INTERVISTA A TORMENTO (GIUGNO 2007)

WestCoastaNostra ha avuto l'onore di intervistare Tormento, uno dei più grandi, se non il più grande, rapper in Italia e uno dei primi a spingere la West Coast in Italia. La sua storia la conoscete senz'altro; 4 album con i Sottotono, che hanno segnato gli anni '90, con una partecipazione anche a Sanremo nel 2001. Qualche anno dopo inizia la carriera solista, prima come Yoshi con "Il Mondo Dell'Illusione" (in cui Torme ha prodotto tutti i beat), per proseguire l'anno passato con il doppio disco "Il Mio Diario". Tormento ora è sotto-contratto con la D'Alessandro & Galli/Sony BMG e ieri ha pubblicato il suo nuovo  disco "Alibi", lanciato dai singoli "Ma Dai!" e "A Fuoco".
Contatti: www.tormento.it e www.myspace.com/tormentovsyoshi.

Prima di tutto voglio ringraziarti per averci concesso di fare quest'intervista, tutto lo staff di WCN te n'è grato.
Tormento: Scusate voi il ritardo ma la mia vita è in autostrada, i primi eventi promozionali per "Alibi" e poi cerco di mantenere connections con Milano e Roma, stando a Viareggio appena posso! Non riesco ad essere molto presente ma mi piace vivermela così.

Cominciamo col parlare del tuo nuovo lavoro, come mai l'hai intitolato "Alibi"?
Tormento: "Alibi" è un brano dal sapore quasi Latin Jazz, racchiude molti dei concetti che ritornano spesso nell'album. La frase che dico di più in tutto l'album è "Decidi per te!!!" (dopo Lo Sai Com'è!?!... naturalmente). Il tema principale dell'album è il fatto che non ci si può dare più degli alibi (partendo forse dall'ambiente?), la situazione non è delle migliori. Mentre l'Europa sta facendo passi da gigante l'Italia ne è rimasta soltanto il fanalino di coda. Ero a Praga settimana scorsa per un programma di All Music e solo questo mese c'erano concerti di The Game con David Banner, Snoop Dogg, Kool G Rap e Wu Tang Clan... per tutti i gusti insomma. Questo può essere solo un flash a dimostrare quanto veniamo calcolati noi italiani nel resto del mondo. Siamo un mercato insignificante, non per lo stupido scarso risultato delle vendite. Quello è solo un segno che ci dovrebbe far pensare. La tristezza sta nella situazione che crea questi segni di degrado culturale. Ormai sanno tutti la situazione mediatica e politica che viviamo qui in Italia e per assurdo questo stile italiano si riscontra anche nella nostra scena Hip Hop Italiana.
L'inesistente supporto è solo segno dell'indifferenza totale verso la produzione di un artista. Un progetto esce e sa di non poter contare su una scena che ti segue e ti conosce da sempre. Perché stupirsi se le etichette ingaggiano e parcheggiano rappers come se stessimo in un parco macchine? Comprati anche a pochi euro, come se il traguardo fosse essere sotto contratto o l'attenzione dei media. Queste cose vanno e vengono... nella carriera di un artista... nella storia di un genere musicale... nella storia di una scena che lo segue. Mos Def diceva: "l'Hip Hop va dove noi andiamo". E noi dove stiamo andando? E' la nostra musica, è un percorso che non va di pari passo con il business... ha una sua strada! Che ci sia o no l'attenzione dei media spingiamo sta roba!!!! Non hai alibi!!

