C-BO & KILLA TAY "THE MOMENT OF TRUTH"

A volte ci si chiede come possa un artista come C-Bo , il quale è stato in galera tante di quelle volte che contarle sarebbe da pazzi, sfornare talmente tanti dischi fra collaborazioni, solisti, compilation e dare ai suoi fans (e sono tanti ve lo assicuro) sempre quello che vogliono.Bisognerebbe apprezzare anche solo questo lato di C-Bo e poi analizzare la sua musica la quale, in questo nuovo prodotto chiamato "The Moment Of Truth" in collaborazione con Killa Tay, altro celebre rapper della Bay Area, sembra non esser mai cambiata e anzi rispecchia sempre di più lo stile di C-Bo che si è sempre preposto di essere il re incontrastato del suo celebre movimento: la West Coast Mafia Gang.

01. The Momenth Of Truth feat. Irocc (produced by Steve Vicious)
Il disco comincia in maniera abbastanza anonima, una base dominata da un pianoforte altrettanto anonimo, i due sulla traccia annoiano abbastanza in fretta. 5/10

02. Recognize A G feat. Swoop G (produced by Steve Vicious)
Ecco lo stile di C-Bo, stavolta con la presenza di una vecchia conoscenza dell'era Death Row di Suge, quale Swoop G, che sta trovando un discreto spazio in progetti underground vari, canzone più movimentata della prima, in questi casi il pianoforte fa da melodia portante al pezzo che risalta molto il flow di Killa Tay, aggressivo e potente su questo tipo di beat. 6/10

03. Live A Full Life feat. Tha Realest (produced by Cricet)
Arriviamo alla prima vera e propria cannonata dell'album, un shynt aggressivo da guerra quello che accompagna questa canzone, inizia C-Bo sparpagliando consigli su come vivere al meglio la vita, a seguirlo Killa Tay e il nuovo membro del Regime, Tha Realest il quale chiude la canzone in maniera quasi superlativa per quella che è la prima vera perla del disco. 7/10

04. Put Some Work In (produced by Batkave)
Altra atmosfera tetra che caratterizzerà tutto il disco. Cambio del produttore e cambio anche della melodia, stavolta è il violino a dominare il beat, su queste basi a volte non serve parlare ma solo ascoltare. 6,5/10

05. Imma Killa feat. Mitchy Slick & Tha Realest (produced by Cricet)
Chitarra elettrica per pochi secondi e diamo il via ad un'altra bellissima canzone, è un'orchestra mischiata a questo suono elettronico così violento, stavolta c'è un testo con attinenze gangsta a fungere da tematica, si evince dal ritornello del solito "Realista": "I See the Death Around The Corner, look my eyes, Imma Killa", fantastica. 7,5/10

06. My Hood feat. Yukmouth (produced by Steve Vicious)
Base abbastanza deboluccia questa fino a che non arriva il turno di un altro grande amico/socio/collaboratore dei due quale Yukmouth , leader dei Luniz che ci fa sentire che c'è spazio anche per il suo flow "grattato" nettamente migliorato con il passare del tempo, chiude la canzone ancora una volta senza sbagliare niente. 7/10

07. M.O.B. (produced by Cricet)
Tema molto caro a 2Pac, un argomento quasi scontato a volte per certi artisti ma la base non fa onore a tutto ciò, abbastanza debole, noiose anche le due interpretazioni dei rapper su una base che si riduce a una scarna batteria caratterizzata ogni tanto da un violino che va e viene, non va. 4,5/10

08. Ride For A Nigga feat. Yukmouth (produced by Cricet) 
Guerriglia pura il suono di questa canzone, penso non ci sia niente da obbiettare stavolta, ancora il violino a far da padrone a questa bellissima base in stile "Bay Area", atmosfera grezza e C-Bo è il dominatore incontrastato quando gli vengono servite certe sonorità.Chiude ancora Yukmouth. 7/10

09. Yey Yey feat. Smigg Dirtee (produced by Steve Vicious)
Base che si differenzia leggermente da quello che è l'andazzo generale del disco, underground come si deve, chiedere a C-Bo di dare il meglio sarebbe un insulto, lui già lo fa, notevole anche Killa Tay, fantastica! 7,5/10

10. This Is My Life feat. Yukmouth (produced by Steve Vicious)
All'inizio di questo pezzo sembra che sia un'altra di quelle basi abbastanza noiose ma ecco partire un violino che trasmette quasi una sensazione di "paura" e "pericolo" imminente, è quello che si prova durante il ritornello dove il violino viene alzato notevolmente per poi arrivare alla conclusione di uno strepitoso Yukmouth che esordisce con "I was born in a crackhouse" riassumendo tutto il suo passato, perfetta! 7,5/10

11. 911 (produced by Batkave)
Cambiano alcuni suoni rispetto alle precedenti, forse anche per il cambio di produttore, rimanendo in stile grezzo ecco un altro tipo di base che mira ad esaltare più il flow dei due che completare la cosa anche per quanto riguarda il lato musicale, poco incisiva. 5,5/10

12. Not Real Like Me (produced by Steve Vicious)
Chitarra che stavolta funge da beat, violini che si alternano a quest'ultima che chiude il disco in maniera più che sufficiente, ottima la strofa di Killa Tay. 6/10

Ennesima conferma da parte di C-Bo che uscito di galera ha regalato ai fans un altro grande prodotto in perfetto stile Bay Area, per la serie "Chi non muore si rivede" con la collaborazione di Killa Tay e alcuni nuovi (Tha Realest) e vecchi (Yukmouth) soci questo disco è da consigliare strettamente a chi apprezza lo stile di C-Bo e Killa Tay.

VOTO: 7,5/10

di Smoke