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01.
Intro For Roger (produced by DJ
Quik)
Si apre il sipario e
Quik attacca cattivo con una traccia
scura, onestamente avrei preferito il
classico concerto di Quik che si apre con
l'allegra "Sweet Black Pussy". Inizio un po'
sottotono, però va detto che la band rende
il beat davvero bene. 7/10
02. Mo' Pussy (produced by
DJ Quik; co-produced by Robert "Fonksta" Bacon)
Evvai, si inizia a fonkeggiare sul serio,
Quik si sveglia e rappa da meraviglia, i
suoi lo seguono alla grandissima,
aggiungendo dei suoni che rendono "Mo' Pussy"
ancora più bella. 10/10
03. Jus' Lyke Compton (produced by DJ Quik;
co-produced by Robert "Fonksta" Bacon)
Buona esecuzione di uno dei singoli forse meno
incisivi di Quik, il gruppo è come sempre perfetto,
mentre i microfoni incominciano ad avere
qualche problema (fenomeno che purtroppo si
ripeterà in altre canzoni) ed è un vero peccato,
non è possibile che un perfezionista come Quik non abbia curato meglio questo aspetto
prima di iniziare il concerto. 8/10
04. Trouble (produced by
DJ Quik)
Non ho mai amato particolarmente questo pezzo
perchè è da qui che si capisce come Quik
voglia provare a sperimentare con il South,
è l'inizio di un percorso che lo porterà a
pezzi terribili come quelli che sta
realizzando adesso coi The Fixxers, ma
lasciamo stare quest'argomento e torniamo
alla vera musica. Buona esecuzione, con
l'ottima chitarra di Eric "BLB" Coomes. 8/10
05. Pitch In Ona Party (produced
by DJ Quik)
Si passa poi ad un esecuzione molto tranquilla
del singolo di "Balance & Options", buona la
resa da parte della band. 9/10
06. Fandango feat. B-Real (produced by DJ Quik)
Dal vivo è esagerata, meglio della versione
su album, questo sopratutto grazie al
supporto dei 4 membri della band che si
occupano degli strumenti a fiato, su questo
pezzo sono fenomenali! L'energia si sente
nell'aria, quando esce B-Real per fare la
sua parte è il delirio più totale anche tra
il pubblico. Fantastico. 10/10
07. Bombudd (produced by DJ Quik)
La versione Raggae di Quik non mi ha mai
entusiasmato più di tanto, ma "Bombudd" è
veramente bella. Atmosfera rilassata che nel
finale sale di livello, coinvolgendo tutto
il pubblico. 8/10
08. Sweet Black Pussy (produced by DJ Quik)
WOW! Che botta, questa è una delle versioni
live che adoro di più, la ascolto
tantissimo. Tutto è così perfetto, viene
anche fatto qualche leggero cambiamento,
come ad esempio l'assenza del blocco della
canzone e l'aggiunta di un cantato nel
ritornello che porta il pezzo in alto. Qui
le chitarre hanno fatto un lavoro
magistrale. 10/10
09.A Get Down feat.
Chingy (produced by DJ Quik)
Arriva Chingy, ubriaco marcio, che però riesce
a fare abbastanza bene le sue strofe, anche
grazie all'aiuto di Quik che è preso
benissimo su questo pezzo. Sul finale Quik
invita Chingy a rimanere e parte "Down Down
Down", ora non si capisce come mai questa
traccia non sia staccata dal resto, continua
a far parte della traccia numero 9 mentre
nel libretto è segnata come 10. Possibile un
errore così grossolano da parte di Quik?
Forse l'ha fatto apposta: "Get Down", "Down
Down Down"! 8/10
09.B Down Down Down (produced by DJ Quik)
Qui DJ Quik fa dei numeri pazzeschi, dopo
aver fatto la sua strofa fa anche quella di
Mausberg imitando la sua voce e infine fa
anche quella di Suga Free cambiando di nuovo
stile. Una prova da MC esagerata. 9/10
10. Safe + Sound (produced by DJ
Quik & G-One)
Dedicata a 2Pac, che ha rivelato a Quik che
quando era in prigione amava ascoltare il
disco "Safe + Sound" perchè era come il suo
giornale per sapere quello che stava
accadendo nelle strade. Davvero una intro
commuovente (che si può sentire alla fine
della traccia 9), dopo di che parte una
delle mie canzoni preferite di Quik.
L'esecuzione è buona anche se rendere quella
meravigliosa chitarra dal vivo non è per
niente facile, invece della talkbox c'è il
vocoder usato dalla bravissima Cy Young.
Quik fa solo una strofa però e questo mi ha
dato un po' fastidio, tra l'altro è l'unico
pezzo preso da "Safe + Sound", che come
tutti sanno è il disco di Quik più amato dai
fans. 9/10
11. Do I Love Her (produced by DJ
Quik)
Come ho già detto recensendo "Balance &
Options", non mi convince per niente il modo
in cui Quik rappa la sua strofa ma il bello
di questa performance live sta proprio
quando Quik fa la strofa di Suga Free,
imitando il suo stile. Imperdibile! Sul
finale scende anche in mezzo al pubblico,
appoggiandosi alla testa dei suoi bodyguards
per non essere trascinato giù, ah-ah,
fantastico. 9/10
12. Quik's Groove (produced
by DJ Quik)
DJ Quik fa finta di aver già finito il
concerto e va via, lasciando spazio alla sua
band che realizza una versione stupenda del
primo "Quik's Groove". Il bello di questo
concerto è anche il fatto che si possa
eseguire uno dei tanti bellissimi pezzi
strumentali che Quik mette su ogni album,
l'occasione era davvero quella giusta. 9/10
13. Get Up (produced by DJ Quik)
Ed ecco il Quiksta che ritorna in scena e lo
fa imitando lo stile di James Brown,
lanciando il pezzo al suo stesso modo; la canzone,
infatti, si
ispira chiaramente a "The Payback".