Con chi hai lavorato su questo disco? Quali musicisti?
Tormento: Un mix nato dalle vecchie conoscenze da cui è nato "Il Mio Diario" mescolate ad un aiuto d'oltre oceano. Il primo ad entrare in gioco è stato Mimmo D'Alessandro che ha visto la presentazione de "Il Mio Diario" a Roma e ha deciso di darmi questa grande possibilità (ovvero un budget stratosferico!!!) per un nuovo progetto!!
A Viareggio ho poi conosciuto Michael Baker. Un batterista che conosceva il mixtape di DJ Khaled e "King" di T.I. così come si era vissuto concerti di Sly & Stone e tour in gioventù con Jimmy Smith, un hammondista al cui nome va fatto seguire un inchino. Ha suonato al party di Michael Jackson del 2001 spaccando beatz a tre/quarti della scena mondiale musicale in una notte sola... tour con Dionne Warwick, 3 tour mondiali con Whitney Houston. Insomma uno che ne ha viste! E' bastato dargli anch'io un paio di dritte sulle news che si era perso e chi l'avrebbe detto che il ragazzo suonava i pad del MPC più a tempo di un metronomo. Così è stato, lui buttava giù tracce intere di beatz e io allo stesso modo ho registrato molti dei pezzi dall'inizio alla fine one shot! Pezzi come "Lo Fai Benissimo", "A Fuoco", "Ma Dai", "Così come Sono"... non dovevano perdere un filo che potevi creare solo facendoli dall'inizio alla fine. Così come "Ancora"!
Dopo aver buttato giù i beatz, le strutture e quasi tutti i testi dei pezzi abbiamo iniziato a chiamare un po' di amici musicisti. "Resta Qui" era nata a Trieste come traccia per "Il Mio Diario" prima ancora che iniziassi questo nuovo progetto. Per noi è stato un ottimo punto di inizio attorno a cui sviluppare "Alibi".
Io e Michael avevamo già una decina di idee quando ci hanno raggiunto in studio Prince Melody e Sir Merigo. Al City Music di Lucca abbiamo registrato le voci (ma non le principali definitive) e editato tutte le parti suonate. Ci siamo spostati al Forward Studios, uno studio da sogno. Dove ci hanno raggiunto Sonny T (basso), Tommy Barbarella (tastiere) e Bashiri Johnson (percussioni). Musicisti con cui non avrei mai potuto nemmeno sognare di avere a che fare.
Capito in che atmosfera nasce questo album. Io cerco di fare da collante e soprattutto mantenere il tutto in ambito Hip Hop, mentre la gente che mi ruota attorno viene da esperienze completamente diverse. E' chiaro che il risultato sarà qualcosa di imprevedibile ma se gli ingredienti sono ben scelti perché non scommetterci. Mai avrei pensato di avere un sassofonista come Rosario Giuliani (jazzista italiano adorato in Francia!) su un album, ne tanto meno la traccia in cui suona, "Sei Me". Appena l'ho registrata qualcuno mi ha subito accostato a Gigi D'Alessio ma mi è bastato vedere come Kboard e Esa ne hanno colto l'estrema differenza per farmi mettere da parte ogni dubbio.

Sappiamo che hai registrato l'album seguendo il buon vecchio metodo analogico, come mai questa scelta?
Tormento: Me l'ha insegnato Dre! Dilla, MadLib, Hi-Tek.. ce n'è!! Il Rap si può fare in casa con un piatto e un mic. Questa è la sua forza! Ma alcuni artisti americani hanno raggiunto adesso degli standard spaventosi in quanto a cura del suono. Standard raggiunti da parecchi prodotti francesi, da quasi tutti i prodotti inglesi e spaventosamente bene raggiunti in Germania!! E noi??? Torniamo al discorso del no supporto/no cash per fare il disco!!! Facile!!! E così i nostri deejay nei club non passano la roba italiana perché suona la metà dei pezzi che mettono normalmente.
Analogico è la risposta! Vi ho detto che le voci principali definitive non le abbiamo fatte in pre-produzione. Infatti le parti vocali più importanti sono state registrate con Mic, Pre, Compressori e Banco del Forward Studios (una bomba!!). Certo non abbiamo lavorato con i nastri a 24 tracce analogici, come per "Sotto Effetto Stono". Ma i pezzi finiti venivano riversati per il mastering su nastri da 1/2 pollice attraverso un banco Solid State (lusso sfrenato!!). E quando lo passi su nastro ti si apre un mondo...di pasta dei suoni, come di dinamica.
Questo lo fai solo se hai un'etichetta che crede nella musica, oggi non lo fa nessuno!!! Tom Coyne, così come Russel Elevado hanno apprezzato l'uso dei nastri... lì lavorano con 48 tracce analogiche e pro-tools che le comanda... le schiavizza... con infinite tracce a disposizione.. per ora un sogno per noi!

