DJ QUIK "GREATEST HITS - LIVE AT THE HOUSE OF BLUES"

Tra il 2005 e il 2006 DJ Quik ha davvero accontentato i suoi fan come di più non si poteva: un mixtape con quattro tracce nuove spettacolari, un album che è praticamente un classico, la versione strumentale dell'album (finalmente, dovrebbe farlo per tutti i suoi dischi) ed infine la perfezione: un concerto dal vivo con una band di 12 elementi, registrato sia come CD sia come DVD (che però non è ancora uscito e forse non uscirà mai).
La notte è quella del 2 Febbraio 2006, il posto è l'House of Blues di Los Angeles. DJ Quik, senza l'aiuto di nessun hype man e nessun DJ ma con il supporto della sua live band, realizza un concerto che va davvero oltre l'Hip Hop, questo è Funk e come dice lui stesso dopo aver ascoltato l'assolo di Rob "Fonksta" Bacon: "This is how real music is done"! Puoi dirlo forte, Quik.

01. Intro For Roger (produced by DJ Quik)
Si apre il sipario e Quik attacca cattivo con una traccia scura, onestamente avrei preferito il classico concerto di Quik che si apre con l'allegra "Sweet Black Pussy". Inizio un po' sottotono, però va detto che la band rende il beat davvero bene. 7/10

02. Mo' Pussy (produced by DJ Quik; co-produced by Robert "Fonksta" Bacon)
Evvai, si inizia a fonkeggiare sul serio, Quik si sveglia e rappa da meraviglia, i suoi lo seguono alla grandissima, aggiungendo dei suoni che rendono "Mo' Pussy" ancora più bella. 10/10

03. Jus' Lyke Compton  (produced by DJ Quik; co-produced by Robert "Fonksta" Bacon)
Buona esecuzione di uno dei singoli forse meno incisivi di Quik, il gruppo è come sempre perfetto, mentre i microfoni incominciano ad avere qualche problema (fenomeno che purtroppo si ripeterà in altre canzoni) ed è un vero peccato, non è possibile che un perfezionista come Quik non abbia curato meglio questo aspetto prima di iniziare il concerto. 8/10

04. Trouble (produced by DJ Quik)
Non ho mai amato particolarmente questo pezzo perchè è da qui che si capisce come Quik voglia provare a sperimentare con il South, è l'inizio di un percorso che lo porterà a pezzi terribili come quelli che sta realizzando adesso coi The Fixxers, ma lasciamo stare quest'argomento e torniamo alla vera musica. Buona esecuzione, con l'ottima chitarra di Eric "BLB" Coomes. 8/10

05. Pitch In Ona Party (produced by DJ Quik)
Si passa poi ad un esecuzione molto tranquilla del singolo di "Balance & Options", buona la resa da parte della band. 9/10

06. Fandango feat. B-Real (produced by DJ Quik)
Dal vivo è esagerata, meglio della versione su album, questo sopratutto grazie al supporto dei 4 membri della band che si occupano degli strumenti a fiato, su questo pezzo sono fenomenali! L'energia si sente nell'aria, quando esce B-Real per fare la sua parte è il delirio più totale anche tra il pubblico. Fantastico. 10/10

07. Bombudd (produced by DJ Quik)
La versione Raggae di Quik non mi ha mai entusiasmato più di tanto, ma "Bombudd" è veramente bella. Atmosfera rilassata che nel finale sale di livello, coinvolgendo tutto il pubblico. 8/10

08. Sweet Black Pussy (produced by DJ Quik)
WOW! Che botta, questa è una delle versioni live che adoro di più, la ascolto tantissimo. Tutto è così perfetto, viene anche fatto qualche leggero cambiamento, come ad esempio l'assenza del blocco della canzone e l'aggiunta di un cantato nel ritornello che porta il pezzo in alto. Qui le chitarre hanno fatto un lavoro magistrale. 10/10

09.A Get Down feat. Chingy (produced by DJ Quik)
Arriva Chingy, ubriaco marcio, che però riesce a fare abbastanza bene le sue strofe, anche grazie all'aiuto di Quik che è preso benissimo su questo pezzo. Sul finale Quik invita Chingy a rimanere e parte "Down Down Down", ora non si capisce come mai questa traccia non sia staccata dal resto, continua a far parte della traccia numero 9 mentre nel libretto è segnata come 10. Possibile un errore così grossolano da parte di Quik? Forse l'ha fatto apposta: "Get Down", "Down Down Down"! 8/10

09.B Down Down Down  (produced by DJ Quik)
Qui DJ Quik fa dei numeri pazzeschi, dopo aver fatto la sua strofa fa anche quella di Mausberg imitando la sua voce e infine fa anche quella di Suga Free cambiando di nuovo stile. Una prova da MC esagerata. 9/10

10. Safe + Sound (produced by DJ Quik & G-One)
Dedicata a 2Pac, che ha rivelato a Quik che quando era in prigione amava ascoltare il disco "Safe + Sound" perchè era come il suo giornale per sapere quello che stava accadendo nelle strade. Davvero una intro commuovente (che si può sentire alla fine della traccia 9), dopo di che parte una delle mie canzoni preferite di Quik. L'esecuzione è buona anche se rendere quella meravigliosa chitarra dal vivo non è per niente facile, invece della talkbox c'è il vocoder usato dalla bravissima Cy Young. Quik fa solo una strofa però e questo mi ha dato un po' fastidio, tra l'altro è l'unico pezzo preso da "Safe + Sound", che come tutti sanno è il disco di Quik più amato dai fans. 9/10

