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INTERVISTA A TORMENTO (GIUGNO 2007)

WestCoastaNostra ha avuto l'onore di
intervistare Tormento, uno dei più grandi,
se non il più grande, rapper in Italia e uno
dei primi a spingere la West Coast in
Italia. La sua storia la conoscete
senz'altro; 4 album con i Sottotono, che hanno segnato gli
anni '90, con una partecipazione anche a
Sanremo nel 2001. Qualche anno dopo inizia
la carriera solista, prima come Yoshi con
"Il Mondo Dell'Illusione" (in cui Torme ha
prodotto tutti i beat), per proseguire
l'anno passato con il doppio disco "Il Mio
Diario". Tormento ora è sotto-contratto con la
D'Alessandro & Galli/Sony BMG e ieri
ha pubblicato il suo nuovo disco
"Alibi", lanciato dai singoli "Ma Dai!" e "A
Fuoco". Contatti:
www.tormento.it
e
www.myspace.com/tormentovsyoshi.
Prima
di tutto voglio ringraziarti per averci
concesso di fare quest'intervista, tutto lo
staff di WCN te n'è grato.
Tormento: Scusate voi il ritardo ma la mia
vita è in autostrada, i primi eventi
promozionali per "Alibi" e poi cerco di
mantenere connections con Milano e Roma,
stando a Viareggio appena posso! Non riesco
ad essere molto presente ma mi piace
vivermela così.
Cominciamo col parlare del tuo nuovo
lavoro, come mai l'hai intitolato "Alibi"?
Tormento: "Alibi" è un brano dal sapore
quasi Latin Jazz, racchiude molti dei
concetti che ritornano spesso nell'album. La
frase che dico di più in tutto l'album è
"Decidi per te!!!" (dopo Lo Sai Com'è!?!...
naturalmente). Il tema principale dell'album
è il fatto che non ci si può dare più degli
alibi (partendo forse dall'ambiente?), la
situazione non è delle migliori. Mentre
l'Europa sta facendo passi da gigante
l'Italia ne è rimasta soltanto il fanalino
di coda. Ero a Praga settimana scorsa per un
programma di All Music e solo questo mese
c'erano concerti di The Game con David
Banner, Snoop Dogg, Kool G Rap e Wu Tang
Clan... per tutti i gusti insomma. Questo
può essere solo un flash a dimostrare quanto
veniamo calcolati noi italiani nel resto del
mondo. Siamo un mercato insignificante, non
per lo stupido scarso risultato delle
vendite. Quello è solo un segno che ci
dovrebbe far pensare. La tristezza sta nella
situazione che crea questi segni di degrado
culturale. Ormai sanno tutti la situazione
mediatica e politica che viviamo qui in
Italia e per assurdo questo stile italiano
si riscontra anche nella nostra scena Hip
Hop Italiana.
L'inesistente supporto è solo segno
dell'indifferenza totale verso la produzione
di un artista. Un progetto esce e sa di non
poter contare
su una scena che ti segue e ti conosce da
sempre. Perché stupirsi se le etichette
ingaggiano e parcheggiano rappers come se
stessimo in un
parco macchine? Comprati anche a pochi
euro, come se il traguardo fosse essere sotto
contratto o l'attenzione dei media. Queste
cose vanno e vengono... nella carriera di un
artista... nella storia di un genere
musicale... nella storia di una scena che lo
segue. Mos Def diceva: "l'Hip Hop va dove noi
andiamo". E
noi dove stiamo andando? E' la nostra
musica, è un percorso che non va di pari
passo con il business... ha una sua strada!
Che ci sia o no l'attenzione dei media
spingiamo sta roba!!!! Non hai alibi!!
Con chi hai lavorato su questo disco? Quali
musicisti?
Tormento: Un mix nato dalle vecchie
conoscenze da cui è nato "Il Mio Diario"
mescolate ad un aiuto d'oltre oceano. Il
primo ad entrare in
gioco è stato Mimmo D'Alessandro che ha
visto la presentazione de "Il Mio Diario" a
Roma e ha deciso di darmi questa grande
possibilità
(ovvero un budget stratosferico!!!) per un
nuovo progetto!! A Viareggio ho poi
conosciuto Michael Baker. Un batterista che
conosceva
il mixtape di DJ Khaled e "King" di T.I.
così come si era vissuto concerti di Sly &
Stone e tour in gioventù con Jimmy Smith, un
hammondista al cui nome va fatto seguire un
inchino. Ha suonato al party di Michael
Jackson del 2001 spaccando beatz a
tre/quarti della
scena mondiale musicale in una notte sola... tour
con Dionne Warwick, 3 tour mondiali con
Whitney Houston. Insomma uno che ne ha viste!