Da qualche settimana è in rotazione alle radio "Ma Dai!", il tuo nuovo singolo, com'è nata l'idea di questa canzone che si stacca dai classici canoni dell'Hip Hop e ti rende come sempre unico e originale?
Tormento: "Ma Dai" è nato in un momento di rilasso in cui la voglia era godersi la musica. Al di là delle sonorità, delle regole. Insomma, facevo ascoltare a Michael, Fred Buscaglione, DeBarge...roba da club fumosa e se sei in studio con un pò di musicisti, un MPC 4000 caricato con quintali di beatz, un trombettista come Mike Applebaum, ti pare che me la meno se l'atmosfera tira al cubano? E' solo un'occasione per creare un pezzo ironico come qualche cantautore italiano potrebbe fare, Fred per l'appunto! Ma da rappuso serio!
Mah, forse in molti non c'è la voglia di mettersi in gioco e non riescono a cogliere l'ironia che si respira in tutto l'album. Un pezzo come "A Fuoco" nasce dalla conoscenza di diversi stili e intonazioni, se fa il verso a Young Jeezy è perchè invece viene dallo studio di gente ben più seria in quanto ad intonazioni. Il tutto nacque dai Bone Thugz ma io adoro anche le evoluzioni di Lil' Wayne, B.G. soprattutto negli ultimi anni. Se "A Fuoco" suona crunk, allo stesso tempo, ci sono dei contenuti conscious che ti fanno comunque chiedere cosa stai ascoltando. I synth sono fatti con conoscenza e sono pensati per smontare i club, ma le parole recitano: "Se per darti agli altri devi farti ai party o non salti smetti di condannarti!". E lo dico per primo a me!!! Però, vedete che la ricerca sta nei tanti elementi che ad uno sguardo più accurato vengono fuori.
Questo album è pensato per la gente che segue il suono di oggi ma ha voglia di saperne di più, senza parolacce inutili per fare i ritornelli (like d faggot!), senza insultare... la musica va oltre.

Puoi parlarci del pezzo che hai registrato con Giorgia?
Tormento: Il pezzo è "Resta Qui" (infatti il contro canto sul ritornello l'ha scritto Giorgia!!). Purtroppo questo duetto è nato in un periodo travagliato, come dicevo prima "Resta Qui" doveva uscire con una nuova versione de "Il Mio Diario", avrebbe dovuto contenere anche un DVD live a Parma con i SoulVillaDelics. Tanti mi scrivono disegnando "Il Mio Diario" come un grande esempio, ma se non ci supportate i progetti vengono accantonati dai piani superiori. E così è stato. Duetto sfumato ma rimane un gran pezzo, adesso è bello vedere come "Resta Qui" si adatta in questo album rendendo "Alibi" un passo successivo coerente con il mio cammino.

Hai intenzione di fare un tour quest'Estate per promuovere "Alibi", magari con qualche tappa in più al Sud?
Tormento: Magari!!! Non ho avuto tempo di preparare un bel live, concepire e far uscire un album in meno di un anno non mi era mai riuscito in passato e questo ha significato dedicare ad "Alibi" tutto il mio tempo. Metto sempre da parte tutto e devo davvero ringraziare quei pochi amici che sopportano le mie sparizioni. Mi stanno vicino anche quando non riescono a sentirmi, mi conoscono. Sanno che mi eclisso in produzione. Uahauaha...ci vuole! Così come ci vuole che con i SoulVillaDelics prepariamo un bel live durante l'estate.
Certo, non poteva mancare una presentazione per l'uscita dell'album, bisogna festeggiare no??? Quest'anno il Summer Festival di Lucca ha voluto darci la serata d'apertura, l'8 Luglio!! Con i SoulVillaDelics stiamo lavorando ad una scaletta che ripercorra il passato ma permetta di sentire "Alibi" nell'atmosfera in cui è stato creato, spero di riuscire a riportare sul palco Sonny T e Michael Baker come nel live di apertura per Pink a Milano.

Nel "Mondo Dell'Illusione" ti sei cimentato anche nell'autoprodurti i pezzi, dal tuo punto di vista quanto è diverso essere un produttore ed essere un rapper e potremo sentire ancora i tuoi beat in futuro?
Tormento: E' un lusso avere un produttore, ci sono troppe cose da pensare nella realizzazione di un album e non ha senso pensare di affrontare tutto da solo. Ne soffre il progetto. E' difficile trovare una persona che abbia davvero voglia di conoscerti, per aiutarti ad esprimere al meglio chi sei veramente. E' già difficile per te stesso che ti confronti con la tua arte sapere chi sei!! Underwood ha fatto un gran lavoro in questo senso e mi ha spinto durante le registrazioni ad apprezzare gli errori se lo spirito era quello giusto. Parole sante, l'importante è sapere cosa vuoi comunicare e farlo con tutto te stesso.
Questo album può suonare fuori dagli schemi di un genere in particolare. Ma la voglia è stata quella di esprimersi lasciando chiaramente le proprie radici venire fuori ma senza poi rinchiuderle in soluzioni già testate in passato.
Poi anch'io in questo album ho dato il mio contributo nella produzione musicale. "Così Come Sono" era un beat su cui stavo lavorando per le mie produzioni come Yoshi.. lo sentivo parecchio G-Unit! E mi seccava farci sopra il Rap, mi suonava di cosa fatta già mille volte. Sir Merigo mi ha dato una mano con le armonie tra i campioni e io gli ho dato un beat per una sua idea che sarebbe poi diventata "The Booty-Shaker"... mamma mia, scusate ma su quel beat ci respiro Young Buck, come potrebbe andarci Daz... anche i Dogg Pound ultimamente hanno creato dei bangers da club senza per questo che ne venga snaturato il loro stile infinito! Certo, questo se si crede in un artista e ci si chiede quali domande voleva che ci ponessimo di fronte alla sua arte..

