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David
Blake
è nato il 18 Gennaio del 1970 a Compton, South California. Ancora
adolescente entrò a far parte della gang di Bloods del suo
quartiere, i Tree Top Piru, ed è per
questo che dal suo nome d'arte "DJ Quik" ha tolto la
"c" che rappresenta la gang rivale dei Crips. Quik incominciò a
rappare e a produrre musica con i suoi amici d'infanzia: Hi-C,
AMG e i cugini KK & Tha D (membri dei 2nd II
None), che furono di fatto il primo gruppo di Bloods di Compton
ad imporsi nel mondo della musica. Dopo aver partecipato a
diversi mixtape underground, DJ Quik firmò un contratto con la
Profile Records ed emerse al grande pubblico
con il suo album d'esordio Quik Is
Tha Name, pubblicato nel 1991. L'album divenne
subito un classico e raggiunse lo stato di platino, le tecniche sia musicali che liriche di Quik
erano di un'originalità spiazzante, come disse lui stesso:
"Facevamo tutta quella roba da party mentre tutti facevano
roba gangsta e la prendevano un pochino troppo seriamente, noi
eravamo dei veri gangstaz che facevano roba da party". Dal
punto di vista musicale DJ Quik portò una rivoluzione sonora
che continua ancora oggi. "Ho portato diversità alla
musica" disse "ho separato tutta la sequenza del beat
SP1200 Hip Hop da quello che noi stavamo facendo, che era molto
più organico, era un mix di Jazz e Hip Hop opposto al semplice
fare beat". L'album d'esordio del Quiksta si apre con la
hit "Sweet Black Pussy",
una canzone shockante per quel periodo e ciò la rese uno dei
pezzi undergound preferiti nonostante il fatto che fosse troppo
oscena per essere passata in radio. Come primo singolo fu scelta
la leggendaria "Tonite" che ottenne grande successo
sia nei club che alle radio, a tale proposito Quik commentò: "Tonite è una canzone
senza tempo perché tutti proveranno quello che io ho provato in
quel momento, chi non può riconoscersi nell'incontrare
qualcuno, stare un po' con i tuoi soci e festeggiare, cercando
di impressionare la gente, ballando e divertendosi? E' come un
circolo senza fine. A lungo, dopo che sarò morto, la gente
continuerà ad ascoltarla". Con canzoni come "Born
& Raised In Compton" e "Loked Out Hood" DJ
Quik descrisse invece la realtà della vita nella sua città e cioè spari, brutalità della polizia e scontri
mortali tra bande.
Nel 1992 Quik pubblicò Way 2 Fonky,
il suo secondo album, che divenne disco d'oro anche grazie al
singolo "Jus' Like Compton"; è a partire da questo album
che i rapporti con il rapper MC Ehit, anch'egli nativo di
Compton ma legato ai Crips, si inasprirono. DJ Quik lo nominò
sia in "Way 2 Fonky" che nell'outro "Last Wordz"
nella quale saluta tutti i rappers di Compton "tranne
quella brutta faccia di scimmia dei C.M.W.".
Per il suo terzo album, Safe + Sound,
uscito nel 1995, pur rimanendo sotto contratto con la Profile
(che non gli pagava quanto doveva) Quik decise di affidarsi al boss della Death
Row Suge Knight (che in quel periodo aveva sotto contratto
artisti del calibro di 2Pac, Dre, Snoop e Dogg Pound). Quello fu
il periodo più splendente della carriera di David Blake (che su
"Safe + Sound" si firma come Dante Blake non si sa
bene perchè), ogni giorno si recava negli studi della Death Row
e collaborava con i più grandi artisti del momento e la sua
massiccia partecipazione alla compilation "Murder Was Tha
Case" e all'album "All Eyez On Me" (ha mixtato
quasi metà delle canzoni ed ha prodotto la traccia "Heartz
Of Men") gli diedero una notorietà internazionale. Ma quello
fu anche uno dei periodi più duri per DJ Quik, il quale beveva
molto e
litigava con qualsiasi persona e l'album riflette certamente queste
emozioni, specialmente nel classico "Dollaz + Sense"
("dedicata alla mia fidanzata MC Ehit" dirà Quik ad
un famoso concerto). La canzone è uno dei diss più duri della
storia dell'Hip Hop, Quik si scagliò contro Ehit in rime quali:
"E-H-I-T now should I continue? Yeah, you left out the G
'cause the G ain't in you". Altre tracce di questo tipo
sono "Get At Me" (contro l'amico AMG, con il quale
farà poi pace) e "Let Yo' Have It" (sempre contro
Ehit, nella quale si narra anche l'inizio reale della beef); va
fatto notare però che le basi di queste tre canzoni sono molto
allegre e coinvolgenti, perchè al di là delle liriche dure DJ
Quik è pur sempre il più grande Fonksta della storia dell'Hip
Hop. Il resto dell'album scorre via che è un piacere, una hit
dietro l'altra, in un clima solare che fa respirare appieno lo
spirito della California. Alcune delle più belle canzoni sono
sicuramente "Summer Breeze", "Safe + Sound"
e la divertentissima "Can I Eat It?".
