2PAC + OUTLAWZ "STILL I RISE"

A tre anni dalla scomparsa di 2Pac, gli Outlawz (Kastro, Edi, Young Noble & Napoleon) decidono lanciarsi ufficialmente nel mondo della musica e chiedono aiuto a zia Afeni. Ecco come nasce questo disco. Nonostante le premesse non siano buone il risultato finale, tranne gravi errori, ottimo. E quali sono questi gravi errori? Soprattutto l'aver tagliato Hussein Fatal da tutte le canzoni in cui appare (ed erano parecchie), per ribadire il concetto l'hanno tagliato persino dalle foto contenute nel libretto. Bastardi. Gli Outlawz diedero la colpa ad Afeni ma in realt la decisione stata presa da loro. Un'altro difetto, che quello di tutti i postumi di 2Pac, sono i remix, quasi sempre peggiori dell'originale. Ciononostante "Still I Rise" un bel disco; i produttori e gli ospiti presenti sono tutte di persone che conoscevano e hanno realmente lavorato con 2Pac.

01. Letter To The President feat. Big Syke (produced by QD3)
Grandissimo inizio con una traccia troppo potente, l'unico difetto che, a differenza della versione originale, Edi si crede un leader e quindi fa un'orribile intro distruggendo l'atmosfera di questa grande canzone; poco male, ben presto la base incomincia ad alzarsi, lo stesso fanno i vocals di 2Pac e la magia ha inzio. 2Pac devasta in una maniera impressionante, Big Syke eccellente e anche Kastro e Edi, che hanno riscritto le loro liriche migliorandole, spaccano. La base di QD3 strepitosa, d'altra parte lui ha fatto soltanto classici per 2Pac; l'intesa tra i due era davvero pazzesca. Questa canzone indirizzata al presidente Clinton, gli Outlawz parlano di come vanno realmente le cose nel ghetto e di come i politici se ne freghino. 10/10

02. Still I Rise (produced by Johnny J)
Su un beat molto tranquillo, 2Pac fa la prima strofa ed liricamente impeccabile, mentre racconta quanto sia difficile crescere nella povert. Anche gli Outlawz fanno delle buone strofe, soprattutto Kadafi, che in quest'album molto presente e sforna alcune delle sue migliori strofe. A proposito, questo disco un must per chi voglia conoscere meglio Yaki Kadafi. 8/10

03. Secretz Of War (produced by Johnny J)
Gran bella canzone, certo l'originale tutta su un'altro livello, l gli Outlawz originali (2Pac, Kadafi e Fatal) fanno delle strofe da panico su un beat esagerato, un vero capolavoro. Qui invece Edi e Noble si inseriscono con delle strofe appena accettabili, anche il ritornello diverso ed cantato da Edi (curioso che continui a ripetere "Ride wit us or collide wit us", proprio come il titolo del loro successivo album; stava gi iniziando a fare pubblicit). La base come detto inferiore all'originale ma comunque molto tosta e apprezzabile. La parte pi bella della canzone sicuramente la strofa di Kadafi, pura potenza.. "Yaki Kadafi, there ain't no cop here to stop me!".  9/10

04. Baby Don't Cry (Keep Ya Head Up II) (produced by 2Pac, Soulshock & Karlin) 
Capolavoro! "Baby Don't Cry" una delle mie canzoni preferite di 2Pac, tutto perfetto. La base strepitosa, semplicemente fantastica, con in sottofondo il suono del 45 giri che crea un'atmosfera molto rilassata e retr. La strofa di 2Pac perfetta, ascoltatela e riascoltatela, questo Rap nella sua forma pi elevata, pura poesia. Anche Edi e Young Noble sono ispirati e hanno davvero delle rime convincenti. 10/10