Molti ritengono che Eva sia una delle migliori cantanti R&B/Soul presenti in Italia, puoi aggiornarci un poco su di lei, sta ancora facendo musica?
Tormento: Purtroppo non lo so! Lo spero perché raramente mi è capitato di sentire una voce e uno studio così diretto al meglio del Soul, vecchio e nuovo! Con un'etichetta indipendente milanese era uscito un suo singolo "In Me", ma non si riuscì ad andare oltre... ogni volta è un'impresa portare avanti un progetto!!

Sei cresciuto ascoltando un sacco di West Coast Rap, quali sono gli artisti che ti hanno influenzato di più?
Tormento: Beh, sicuramente 'Pac. Esa mi ha fatto scoprire "2Pacalypse Now" e da allora è stato eterno amore; ma mentre io ascoltavo gli N.W.A grazie a lui ho anche un'idea di cosa invece facessero a quel tempo Tribe Called Quest, Pete Rock & C.L.Smooth, Digable Planets, D.I.T.C... li ho riscoperti più tardi. Negli anni in cui imperava Krs-One noi dell'Area preferivamo TrackMasters e io tra i pochi WestCoasterz pompavo comunque tra i fischi Bone Thugz, o magari "Atomic Dog" di George, come qualche pezzo dei Brother Johnson, campioni buoni per Havoc & Prodeje..ma dei South Central, mica dei Mobb Six Feet Deep (uahauaha..scherzo..).
TQ, sono cresciuto tra Daz e Mike Dean come produzioni. Tra Scarface e Dogg Pound, come tutta la cricca ai tempi di "Murder Was The Case": da Sam Sneed a Lady Of Rage, Michel'le.. per poi perdermi come Snoop, che mi raggiunse poco dopo, nella No Limit. Ma quelli li riconosco come gli arbori dell'ignoranza Crunk... Master P che dovrebbe avere i diritti da Young Jeezy per il lamento rubato così.. e come si chiamava l'altro pazzo? C-Murder... guardate che il tipo aveva delle intonazioni che (se non fosse per i testi!!) andrebbero studiate a scuola. Come Kaine & Abel, su questi pazzi mi sono trovato con Nesli, anche lui studia le intonazioni a dovere.. nel Crunk riescono a creare un discorso scorrevole ignorante con metriche di tutto rispetto. Anche a costo di ripetere la stessa parola 8 volte... può non piacere ma a me sembra tutto collegato.. G-Unit con Dogg Pound... Master P con un meno ignorante Young Jeezy... poi farsi le pippe sui particolari ci piace... ma non facciamone una malattia... uahauahauah...ci siamo dentro fino al collo!!!

Non posso non chiederti di più riguardo 2Pac, qualche anno fa te lo sei anche tatuato sul petto, un tuo pensiero a riguardo il nostro comune idolo?
Tormento: Che oggi manca parecchio!!! E' stata la dimostrazione di quanto siano i singoli a fare la differenza!! Senza 'Pac oggi l'Hip Hop accusa parecchio il colpo. Sono sempre pochi che riescono a toccare il mondo intero. 'Pac era un pazzo scatenato... e si ritorna al discorso di esprimere se stessi in pieno. Questo ha insegnato 'Pac. Per lo meno a porsi delle domande. Perché cercare di esprimersi vuol dire imparare a conoscersi. La musica non gode di nessun rispetto mentre invece l'arte è la nostra salvezza... è ciò che c'è di più elevato... 'Pac... e la rosa vicina nata dal peggio... dal cemento.