Un altra bella esecuzione,
cui però avrebbe dovuto partecipare anche The
Game (che però non si è fatto vedere), Quik
decide allora di sostituirlo con uno
stupendo assolo
di Sax. 9/10
14. 'Till Jesus Comes (produced by DJ Quik)
Pezzo dedicato, in senso negativo, alla sua
famiglia. Quik dice che ha mostrato odio ma
che doveva farlo (recentemente ha rivelato
che le sue sorelle volevano rapirgli i figli
per denaro). Bella prova, molto movimentata
ma quel basso magico non viene reso a dovere
dal vivo, anche un po' fastidioso Quik che
continua a dire "Yes" durante il ritornello.
8/10
15. Hand In Hand (produced by DJ
Quik)
Bellissima, ottima resa, dedicata a tutti i
fan messicani di DJ Quik, che in California
sono moltissimi. DJ Quik fa la sua strofa e
si mette poi a cantare il ritornello come El
DeBarge, riuscendoci davvero bene.
Bellissimo poi l'intermezzo dei due coristi,
anche loro intenti a riprendere lo stile del
fenomenale lead-vocalist della famiglia
DeBarge. 9/10
16. Medley For A V feat. Nate Dogg &
Robert "Fonksta" Bacon (produced by DJ Quik
& G-One)
Da questo momento in poi si va verso un finale
che è la perfezione fatta musica. Ho aspettato questo momento per anni,
finalmente Rob Bacon e DJ Quik dal vivo
insieme!!! Era anche la prima volta che
vedevo Rob, chi l'avrebbe detto che un anno
dopo l'avremmo potuto intervistare,
pazzesco. Quik inizia rappando la sua bellissima
strofa da "Diggin' U Out", poi arriva Nate e
quindi Cy Young di nuovo a imitare El DeBarge in un
modo davvero simpatico. Ma come detto lo
show è tutto di Robert, Quik lo annuncia
alla grande, gli cede il centro del palco e
lo spettacolo ha inizio. Assolo di chitarra di
"Medley For A V (Reprise)" ed è il
delirio!!! Guardatelo anche nella versione
video, perchè è stratosferico. Il momento più
bello del concerto. 10/10
17. We Still Party feat. Robert "Fonksta"
Bacon (produced by DJ
Quik)
C'è ancora Rob a dare una mano sul pezzo che
secondo Quik è il più difficile da eseguire
live a causa delle tante armonie che si
sovrappongono, ma la band riesce in un
lavoro eccezionale a rendere la canzone
praticamente perfetta, le vibrazioni sono
stupende. Dopo le prime due strofe, Quik si
ferma un attimo, tenendo la musica in
sottofondo, lanciando un messaggio di pace,
contro la violenza nelle strade, ricordando
il compianto Mausberg. Un momento davvero
commuovente. Alla fine del discorso Quik
invita il pubblico a "continuare a
festeggiare" in nome dei proprio cari
scomparsi e va a chiudere il pezzo con
grande stile. 10/10
18. Tonite (produced by DJ Quik)
Quanto amo questa canzone! Quik ormai è su
un altro pianeta, non lo ferma più nessuno.
Da l'attacco ai batteristi che partono col
suono simpaticissimo di "Tonite", che è
sicuramente la canzone più famosa di DJ Quik,
quindi è la volta del mitico synth che apre
la canzone e la folla va fuori come un
balcone. La band è eccezionale e DJ Quik è
straordinario, l'unica nota negativa è quel
deficiente di Chingy ubriaco sul palco che
non riesce nemmeno a dargli una mano
completando le frasi, per fortuna ci pensa
il pubblico che è caldissimo. Stupendo.
10/10
19. Born & Raised In Compton (produced by DJ Quik)
Gran finale con una versione strepitosa di uno
dei suo primi classici, è il devasto più
totale, l'esecuzione è semplicemente
perfetta e si può davvero sentire
l'adrenalina è nell'aria. Dal vivo Quik ha
sempre reso questo pezzo una meraviglia, in
un occasione speciale come questa lo porta
ancora più in altro. Cazzo quanto avrei
voluto essere lì. 10/10
Un disco straordinario, probabilmente il più
bel disco live della storia dell'Hip Hop.
Siamo quasi davanti alla perfezione, se solo
fossero stati fatti magari più pezzi dal
leggendario "Safe + Sound" ed evitato
qualche problema, a dire il vero neanche
tanti, con il microfono ci sarebbe stato da
dare un voto pieno con lode. Giusto per la
cronaca al concerto sono stati fatti anche "Ladies
& Thugs" e "Black Mercedes" feat. Nate Dogg,
ma nel disco, evidentemente per limiti
tecnici (si raggiungono veramente quasi gli
80 minuti). In conclusione, lo consiglio
caldamente a tutti i fan della buona musica,
qui si va oltre l'Hip Hop, questo disco non
può mancare nella vostra collezione,
pompatelo al massimo e lasciate correre la
vostra immaginazione, vi sembrerà di essere
lì.
VOTO:
9,5/10
di
Davizz |