05. As The World Turns (produced by Darryl "Big D" Harper)
Carina ma niente di speciale, la base piuttosto ripetitiva anche se c' un piano che ad un certo punto alza il livello della canzone. Bello il ritornello cantato proprio da Darryl "Big D" Harper, che ha prodotto questa canzone. Una curiosit, sul finale della canzone 2Pac saluta Kamillion, fratello minore di Napoleon. 7/10

06. Black Jesuz feat. Storm (produced by 2Pac & L Rock Ya)
Una delle pi grandi canzoni mai fatte dagli Outlawz. La prima cosa da apprezzare la presenza di Storm in questa che l'unica canzone uscita sugli album postumi di 2Pac nella quale non stata tagliata. L'Outlaw Queen spacca e si conferma una delle migliori rapper in circolazione. Kadafi apre la canzone con una strofa eccellente, seguono appunto Storm e 2Pac con ottime strofe. Young Noble purtroppo prende il posto di Fatal e fa una strofa cos cos; c' poi Kastro a chiudere il pezzo. Il ritornello di Val Young come sempre impeccabile. La base eccellente e non si discosta troppo dall'originale. 9,5/10

07. Homeboyz (produced by Daz Dillinger)
Una canzone divertente che ci voleva, anche per spezzare l'atmosfera fino ad ora molto impegnata e concious. Il beat di Diggity Daz troppo simpatico, 2Pac fa delle strofe bellissime dedicate ai suoi soci e festeggia anche la nascita di suo nipote (il figlio di Edi e di sua sorella). Purtroppo Young Noble fa una strofa orribile; ancora oggi ci si chiede se questa fosse una traccia solista di 2Pac e se la strofa mancante sia  quella inserita in "Me & My Homies" di Nate Dogg. 9/10

08. Hell 4 A Hustler (produced by Damon Thomas)
Pura potenza, una traccia molto arrabbiata con strofe eccellenti di 2Pac, Edi e Young Noble. Il ritornello davvero fortissimo e grazie anche alla voce di J. Valentine si crea un'atmosfera molto particolare. La base davvero valida e fa venir voglia di spaccare tutto. Ci sono per delle precisazioni da fare, questa una delle ultimissime tracce che 2Pac ha realizzato e la versione originale non affatto cos scura e carica di rabbia, anzi il beat molto Funky e l'atmosfera addirittura scherzosa, nonostante l'innegabile rabbia delle liriche. 10/10

09. High Speed (produced by Darryl "Big D" Harper)
Una delle pochissime tracce in cui non c' praticamente differenza tra la versione originale e quella dell'album. Si tratta di un bel pezzo, in cui 2Pac parla di come si comportano quelli che escono di prigione. Da ricorda il bellissimo ritornello di 2Pac. 8/10

10. The Good Die Young (produced by Darryl "Big D" Harper)
Una delle mie canzoni preferite di 2Pac, un capolavoro di rara bellezza. Il beat di Darryl "Big D" Harper stupendo, davvero perfetto per le liriche. Anche il ritornello di Val Young magnifico. Questa canzone dedicata a quelli che non ci sono pi e ai giorni difficili in cui viviamo, dove i buoni muoiono giovani. 2Pac fa una strofa spettacolare, per me un rapper inarrivabile, ne ho sentiti tanti in questi anni ma come lui non c' nessuno, nessuno riesce a cantare con questa intensit e con dei testi cos convincenti. La strofa di Napoleon anch'essa un capolavoro, nel quale Mutah ricorda i membri della sua famiglia che sono morti, in circostanze davvero tristi, come i suoi genitori uccisi quando era ancora un bambino o suo fratello che si suicidato. Noble, Kastro e Edi hanno anche loro dei bei testi. Come se non bastasse 2Pac nel finale dice queste bellissime parole, portando la canzone ad uno status di capolavoro assoluto: "I send this out for all my homeboys that passed away, and all yo' homeboys that passed away. I send this out to all the former fallen soldiers, that's in the cemetaries buried, never got to see they dreams. For everything I touch you touch. For every step I take you take. For every breath I breathe you breathe. Every dollar I make you make. I told you we'd make it to the sunshine one day, you just got there a little quicker, but like my homeboys Thugs say I'll catch ya at the crossroads".
10/10