L'anno scorso mi dicevi che stavi lavorando sul beat di "I Ain't Mad At Cha" (ispirato a "A Dream" dei mitici DeBarge). Come è andata a finire?
Tormento: Stavamo ascoltando "A Dream", estasiati dal pianoforte e dal clima rilassato che ha il pezzo pur riuscendo ad essere struggente... poi abbiamo messo la versione di 'Pac e lui ti faceva sentire come se fossi sul divano di fianco a lui... quello era il clima in cui è nato "Ma Dai", anche se il piano di "A Dream", che avevamo anche ripreso, poi non l'abbiamo usato... ci siamo fatti prendere dal clima gipsy totale!!!

Sempre più artisti utilizzano Internet e MySpace per promuoversi e proporre i loro pezzi nel modo più veloce e diretto, quanto aiuta tutto ciò al giorno d'oggi?
Tormento: Mah... le connections di lavoro reali sono ancora difficili da rendere operative, per ora il web rimane solo una grande piattaforma da cui potrebbe partire uno shuttle, così come una pagina senza visite. Io mi ci diverto da morire, perché registro una cosa e il giorno dopo l'hanno già sentita almeno un migliaio di persone. E' praticamente impossibile stare dietro alle mail o impensabile avere MSN... quintali sono i messaggi di amore!! Da "Il Mondo Dell'Illusione" a "Exxxclusive", "Il Mio Diario", a chi è rimasto a "Di Tormento Ce N'è Uno" a chi mi ascoltava a 17 anni e ora fa la modella a NY (quanto mi piacciono queste sorprese!!!! Grande Ketty!).
L'unica cosa che mi chiedo... MA QUESTA GENTE DOV'E'?? Non si riescono più ad organizzare concerti seri!!! Aiuuuuuuto!!! Show Luv!!! Voglio un'estate piena di eventi internazionali, festival Hip Hop.. seeeeeeeeeeeehh!!!!

Ultimamente diversi rapper italiani stanno ottenendo contratti con delle Major, dai Club Dogo a Turi, Inoki, etc. Qual è la tua situazione attuale?
Tormento: Ma... a cosa servono questi contratti??? Perché siete tutti così concentrati su questi contratti? Un contratto te lo fanno e te lo tolgono da sotto gli occhi come e quando vogliono... al di là di quello che ci sia scritto sopra. Un contratto ti serve quando hai la musica.
Se hai la musica un contratto lo trovi. Sono stanco di sentire che è un periodo in cui è più facile avere un contratto perché le etichette cercano gruppi Rap. Perché disegna un mercato tra poveri. Per questo i dischi italiani vengono curati male. Perché se sono costati poco, in un attimo mettono via: il tuo disco e te come artista. Da un giorno all'altro, non ve lo dico per esperienza personale mia, sono milioni di esperienze che ho visto negli anni!!!
Il discorso non vale per chi la musica ce l'ha, a partire dai Corve ad Amir, Dogo, Inoki e tutti gli altri. Ma parlo di milioni di ragazzi che invece di inseguire un sogno, la musica, inseguono un contratto.

Quindi cosa ne pensi in generale dell'attuale scena Rap italiana?
Tormento: Ne abbiamo parlato un po' anche già. Non ci viene data la possibilità reale di essere competitivi a livello europeo o mondiale, forse non siamo neanche pronti noi artisticamente. Però il nostro mercato non offre proprio possibilità al momento. E' tutto fermo, non avete anche voi quest'impressione? Vi è capitato di visitare qualche capitale Europea ultimamente? Niente a che vedere con Milano o Roma. Dei "nuovi" mi spaccano Narcos e Marra!!! Il resto della scena che conta c'è da sempre... Raige rimane uno degli MC's con più argomenti e naturalmente lo steeeeeelo più fresco lo do' a Ibbnz... come scrive il ragazzo... beh!!! E non avete ancora sentito niente!! Primo è una delle voci più incisive che ci sono in giro, Esa rimane una guida. Pazzi che becco a Roma e in giro come Samaniego, Joice, Amir!! La scena ha poco da starsi a guardare (e criticare) ma abbassare la testa, rimboccarsi le maniche e produrre!!!

