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DJ
QUIK "QUIK IS THE NAME" All'inizio
degli anni '90, dopo aver realizzato diversi
mixtape underground, DJ Quik firma per una
delle più celebri etichette indipendenti
della storia, la Profile Records, e nel '91
pubblica il suo album d'esordio "Quik Is
The Name", che lo renderà uno dei più
amati e rispettati artisti della West Coast.
Si tratta del primo album della storia del Rap
in cui un produttore pubblica un album con
canzoni tutte scritte ed interpretate da lui.
Grazie al singolo "Tonite" DJ Quik
divenne una star, tutti conoscevano la sua
musica in California, tanto che il disco
raggiunse il livello di platino. Una curiosità, il team di produzione del
disco si chiama TTP, sigla che ricorda i Tree
Top Piru, ma che qui sta a significare Total Trak
Productions.
01. Sweet Black Pussy
(produced by
DJ Quik)
L'album inizia con una traccia spettacolare,
una delle migliori di sempre di DJ Quik.
"Sweet Black Pussy" è anche la
canzone che apre tutti i concerti del Quiksta,
grazie anche all'intro "DJ Quik is in
the mutafuckin' house" ripetuto
diverse volte che su questo beat troppo funky
crea subito una grande atmosfera. La canzone
parla chiaramente delle belle ragazze nere ed
è incentrata tutta sul sesso, con lo stile
tipico di DJ Quik che racconta le sue
esperienze con uno stile spassoso. Fantastico
quando la canzone si interrompe e Quik fa:
"Oh shit, hold on man, that's the
wrong mutafuckin' page and shit, oh shit, uh
ok here we go... black pussy, always talk
about it 'cause I love it". La base
è stupenda, è il sound che solo DJ Quik sa
fare e questo è quanto. 10/10
02. Tonite (produced by DJ
Quik)
Che la leggenda abbia inizio. Le prime note
stenderebbero chiunque, Quik con il synth crea
una melodia talmente bella che nessuno può
rimanerne indifferente. Cosa posso dire di
questa canzone? La più grande canzone della
storia? Forse. Adoro questa canzone, è la mia
traccia preferita di DJ Quik in assoluto,
posso ascoltarla anche tutti i giorni e non
stancarmi mai. "Tonite" è un
capolavoro ed ha avuto un impatto fortissimo
in tutta la West Coast, non c'era un party se
non mettevano su "Tonite". Su un
beat stupendo, DJ Quik racconta una storia che
tutti possono aver vissuto.. una festa, gli
amici, le ragazze e tanto alchool (quando Quik
scrisse questo pezzo aveva solo 19 anni e in
America non si possono ancora bere alcolici).
Più di cinque minuti di musica nella sua
forma più pura. 10/10
03. Born And Raised In Compton (produced
by DJ Quik)
Un'altra grandissima canzone. Qui lo stile si
avvicina più agli N.W.A, che allora erano i
re incontrastati di Compton. Il beat è molto
Funky e grezzo, le liriche del Quiksta sulla
vita nel CPT spaccano. 10/10
04. Deep feat. 2nd II None &
AMG (produced by DJ Quik)
Traccia di passaggio, che arriva dopo un trio
di canzoni straordinarie. Liriche accettabili
su una base Funk della vecchia scuola. 7/10
05. Tha Bombudd (produced by DJ
Quik)
Un capolavoro Raggae che dimostra la grande
versatilità del Quiksta. Semplicemente
stupenda, sia per la base molto allegra che
per lo stile jamaicano di rappare. Pezzo molto
divertente, fatto apposta per essere ascoltato
fumando i cannoni. 10/10
06. Dedication feat. 2nd II None (produced by DJ
Quik)
DJ Quik e i 2nd II None salutano i loro soci
con in sottofondo il "Quik's Groove".
S.V.
07. Quik Is The Name (produced by
DJ Quik)
Canzone velocissima che alla lunga stanca,
bello il beat anche se preferisco di molto la
versione remix del 2003. Carino il video
girato per le strade di Compton. 8/10
08. Loked Out Hood (produced by DJ
Quik)
Stupenda! Su un grande beat guidato da un
bellissimo basso, Quik fa storytelling alla
grande raccontando le storie di quartiere.
Spettacolari i cambi di beat con campionamenti
Funk. Una delle mie tracce preferite del
disco. 9,5/10
09. 8 Ball (produced by DJ Quik)
Traccia ispirata dalla mitica "8
Ball" degli N.W.A, il cui ritornello
skratchato è fatto proprio con frasi di
Eazy-E. Si tratta di un vero e proprio
capolavoro, molto bella la base P-Funk, questa
è Feel Good Music. Grande testo dedicato alla
buona vecchia 8 Ball (la birra del ghetto). 10/10
10. Quik's Groove (produced
by DJ Quik)
Questo è il primo "Quik's Groove",
una traccia strumentale che si trova in tutti
i dischi di DJ Quik. Il beat è molto bello e
rilassante, grande chitarra di Stan "The
Guitar Man" Jones. 8/10
11. Tear It Off (produced by
DJ Quik)
Base molto veloce che ricorda un po' lo stile
di "Quik Is The Name". 7/10
12. I Got That Feelin' (produced by
DJ Quik)
Canzone molto simpatica in cui DJ Quik
corteggia una ragazza con il suo stile come al
solito molto simpatico. La base è allegra e
il ritornello con le vocine "it's just
a feelin', a feelin' is a feelin'"
funzionano alla grande. 9/10
13. Skanless feat. 2nd II None, AMG
& Hi-C (produced by DJ Quik)
L'album si chiude con una traccia orribile. Il
beat è uno dei più brutti che DJ Quik abbia
mai fatto e le liriche del Quik's Camp sono da
dimenticare. 5/10
Grandissimo esordio di DJ Quik, quest'album è
un classico ed è uno dei dischi più
importanti della storia della West Coast. E'
un album per tutti, ma lo consiglio in
particolare agli amanti del P-Funk e dell'Old
School Rap.
VOTO:
9,5/10
di
Penny Law |