11. Killuminati (produced by Tony Pizarro)
WOW! Beat P-Funk veloce e strabiliante del grande Tony Pizarro, con delle strofe fantastiche di 2Pac, molti si saranno accorti che la seconda strofa di fatto identica a quella di "Untouchable"; capita spesso infatti che i rapper riutilizzino le loro liriche per canzoni inedite, scegliendo poi quale pubblicare. Edi fa una buona strofa, finalmente con un po' di verve, ma Kadafi che splende; il principe degli Outlawz su un beat tanto adatto al suo flow viaggia da paura. Grandissimo il ritornello di K-Kastro: "You Makaveli they can't stop you, Killuminati and we got you". Per chi non lo sapesse "Killuminati" significa "Kill Illuminati"; alcuni rapper dell'East Coast si facevano infatti chiamare Illuminati e in questo modo 2Pac gli si oppone; ma c' di pi, "Killuminati" sta ad indicare proprio lo stile di 2Pac in generale: "Now I'm a grown man, I follow no man, nigga got my own plan and it's called Killuminati". 10/10

12. Teardrops And Closed Caskets feat. Nate Dogg (produced by QD3)
Dopo due canzoni cos belle, ecco un'altro capolavoro e a questo punto veramente non c' n' pi per nessuno, questo disco uno spettacolo. Il mitico QD3 fornisce a 2Pac e agli Outlawz una base davvero stupenda, che mette proprio di buon umore. Questa canzone unica nella storia della musica perch usa una tecnica di story-telling mai sentita prima, tutti gli Outlawz infatti si alternano in continuazione, anche dopo una sola frase, ma non pensate che ci che ne risulti sia una gran confusione, tutt'altro, il risultato fantastico e dimostra quanto gli Outlawz fossero uniti. La canzone racconta la storia di Precious, Lil' Mo e  Young Trigga; tre ragazzi del ghetto le cui vite finiscono in maniera tragica. Ottimo, come al solito, il ritornello di Nate Dogg. 10/10

13. Tattoo Tears (produced by Kurupt; remixed by Edi)
La canzone pi brutta del disco ed uno scandalo perch la versione originale molto bella, probabilmente 2Pac  ci teneva dato che l'ha pure cantata dal vivo all'"House Of Blues" nel concerto del 4 Luglio del 1996. L'originale ha un bel beat di Kurupt mentre questa ha un suono orribile, veloce e confuso, fatto da Edi che in quanto a produzioni ci capisce davvero poco. Da skippare; per giustizia andate a cercarvi la versione originale. 6/10

14. U Can Be Touched (produced by Johnny J)
Anche questa totalmente diversa dall'originale, la prima cosa da far notare, e che ha fatto arrabbiare praticamente tutti i fan di 2Pac, che la strofa di 2Pac sia stata tagliata e al suo posto sia stata inserita una strofa di Napoleon che canta proprio le parole di 2Pac! L'OG inoltre ha un beat rilassato, mentre questo pi tragico. 7/10

15. Y'All Don't Know Us (produced by Quimmy Quim & Reef)
L'album si chiude con una traccia solista degli Outlawz, registrata apposta per quest'album. Come presentazione non il massimo, una traccia fiacca, con un beat appena accettabile. 6/10

Un grande disco, forse il migliore tra tutti i postumi di 2Pac. Le produzioni sono quasi sempre ottime (peccato per il finale in calando) e i nomi sono una garanzia; insomma, in linea di massima, questo il sound giusto per 2Pac. Liricamente si tratta di un disco davvero strabiliante, con canzoni molto impegnate ma anche momenti divertenti. Lo consiglio a tutti i fan di 2Pac e degli Outlawz, non pu mancare nella vostra collezione.

VOTO: 9,5/10

di Penny Law