostante questo Edi riesce a creare un beat eccezionale per la miglior traccia dell'album: "Nobody Cares". Tutti gli Outlawz cantanto delle strofe molte belle e penetranti ed è proprio sul sociale che gli Outlawz riescono meglio. Pochi rappers oggi parlano dei problemi della comunità come faceva 2Pac e gli Outlawz si chiamano fuori dal rap capitalista ed esibizionista di oggi (come hanno detto sia Edi che Napoleon: "non ci sentirete mai rappare di gioielli e denaro, noi lo manteniamo underground"). Altri pezzi molto belli sono "Get Paid" con un TQ in gran forma, "Fuck Wit Me" (secondo singolo e l'unica vera party song dell'album) e "Good Bye" in cui i 'Lawz ricordano con affetto Makaveli e Kadafi rammaricandosi di non avergli mai potuto dire "Addio".
C'è poi un interlude che merita di essere nominato ed è quello di Geronimo Ji Jaga (conosciuto anche come Geronimo Pratt) in cui egli parla del suo ultimo incontro con il protetto Tupac, avvenuto nel carcere di San Quintino. In quell'occasione l'ex-pantera nera spiegò a 'Pac la politica del "Ride Or Die" (ovvero che se hai una pistola con te devi essere pronto ad usarla e a combattere) che poi 2Pac citò in "Hail Mary".
In conclusione posso dire che questo è un ottimo album con il quale gli Outlawz hanno dimostrato di potercela fare anche senza il Don, le basi non saranno eccezionali ma questo cd è un must per i fan dei Makaveli Trained Souljaz.

Voto: 8    .................................................................................................................  - Davizz (aka Penny Law)

TRACKLIST:
01. Intro
02. Outlawz 2000
03. Life Is What You Make It
04. Black Rain feat. Val Young
05. Hang On
06. Soldier To A General
07. When I Go feat. Val Young
08. Who? feat. Phat Bossi, Akwylah 
09. The Nyquil Theory (interlude)
10. Fuck With Me
11. Get Paid feat. TQ
12. Good Bye feat. Kamillion, Divine
13. Mask Down feat. Ya Yo, Hassachi Rider
14. Nobody Cares
15. Geronimo Ji Jaga (interlude)
16. Maintain feat. Supreme C, Kamillion
17. Smash feat. Bad Azz, Spice 1, Low Livez
18. Jersey Mob (interlude)
19. Murder Made Me Easy feat. Smooth, Dirty Bert, Trife, Akwylah