Dopo alcuni problemi professionali Quik lasciò la sua etichetta
e firmò per la celebre Arista di New York insieme ai 2nd II
None. In quel periodo incontrò il mitico Suga Free, un pimp di
Pomona con uno stile totalmente nuovo che impressionò molto DJ
Quik. I due registrarono in soli 28 giorni l'album "Street
Gospel" che divenne un classico e piazzò Suga Free tra i
personaggi più interessanti del Rap Game. Nel 1998 David Blake
pubblicò un'altro classico intitolato Rhytm-al-ism,
dimostrando di essere addirittura migliorato sotto l'aspetto
delle produzioni (da ricordare che DJ Quik suona la maggior parte dei bassi,
batterie e keyboard registrandoli dal vivo). Oltre alle
bellissime "We Still Party", "Hand 'N Hand"
e "I Useta Know Her" è la canzone
"You'z A Ganxsta" che fa più impressione, in essa
Quik denuncia la violenza in un modo che lasciò stupiti i fans,
facendo anche pace con Mc Ehit e dedicando la canzone ai
compianti 2Pac e Biggie. Nel 2000 uscì Balance
& Options, il suo quinto album, nel quale ci
sono dei richiami al suo stile d'esordio: "Pitch In Ona Party" ricorda le sensazioni introdotte in "Tonite".
Come affermò Quik: "Mi mancavano tutte quelle sensazioni.
Quando ho fatto Pitch In Ona Party stavo
sperimentando con la musica, avevo meno amici e non avevo
sicurezza con me. Ero tutto concentrato su di me. Volevo vedere
se avessi potuto riportare me stesso a casa musicalmente. Quando
l'ho fatto, l'ho fatto con quella sensazione". Anche
quest'album si conferma come un classico; sia sotto l'aspetto
delle liriche che delle basi Quik è veramente l'artista più
completo d'America. Le tracce più interessanti sono certamente
"U Ain't Fresh!" (un diss neanche tanto velato a
Dr.Dre) con Eric Sermon e Kam, "I Don't Wanna Party With
U", "How Come" e "Well" con il giovane
Mausberg, che morì di lì a poco a causa di un agguato davanti
a casa sua. La morte di Mausberg sconvolse la vita di Quik che
per molto non riuscì più a trovare il sorriso.
Il feeling con l'Arista non nacque mai e così David Blake
decise di lasciare il mondo delle grandi etichette e di
diventare un'artista indipendente, agendo in totale
indipendenza. Nel 2002 DJ Quik pubblicò Under Tha
Influence, un'altro grande album ma leggermente inferiore
ai precedenti. Tra le canzoni più belle del disco vi sono
"Come 2Nyte" con Truth Hurts, "One On 1" e
la commuovente "50 Ways" dedicata al compianto
Mausberg. Il singolo di lancio "Trouble" con AMG esprimeva un tono di confronto e quello stesso tipo di minaccia
che lo fece etichettare da qualcuno come un gangsta rapper che
emerse nel 1991. Ma DJ Quik è stato sempre qualcosa di più di
un gangsta rapper, con gli anni egli ha preso definitivamente
coscienza degli sbagli del proprio passato. Ognuno dei suoi album
conteniene un "Quik's
Groove", una traccia strumentale che mostra l'abilità di
produttore di DJ Quik. Sempre nel 2002 Quik ha pubblicato il suo
Greatest Hits nella quale appaiono
due inediti: il "Quik's Groove VII" e la stupenda
"Tha Streetz Is Callin". A quel punto David Blake,
stanco di non ottenere mai il rispetto che meritava, annunciò
il proprio ritiro come rapper, non come produttore. Nel 2003
Quik pubblicò il suo primo DVD intitolato Visualism:
The Art Of Sound Into Vision che ebbe un successo
straordinario. Negli ultimi anni DJ Quik è stato molto
impegnato come produttore e ha lavorato con artisti d'ogni
angolo d'America. Oltre ai rappers del suo camp vanno ricordati
tra i tanti Nate Dogg, Xzibit, i Do Or Die, Jadakiss e Jay-Z.
Come succede spesso non ci accorgiamo mai di quanto ci manca
qualcosa finchè non ce la tolgono.. sarà forse per questo che
Quik dall'annuncio del suo ritiro ha ottenuto una fama crescente
e una fan-base sempre più grande e sarà forse per questo che
ha deciso che non era ancora ora di ritirarsi. Ebbene si il
Quiksta ci ha ripensato e nel 2005 pubblicherà il suo nuovo
album con la Mad Science/Warner Bros.
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