DJ QUIK "SAFE + SOUND"

Siamo nell'epoca d'oro della West Coast e questo album rappresenta appieno quel periodo. Se foste andati negli studi della Death Row nel 1995 avreste trovato in sala di registrazione gente come Quik, Dre, Soopafly e Daz per non parlare di rapper come 2Pac, Snoop e Kurupt. In questo periodo Quik produce della musica fantastica ma è allo stesso tempo frustrato da problemi personali: c'era la beef con MC Ehit, alcuni suoi amici avevano preso strade diverse e sopratutto la Profile Records non lo pagava per quello che si meritava (tanto che Suge andò a convincerli con i suoi metodi a sganciare i dollari ma ciò ebbe un effetto negativo e questo capolavoro venne scarsamente pubblicizzato). Come avrete già capito dunque in quest'album troviamo le due anime di Quik: il Blood che spacca e il Fonksta che vuole farci divertire.

01. Street Level Entrance (produced by DJ Quik)
Intro. S.V.

02. Get At Me (produced by DJ Quik)
L'album incomincia alla grandissima con questa bomba, un diss all'ex-socio AMG (con cui però Quik farà poi pace) su una base molto allegra e coinvolgente che riprende "Rigor Mortis" dei Cameo. Impossibile stare fermi. Gli skratches che fanno: "2-2-2-2-Quik" sono leggenda. 10/10 

03. Diggin' U Out (produced by DJ Quik)
Tipica canzone alla DJ Quik sulle donne e il sesso, la base è molto smooth e ritmata allo stesso tempo, a un certo punto ci piazza dentro un groove da paura. Liriche simpatiche del tipo: "I got the dick you want to know better, I got the nuts that swing togheter". 8/10

04. Safe + Sound (produced by DJ Quik & G-One)
Singolo e video dell'album, questa è certamente una delle canzoni per eccellenza di Quik, forse è la canzone di DJ Quik che ascolto più spesso. La base è un qualcosa di veramente eccezionale, non ho mai sentito delle sonorità del genere, così solare, con dei violini fantastici. Anche le liriche sono eccezionali, tutta ambientata negli anni '80, Quik ci ci racconta la sua gioventù: i primi soldi fatti con lo spaccio, la vita di strada, Compton e i Bloods dove l'unica cosa che non ti tradisce mai sono i soldi. Fantastico il ritornello e il finale di canzone con una talkbox strepitosa (grazie anche ai consigli di Roger Troutman), che dire? "Compton's in the house". 10/10

05. Somethin' 4 The Mood (produced by DJ Quik & G-One)
Quik riprende una base del grande George Clinton è il risultato non poteva essere altro che una bomba P-Funk. E' una canzone molto rilassante, con un synth G-Funk che ti stende. 9/10

06. Don't U Eat It! (produced by DJ Quik)
Skit. S.V.

07. Can I Eat It? (produced by DJ Quik)
Decisamente una delle mie canzoni preferite, davvero troppo divertente. In questo pezzo, guidato da una base straordinaria, che riprende la hit dei One Way "Don't Fight The Feelin", e con un ritornello in talkbox in stile Roger Troutman, Quik ci insegna che non bisogna "leccarla". Puro divertimento. 10/10

08. It'z Your Fantasy  (produced by DJ Quik & G-One)
Canzone P-Funk molto rilassante ma niente di eccezionale. 7/10

09. The Ho' In You feat. Hi-C, 2nd II None, Sexy Leroy & The Chocolate Lovelitez (produced by DJ Quik)
Su questa traccia molto allegra, che sembra registrata dal vivo ad un concerto pieno di ragazze, compaiono molti dei membri della clique di DJ Quik e hanno tutti delle strofe simpatiche. Tornano anche i Chocolate Lovelite e viaggiano alla grande con il loro Funk strampalato. 9/10

10. Dollaz + Sense (produced by DJ Quik)
Uno dei diss più belli della storia. Sembrava che la beef tra MC Ehit e DJ Quik fosse finita e che Ehit avesse avuto l'ultima parola ma la verità è che il meglio doveva ancora arrivare. In questo classico Quik sforna alcune delle sue liriche migliori (storica la frase: "E-H-I-T, devo continuare? Si hai lasciato fuori la G perchè la G non è in te") accompagnate da una base perfetta. Un classico. 10/10

11. Let You Have It (produced by DJ Quik)
Non è finita, Quik ha ancora qualcosa da dire a MC Ehit. Su un beat molto funky il Quiksta racconta di come è incominciata la beef facendo sentire una sua frase contenuta su un vecchio mixtape che ha dato inzio a tutto. Quik sostiene di aver salutato i Compton's Most Wanted ma Ehit l'ha preso come un diss. 9/10

12. Summer Breeze (produced by DJ Quik, Courtney Branch & Tracy Kendrick)
La canzone estiva per eccellenza. E' una delle mie canzoni preferite di Quik: grande base, grande ritornello e grandi liriche sulle estati passate a Compton fin da bambino sino all'età adulta. Un classico. 10/10

13. Quik's Groove III (produced by DJ Quik, G-One & Robert "Fonksta" Bacon)
Ogni album di DJ Quik una canzone solo strumentale in cui egli dimostra tutte le sue qualità di produttore. Questo è il suo miglior groove. Il flauto è semplicemente strepitoso, questo non è Hip Hop, è qualcosa di molto di più, è musica allo stato puro. Il Quiksta, G-One e il Fonksta sono un trio formidabile, se tutti e tre lavorano su una traccia, non può saltar fuori altro che un capolavoro. 10/10 

14. Sucka Free feat. Playa Hamm (produced by DJ Quik)
Canzone solista di Playa Hamm che rappa un bel testo, ottima base come al solito. 8/10

15. Keep Tha "P" In It feat. Playa Hamm, 2nd II None, Hi-C, Kam & 2-Tone (produced by DJ Quik)
Non è nient'altro che un P-Funk party. I soci di Quik si riuniscono per rappresentare il P-Funk al massimo. Bel beat e strofe eccellenti da parte di tutti. 9/10

16. Horrah 4 The Funk (Reprise) (produced by DJ Quik)
Outro dove Quik ci ricorda che: "Funk without the P, just ain't Funk enuff for me".  S.V.

17. Tanquerey {Bonus Track} (produced by DJ Quik)
DJ Quik spesso fa dei regali ai suoi fans con tracce nascoste o anche dei capitoli nascosti nel suo DVD; in questo caso ci piazza una canzone sorprendente che fa salire davvero di punti il disco. Su un beat divertentissimo Quik racconta di un party troppo assurdo, in cui girava parecchio Tanquerey (celebre marca di Gin). Questa stupenda party track chiude l'album alla grande. 10/10

Quest'album è un classico, uno dei dischi più belli della storia della West Coast, lo consiglio vivamente a tutti coloro che amano la grande musica. DJ Quik è una leggenda e a mio parere, non solo un eccellente rapper, ma anche il più grande produttore della storia. Io ve lo dico, questo è il mio disco preferito. Da avere assolutamente.

VOTO: 10 e lode 

di Davizz