11. Do I Love Her (produced by DJ Quik)
Come ho già detto recensendo "Balance & Options", non mi convince per niente il modo in cui Quik rappa la sua strofa ma il bello di questa performance live sta proprio quando Quik fa la strofa di Suga Free, imitando il suo stile. Imperdibile! Sul finale scende anche in mezzo al pubblico, appoggiandosi alla testa dei suoi bodyguards per non essere trascinato giù, ah-ah, fantastico. 9/10

12. Quik's Groove (produced by DJ Quik)
DJ Quik fa finta di aver già finito il concerto e va via, lasciando spazio alla sua band che realizza una versione stupenda del primo "Quik's Groove". Il bello di questo concerto è anche il fatto che si possa eseguire uno dei tanti bellissimi pezzi strumentali che Quik mette su ogni album, l'occasione era davvero quella giusta. 9/10

13. Get Up (produced by DJ Quik)
Ed ecco il Quiksta che ritorna in scena e lo fa imitando lo stile di James Brown, lanciando il pezzo al suo stesso modo; la canzone, infatti, si ispira chiaramente a "The Payback". Un altra bella esecuzione, cui però avrebbe dovuto partecipare anche The Game (che però non si è fatto vedere), Quik decide allora di sostituirlo con uno stupendo assolo di Sax. 9/10

14. 'Till Jesus Comes (produced by DJ Quik)
Pezzo dedicato, in senso negativo, alla sua famiglia. Quik dice che ha mostrato odio ma che doveva farlo (recentemente ha rivelato che le sue sorelle volevano rapirgli i figli per denaro). Bella prova, molto movimentata ma quel basso magico non viene reso a dovere dal vivo, anche un po' fastidioso Quik che continua a dire "Yes" durante il ritornello. 8/10

15. Hand In Hand (produced by DJ Quik)
Bellissima, ottima resa, dedicata a tutti i fan messicani di DJ Quik, che in California sono moltissimi. DJ Quik fa la sua strofa e si mette poi a cantare il ritornello come El DeBarge, riuscendoci davvero bene. Bellissimo poi l'intermezzo dei due coristi, anche loro intenti a riprendere lo stile del fenomenale lead-vocalist della famiglia DeBarge. 9/10

16. Medley For A V feat. Nate Dogg & Robert "Fonksta" Bacon (produced by DJ Quik & G-One)
Da questo momento in poi si va verso un finale che è la perfezione fatta musica. Ho aspettato questo momento per anni, finalmente Rob Bacon e DJ Quik dal vivo insieme!!! Era anche la prima volta che vedevo Rob, chi l'avrebbe detto che un anno dopo l'avremmo potuto intervistare, pazzesco. Quik inizia rappando la sua bellissima strofa da "Diggin' U Out", poi arriva Nate e quindi Cy Young di nuovo a imitare El DeBarge in un modo davvero simpatico. Ma come detto lo show è tutto di Robert, Quik lo annuncia alla grande, gli cede il centro del palco e lo spettacolo ha inizio. Assolo di chitarra di "Medley For A V (Reprise)" ed è il delirio!!! Guardatelo anche nella versione video, perchè è stratosferico. Il momento più bello del concerto. 10/10

17. We Still Party feat. Robert "Fonksta" Bacon (produced by DJ Quik)
C'è ancora Rob a dare una mano sul pezzo che secondo Quik è il più difficile da eseguire live a causa delle tante armonie che si sovrappongono, ma la band riesce in un lavoro eccezionale a rendere la canzone praticamente perfetta, le vibrazioni sono stupende. Dopo le prime due strofe, Quik si ferma un attimo, tenendo la musica in sottofondo, lanciando un messaggio di pace, contro la violenza nelle strade, ricordando il compianto Mausberg. Un momento davvero commuovente. Alla fine del discorso Quik invita il pubblico a "continuare a festeggiare" in nome dei proprio cari scomparsi e va a chiudere il pezzo con grande stile. 10/10

18. Tonite (produced by DJ Quik)
Quanto amo questa canzone! Quik ormai è su un altro pianeta, non lo ferma più nessuno. Da l'attacco ai batteristi che partono col suono simpaticissimo di "Tonite", che è sicuramente la canzone più famosa di DJ Quik, quindi è la volta del mitico synth che apre la canzone e la folla va fuori come un balcone. La band è eccezionale e DJ Quik è straordinario, l'unica nota negativa è quel deficiente di Chingy ubriaco sul palco che non riesce nemmeno a dargli una mano completando le frasi, per fortuna ci pensa il pubblico che è caldissimo. Stupendo. 10/10

19. Born & Raised In Compton (produced by DJ Quik)
Gran finale con una versione strepitosa di uno dei suo primi classici, è il devasto più totale, l'esecuzione è semplicemente perfetta e si può davvero sentire l'adrenalina è nell'aria. Dal vivo Quik ha sempre reso questo pezzo una meraviglia, in un occasione speciale come questa lo porta ancora più in altro. Cazzo quanto avrei voluto essere lì. 10/10

Un disco straordinario, probabilmente il più bel disco live della storia dell'Hip Hop. Siamo quasi davanti alla perfezione, se solo fossero stati fatti magari più pezzi dal leggendario "Safe + Sound" ed evitato qualche problema, a dire il vero neanche tanti, con il microfono ci sarebbe stato da dare un voto pieno con lode. Giusto per la cronaca al concerto sono stati fatti anche "Ladies & Thugs" e "Black Mercedes" feat. Nate Dogg, ma nel disco, evidentemente per limiti tecnici (si raggiungono veramente quasi gli 80 minuti). In conclusione, lo consiglio caldamente a tutti i fan della buona musica, qui si va oltre l'Hip Hop, questo disco non può mancare nella vostra collezione, pompatelo al massimo e lasciate correre la vostra immaginazione, vi sembrerà di essere lì.

VOTO: 9,5/10

di Davizz