E'
bastato dargli anch'io un paio di dritte
sulle news che si era perso e chi l'avrebbe
detto che il ragazzo suonava i pad del MPC
più a tempo
di un metronomo. Così è stato, lui buttava
giù tracce intere di beatz e io allo stesso
modo ho registrato molti dei pezzi
dall'inizio alla
fine one shot! Pezzi come "Lo Fai Benissimo",
"A Fuoco", "Ma Dai", "Così come Sono"... non
dovevano perdere un filo che potevi creare
solo facendoli
dall'inizio alla fine. Così come "Ancora"!
Dopo aver buttato giù i beatz, le strutture
e quasi tutti i testi dei pezzi abbiamo
iniziato a chiamare un po' di amici
musicisti. "Resta Qui"
era nata a Trieste come traccia per "Il Mio
Diario" prima ancora che iniziassi questo
nuovo progetto. Per noi è stato un ottimo
punto di
inizio attorno a cui sviluppare "Alibi".
Io e Michael avevamo già una decina di idee
quando ci hanno raggiunto in studio Prince
Melody e Sir Merigo. Al City Music di Lucca
abbiamo
registrato le voci (ma non le principali
definitive) e editato tutte le parti
suonate. Ci siamo spostati al Forward
Studios, uno studio da
sogno. Dove ci hanno raggiunto Sonny T
(basso), Tommy Barbarella (tastiere) e
Bashiri Johnson (percussioni). Musicisti con
cui non
avrei mai potuto nemmeno sognare di avere a
che fare.
Capito in che atmosfera nasce questo album.
Io cerco di fare da collante e soprattutto
mantenere il tutto in ambito Hip Hop, mentre
la
gente che mi ruota attorno viene da
esperienze completamente diverse.
E' chiaro che il risultato sarà qualcosa di
imprevedibile ma se gli ingredienti sono ben
scelti perché non scommetterci. Mai avrei
pensato
di avere un sassofonista come Rosario
Giuliani (jazzista italiano adorato in
Francia!) su un album, ne tanto meno la
traccia in cui
suona, "Sei Me". Appena l'ho registrata
qualcuno mi ha subito accostato a Gigi
D'Alessio ma mi è bastato vedere come Kboard
e Esa ne hanno
colto l'estrema differenza per farmi mettere
da parte ogni dubbio.
Sappiamo che hai registrato l'album seguendo
il buon vecchio metodo analogico, come mai
questa scelta?
Tormento: Me l'ha insegnato Dre! Dilla,
MadLib, Hi-Tek.. ce n'è!! Il Rap si può fare
in casa con un piatto e un mic. Questa è la
sua forza! Ma
alcuni artisti americani hanno raggiunto
adesso degli standard spaventosi in quanto a
cura del suono. Standard raggiunti da
parecchi
prodotti francesi, da quasi tutti i prodotti
inglesi e spaventosamente bene raggiunti in
Germania!! E noi??? Torniamo al discorso del
no
supporto/no cash per fare il disco!!!
Facile!!! E così i nostri deejay nei club
non passano la roba italiana perché suona la
metà dei pezzi
che mettono normalmente.
Analogico è la risposta! Vi ho detto che le
voci principali definitive non le abbiamo
fatte in pre-produzione. Infatti le parti
vocali più
importanti sono state registrate con Mic,
Pre, Compressori e Banco del Forward Studios
(una bomba!!). Certo non abbiamo lavorato
con i nastri
a 24 tracce analogici, come per "Sotto
Effetto Stono". Ma i pezzi finiti venivano
riversati per il mastering su nastri da 1/2
pollice
attraverso un banco Solid State (lusso
sfrenato!!). E quando lo passi su nastro ti
si apre un mondo...di pasta dei suoni, come
di dinamica.
Questo lo fai solo se hai un'etichetta che
crede nella musica, oggi non lo fa
nessuno!!! Tom Coyne, così come Russel
Elevado hanno
apprezzato l'uso dei nastri... lì lavorano
con 48 tracce analogiche e pro-tools che le
comanda... le schiavizza... con infinite
tracce a
disposizione.. per ora un sogno per noi!
Da qualche settimana è in rotazione alle
radio "Ma Dai!", il tuo nuovo singolo,
com'è nata l'idea di questa canzone che si
stacca dai classici canoni dell'Hip Hop e ti
rende come sempre unico
e originale?
Tormento: "Ma Dai" è nato in un momento di
rilasso in cui la voglia era godersi la
musica. Al di là delle sonorità, delle
regole. Insomma,
facevo ascoltare a Michael, Fred Buscaglione, DeBarge...roba
da club fumosa e se sei in
studio con un pò di musicisti, un MPC 4000
caricato con quintali di beatz, un
trombettista come Mike Applebaum, ti pare
che me la meno se l'atmosfera tira al
cubano? E' solo
un'occasione per creare un pezzo ironico
come qualche cantautore italiano potrebbe
fare, Fred per l'appunto! Ma da rappuso
serio! Mah,
forse in molti non c'è la voglia di mettersi
in gioco e non riescono a cogliere l'ironia
che si respira in tutto l'album.