Hai partecipato svariate volte al 2TheBeat, molti artisti emergenti da quello che ricordo ti prendevano di mira riutilizzando le stesse rime di sempre parlando del tuo passato, non ti sei stancato di tutti questi tizi che non rispettano gli OG?
Tormento: Uahauahauaha, Sha', con questa mi hai spaccato, diglielo cazzo!! Lo dicevo ieri ai ragazzi di Hano.it sono stato ad una Jam a Compton [Nota dello staff di WCN: Daaaaaaaaaaaumn!!!], ho fatto pure delle gran rime!!, e lì la cosa incredibile era quanto fosse preparato il pubblico, era il flow che contava! Da noi il pubblico vuole vedere il lato più clownesco della faccenda, se non ci si insulta si preferisce cadere nel sarcasmo più banale.
Scusate ma vivo l'improvvisazione con la sacralità con cui la affronta un jazzista e una jam è un rito vodoo... non si scherza con certe cose. Certo, il fatto che il 2 d Beat non ci sia più dovrebbe farci riflettere, forse è il caso che si cominci a pensare a chi in questi anni c'è chi ci ha sempre messo la faccia e di tasca propria... per poi vedere che la scena spesso altro non è che una massa informe di portinaie.

Qual'è la tua giornata tipica?
Tormento: Sono un fottuto WestCoaster, vivo al mare!!! Oggi per esempio alle otto del mattino, vengo su dallo studio (mega taverna con camino e playstation), tutta la notte ho pompato mega beatz o anche solo scribbacchiato, ascoltato musica. Ultimamente sto scrivendo per due produzioni, servono sempre idee per canzoni alle etichette. Comunque alle otto faccio una colazione, do un occhio alle mail (spedisco un po' di "robe di lavoro": Siae, Posta, Rendiconti, Bollettini... ce n'è sempre una, siamo il paese della burocrazia). Porto fuori Cifero e se è Inverno ci buttiamo direttamente a mare un paio d'ore, si sta da paura!!! 11.30 passo in ufficio D'Alessandro & Galli. Da lì rispondo alle mail "non di lavoro", sito, metto a posto MySpace, richieste di amicizia, qualcuna anche qualcosa in più.. no problem!!! Sento Ibbnz se c'è qualcosa da aggiornare e di fisso mi passa qualche nuova uscita nel Rap game!
Cerco sempre di scappare per le tre o le quattro del pomeriggio dall'ufficio quando non sono in viaggio (almeno tre giorni alla settimana) cerco di godermi il mio studio il più possibile. Lì posso fare di tutto, in questo periodo sto buttando giù beatz a ruota per i Blunt Bros, Kalief mi ha chiesto qualche beat e mi piacerebbe lavorare con lui... mi piace studiare gli strumenti e registrare il più possibile, a casa mi registro da solo.. fin dai tempi di Spread Love!!
E così se non sto scrivendo un pezzo per MySpace, mi metto a studiare Musiq, la tromba come il digeridoo possono essere ottimi esercizi per il respiro e l'emissione del suono e appena posso mi metto a giocare con una vecchia chitarra scassata che ho. Quando non c'è qualche data cerco di prendermi un po' di tempo per buttare giù idee... se sono cotto preferisco guardarmi un film piuttosto che la tele, anche qualche vecchio VHS come "Menace To Society" o mi rivedo "How High". Alle otto la sera se non sono cottissimo (cioè raramente! Uahauahauaha) vado a farmi una corsa e verso le dieci/undici sono di nuovo giù in studio. Purtroppo sono pochi i giorni in cui mi godo così il mio studio visto che i viaggi rubano un sacco di tempo, però se c'è qualche data o promozione da fare si parte.

Bene direi che è tutto, grazie di averci concesso quest'occasione. Per chiudere qual è il risultato che più vuoi raggiungere con questo nuovo album, cosa ti aspetti?
Tormento: Sono contento del risultato... lo risento e mi piace. Mi stupisce ancora, io ho cercato solo di godermi questa grande opportunità. Il risultato lo vedremo in questi giorni. Il giudizio lo lascio al pubblico, è figlio ammme, come potrei giudicarlo!!! Il fatto di aver scelto un'etichetta indipendente non mi dà la possibilità di grosse campagne spot pubblicitarie, ma ho sempre preferito avere grandi possibilità in studio che spot in televisione.
Tanto se deve accadere accadrà!! Spero solo di aver dato un po' di spunti su cui riflettere, sia chi produce che chi segue la musica è il caso che si faccia delle domande... Non Hai Alibi!!!!
God Bless West Coasta Nostra!!! One Heart...

intervista di Sharif (aka Smoke)