SUGA FREE "STREET GOSPEL"

Suga Free The Pimp, un protetto di DJ Quik, arriva nel 1997 al suo primo disco e se ci mette la faccia Quik producendo interamente il disco un motivo ci sarà...

 

 

01. Intro
Suga ci introduce al suo "Street Gospel". S.V.

02. Why U Bullshitin'? (produced by DJ Quik)
Boom, subito in un' altra dimensione. Quik usa lo stesso intro di "Heartz Of Men" di 2Pac poi attacca Suga su una bomba di beat, straordinariamente potente, la musica ricorda un po' lo stile orientale ed è un' altra prova di quanto il produttore di Compton sappia spaziare tra varie sonorità... DJ Quik era già avanti visto che nei nostri giorni quel genere di musica è tornata di moda. Il Re di Pomona con il suo flow allucinante parla di pimpin. Una legnata. 10/10

03. I' d Rather Give You My Bitch (produced by DJ Quik)
Suga Free assurdo ci fa sentire le sue qualità di rapper su questa gran bella produzione, bass line Funk e nell'outro la produzione varia come è solito fare Quik. Grande. 8/10

04. Doe Doe And A Skunk (produced by DJ Quik)
Ecco cos' è una "laidback West Coast track"! Suga Free ci porta a una festa con un cocktail di erba ed Hennessy rappando in modo "rilassante" e con delle liriche positive... la ragazza che interviene nel ritornello ha la voce giusta sulla produzione giusta ed è incredibile, è solare, è positiva, questo è il vero West che la classica hiphop dick head non comprende. Bisogna però dire che questa produzione di DJ Quik è praticamente uguale a una traccia dei Loose Ends intitolata "Nights Of Pleasure" e comunque nel booklet è specificato... d' altronde come direbbe lo stesso Quik "non metterei mai il mio nome su una traccia che non è mia". Let me fly, un classico. 10/10

05. Don' t No Suckaz Live Here feat. Playa Hamm (produced by DJ Quik, Robert "Fonksta" Bacon & G-One)
Qui c' è il team di produttori al completo e quindi abbiamo basso funk, chitarra, batteria, turntablism, voci in background, effetti synth... gran produzione, fantastico l' intermezzo dopo il secondo ritornello con quel suono tipo posata che picchia su un bicchiere di vetro e poi l' outro. Bravissimo Playa Hamm, altro membro storico del camp di DJ Quik, strepitoso il "friendly-neighborhood-playa-potna" Suga Free che mi fa letteralmente ribaltare quando dice qualche parola in francese e in spagnolo... "Ahah parlez-vous francais? Oui oui! / Sabes espanol? Si! / International playa, baby!" Spettacolo. 10/10

06. Tip Toe feat. DJ Quik & Hi-C (produced by DJ Quik)
La produzione è incredibile, ha un suono troppo divertente, allegro, chitarra elettrica suonata alla Robert "Fonksta" Bacon e poi che gente al microfono, Suga Free fortissimo quando rappa balbettando, grandi sia Quik e sia il suo grande amico Hi-C, entrambi nelle loro strofe si lanciano anche in un breve cantato. 10/10

07. I Wanna Go Home (The County Jail Song) (produced by DJ Quik)
Geniale produzione, se così possiamo chiamarla, il suono è dato dalle dita che piacchiano sul tavolo con un ritmo non indefferente... l' atmosfera è surreale, sembra di tornare nel passato. Il Rap di Suga Free suona come un' eccellente freestyle. Geniale, dite quello che volete ma nessuno ti porta roba del genere in un disco. 8/10

08. If U Stay Ready feat. Playa Hamm (produced by DJ Quik, Robert "Fonksta" Bacon & G-One)
Primo singolo estratto da questo album, produzione a cura del magico trio e cosa ti aspetti se non qualcosa di stellare? Straordinariamente West, estate al 100%, emozioni positive, la chitarra che caratterizza questo pezzo è da incorniciare, Rob Bacon è un genio! Gran ritornello, cantato da Rob Bacon in persona (come ha rivelato in esclusiva proprio a noi di WCN), bene come al solito Suga e Playa Hamm. Un capolavoro che ti porta il Sole anche al Polo Sud. 10/10

