|
01.
Street Level Entrance (produced by
DJ Quik)
Intro. S.V.
02. Get At Me (produced by DJ Quik)
L'album incomincia alla grandissima con questa
bomba, un diss all'ex-socio AMG (con cui però
Quik farà poi pace) su una base molto allegra
e coinvolgente che riprende "Rigor Mortis" dei
Cameo. Impossibile stare fermi. Gli skratches che fanno: "2-2-2-2-Quik"
sono leggenda. 10/10
03. Diggin' U Out (produced by DJ
Quik)
Tipica canzone alla DJ Quik sulle donne e il
sesso, la base è molto smooth e ritmata allo
stesso tempo, a un certo punto ci piazza
dentro un groove da paura. Liriche
simpatiche del tipo: "I got the dick you
want to know better, I got the nuts that
swing togheter". 8/10
04. Safe + Sound (produced by DJ
Quik & G-One)
Singolo e video dell'album, questa è
certamente una delle canzoni per eccellenza di
Quik, forse è la canzone di DJ Quik che
ascolto più spesso. La base è un qualcosa di veramente
eccezionale, non ho mai sentito delle
sonorità del genere, così solare, con dei
violini fantastici. Anche le liriche sono
eccezionali, tutta ambientata negli anni '80,
Quik ci ci racconta la sua gioventù: i primi
soldi fatti con lo spaccio, la
vita di strada, Compton e i Bloods dove
l'unica cosa che non ti tradisce mai sono i
soldi. Fantastico il ritornello e il finale di
canzone con una talkbox strepitosa (grazie
anche ai consigli di Roger Troutman), che
dire? "Compton's in the house".
10/10
05. Somethin' 4 The Mood (produced
by DJ Quik & G-One)
Quik riprende una base del grande George
Clinton è il risultato non poteva essere
altro che una bomba P-Funk. E' una canzone
molto rilassante, con un synth G-Funk che ti
stende. 9/10
06. Don't
U Eat It! (produced by DJ Quik)
Skit. S.V.
07. Can I Eat It? (produced by DJ
Quik)
Decisamente una delle mie canzoni preferite,
davvero troppo divertente. In questo pezzo,
guidato da una base straordinaria, che
riprende la hit dei One Way "Don't Fight
The Feelin", e con un ritornello in
talkbox in stile Roger Troutman, Quik ci
insegna che non bisogna "leccarla".
Puro divertimento. 10/10
08. It'z Your Fantasy (produced
by DJ Quik & G-One)
Canzone P-Funk molto rilassante ma niente di
eccezionale. 7/10
09. The
Ho' In You feat. Hi-C, 2nd II None,
Sexy Leroy & The Chocolate Lovelitez (produced
by DJ Quik)
Su questa traccia molto allegra, che
sembra registrata dal vivo ad un concerto
pieno di ragazze, compaiono molti dei membri
della clique di DJ Quik e hanno tutti delle
strofe simpatiche. Tornano anche i Chocolate
Lovelite e viaggiano alla grande con il loro
Funk strampalato. 9/10
10. Dollaz + Sense (produced by DJ
Quik)
Uno dei diss più belli della storia. Sembrava
che la beef tra MC Ehit e DJ Quik fosse finita
e che Ehit avesse avuto l'ultima parola ma la
verità è che il meglio doveva ancora
arrivare. In questo classico Quik sforna
alcune delle sue liriche migliori (storica la
frase: "E-H-I-T, devo continuare? Si hai
lasciato fuori la G perchè la G non è in
te") accompagnate da una base perfetta.
Un classico. 10/10
11. Let You Have It (produced by DJ
Quik)
Non è finita, Quik ha ancora qualcosa da dire
a MC Ehit. Su un beat molto funky il Quiksta
racconta di come è incominciata la beef
facendo sentire una sua frase contenuta su un
vecchio mixtape che ha dato inzio a tutto.
Quik sostiene di aver salutato i Compton's
Most Wanted ma Ehit l'ha preso come un diss.
9/10
12. Summer Breeze (produced by DJ Quik, Courtney
Branch & Tracy Kendrick)
La canzone estiva per eccellenza. E' una delle
mie canzoni preferite di Quik: grande base,
grande ritornello e grandi liriche sulle
estati passate a Compton fin da bambino sino
all'età adulta. Un classico. 10/10
13. Quik's Groove III (produced by
DJ Quik, G-One & Robert "Fonksta"
Bacon)
Ogni album di DJ Quik una canzone solo
strumentale in cui egli dimostra tutte le sue
qualità di produttore. Questo è il suo
miglior groove. Il flauto è semplicemente
strepitoso, questo non è Hip Hop, è qualcosa
di molto di più, è musica allo stato puro.
Il Quiksta, G-One e il Fonksta sono un trio
formidabile, se tutti e tre lavorano su una
traccia, non può saltar fuori altro che un
capolavoro. 10/10
14. Sucka Free feat. Playa Hamm (produced
by DJ Quik)
Canzone solista di Playa Hamm che rappa un bel
testo, ottima base come al solito. 8/10
15. Keep Tha "P" In It feat. Playa
Hamm, 2nd II None, Hi-C, Kam & 2-Tone (produced
by DJ Quik)
Non è nient'altro che un P-Funk
party. I soci di Quik si riuniscono per
rappresentare il P-Funk al massimo. Bel beat e
strofe eccellenti da parte di tutti. 9/10
16. Horrah 4 The Funk (Reprise) (produced
by DJ Quik)
Outro dove Quik ci ricorda che: "Funk
without the P, just ain't Funk enuff for me". S.V.
17. Tanquerey {Bonus Track} (produced
by DJ Quik)
DJ Quik spesso fa dei regali ai suoi fans con
tracce nascoste o anche dei capitoli nascosti nel suo DVD;
in questo caso ci piazza una canzone
sorprendente che fa salire davvero di punti il
disco. Su un beat divertentissimo Quik
racconta di un party troppo assurdo, in cui
girava parecchio Tanquerey (celebre marca di
Gin). Questa stupenda party
track chiude l'album alla grande. 10/10
Quest'album è un classico, uno dei dischi più belli
della storia della West Coast, lo consiglio
vivamente a tutti coloro che amano la grande
musica. DJ Quik è una leggenda e a mio
parere, non solo un eccellente rapper, ma
anche il più grande produttore della storia.
Io ve lo dico, questo è il mio disco
preferito. Da avere assolutamente.
VOTO:
10 e lode
di
Davizz |