09. Fly Fo Life (produced by DJ Quik)
DJ Quik confeziona una produzione velocissima, in alcuni suoni ricorda quasi il Funk dei bei tempi e infatti riprende qualcosina da "I Heard It Through The Grapevine" del maestro Roger & degli Zapp. Il pimp di Pomona in forma smagliante, sinceramente non conosco l' ospite di questa traccia, nel libretto non è specificato, a volte mi viene da pensare che sia Suga a rappare ma senza il solito stile assurdo. 9/10

10. On My Way (produced by DJ Quik)
Un altro singolo di "Street Gospel", è una canzone sentimentale, problemi tra Suga Free e la donna, Suga deve essere accettato così com' è. La produzione di Quik è eccezionale secondo me, mi piace veramente un casino, molto lenta e appropriata al tema della canzone, flauto e chitarra rendono l' atmosfera davvero magica. Meravigliosa. 10/10

11. Secrets (produced by DJ Quik)
Il pimp di Pomona ce l' ha un po' con i "gelosi" e con le "facce sorridenti" in questa canzone, la base è l' ennesima perla di Quik, stupendo giro di basso che Quik riciclerà parzialmente nel 2004 in "Angry Enuff" sempre di Free, i sonagli in sottofondo suonano benissimo, mi piace anche il ritornello. 9/10

12. Table Interlude (produced by DJ Quik)
E' più o meno la stesso della traccia numero 7 ma questo è proprio uno skit, non una vera e propria traccia. Dura poco più di un minuto. S.V.

13. Dip Da (produced by DJ Quik, Robert "Fonksta" Bacon & G-One)
Ultima canzone che chiude un disco fantastico, il trio sforna una gran base, molto emotiva, fenomenale la chitarra di Bacon ma la differenza la fa Suga Free che accantona per un attimo il pimpin e dedica questo pezzo alla cosa più bella che abbia mai ricevuto dalla vita: sua mamma... ebbene sì, anche un pimp può avere un cuore. Il testo è profondo, sincero, a volte durissimo, nella prima strofa Free si scaglia contro il padre violento, irresponsabile, alcolizzato, gli dice esplicitamente "non sei mio padre" oppure "adesso mia mamma ha un vero uomo, IO!". Nella seconda strofa degli amici che fanno gangbangin e di come li abbia visti morire uno dopo l' altro, di vita nelle strade. Suga Free è sorprendente. 10/10

14. Tip Toe (Reprise) (produced by DJ Quik)
Come da tradizione Quik mette un' assurda strumentale che in questo caso riprende "Tip Toe" e lascia che Robert "Fonksta" Bacon faccia la magia con la sua chitarra. Questa è musica ragazzi! 10/10

Questo disco è sbalorditivo se non si era ancora capito! Suga Free è un rapper molto sottovalutato a mio parere, ha un modo di rappare estremamente originale, ha un repertorio vocale unico, sa rappare in tanti modi, è vero che i testi parlano sostanzialmente di pimpin però abbiamo visto come possa anche essere serio in alcuni momenti. Non vi biasimo se non vi piace la sua voce, ci può stare, però in questo album dal punto di vista delle produzioni non ci sono storie, è magnifico, sonorità West, curatissimo sotto tutti gli aspetti, suonato con strumenti veri; Quik ha fatto l' ennesimo classico. Se siete abbastanza intelligenti da riuscire ad andare oltre alle pellicce, le unghie da cocainomane, i capelli lisciati e riuscite ad apprezzare lo stile pazzo di Suga Free, entrerete nel suo mondo e state certi che non ve ne andrete più. Questo album è un capolavoro.

VOTO: 10 e lode

di L Dogg