Un pezzo come "A Fuoco" nasce dalla conoscenza
di diversi stili e intonazioni, se fa il
verso a Young Jeezy è perchè invece viene
dallo
studio di gente ben più seria in quanto ad
intonazioni. Il tutto nacque dai Bone Thugz
ma io adoro anche le evoluzioni di Lil'
Wayne,
B.G. soprattutto negli ultimi anni. Se "A
Fuoco" suona crunk, allo stesso tempo, ci
sono dei contenuti conscious che ti fanno
comunque
chiedere cosa stai ascoltando. I synth sono
fatti con conoscenza e sono pensati per
smontare i club, ma le parole recitano: "Se
per darti agli altri devi farti ai party o
non salti smetti di condannarti!". E lo
dico per primo a me!!! Però, vedete che la
ricerca sta nei tanti elementi che ad uno
sguardo più accurato vengono fuori.
Questo album è pensato per la gente che
segue il suono di oggi ma ha voglia di
saperne di più, senza parolacce inutili per
fare i
ritornelli (like d faggot!), senza
insultare... la musica va oltre.
Puoi parlarci del pezzo che hai
registrato con Giorgia?
Tormento: Il pezzo è "Resta Qui" (infatti il
contro canto sul ritornello l'ha scritto
Giorgia!!). Purtroppo questo duetto è nato
in un periodo
travagliato, come dicevo prima "Resta Qui"
doveva uscire con una nuova versione de "Il
Mio Diario", avrebbe dovuto contenere anche
un DVD
live a Parma con i SoulVillaDelics. Tanti mi
scrivono disegnando "Il Mio Diario" come un
grande esempio, ma se non ci supportate i
progetti
vengono accantonati dai piani superiori. E
così è stato. Duetto sfumato ma rimane un
gran pezzo, adesso è bello vedere come "Resta Qui" si adatta in questo album rendendo
"Alibi" un passo successivo coerente con il
mio cammino.
Hai intenzione di fare un tour quest'Estate
per promuovere "Alibi", magari con qualche
tappa in più al Sud?
Tormento: Magari!!! Non ho avuto tempo di
preparare un bel live, concepire e far
uscire un album in meno di un anno non mi
era mai
riuscito in passato e questo ha significato
dedicare ad "Alibi" tutto il mio tempo.
Metto sempre da parte tutto e devo davvero
ringraziare
quei pochi amici che sopportano le mie
sparizioni. Mi stanno vicino anche quando
non riescono a sentirmi, mi conoscono. Sanno
che mi
eclisso in produzione. Uahauaha...ci vuole!
Così come ci vuole che con i SoulVillaDelics
prepariamo un bel live durante l'estate.
Certo, non poteva mancare una
presentazione per l'uscita dell'album,
bisogna festeggiare no??? Quest'anno il Summer Festival di
Lucca ha voluto darci la serata d'apertura,
l'8 Luglio!! Con i SoulVillaDelics stiamo
lavorando ad una scaletta che ripercorra il
passato ma permetta di sentire "Alibi"
nell'atmosfera in cui è stato creato, spero
di riuscire a riportare sul palco Sonny T e
Michael
Baker come nel live di apertura per Pink a
Milano.
Nel "Mondo Dell'Illusione" ti sei cimentato
anche nell'autoprodurti i pezzi, dal tuo
punto di vista quanto è diverso essere un
produttore ed essere un rapper e potremo
sentire ancora i tuoi beat in futuro?
Tormento: E' un lusso avere un produttore,
ci sono troppe cose da pensare nella
realizzazione di un album e non ha senso
pensare di affrontare tutto da solo. Ne
soffre il progetto. E' difficile trovare una
persona che abbia davvero voglia di
conoscerti, per aiutarti ad
esprimere al meglio chi sei veramente. E'
già difficile per te stesso che ti confronti
con la tua arte sapere chi sei!! Underwood
ha fatto un gran lavoro in questo senso e mi
ha spinto durante le registrazioni ad
apprezzare gli errori se lo spirito era
quello giusto. Parole
sante, l'importante è sapere cosa vuoi
comunicare e farlo con tutto te stesso.
Questo album può suonare fuori dagli schemi
di un genere in particolare. Ma la voglia è
stata quella di esprimersi lasciando
chiaramente le proprie radici venire fuori
ma senza poi rinchiuderle
in soluzioni già testate in passato.
Poi anch'io in questo album ho dato il mio
contributo nella produzione musicale. "Così
Come Sono" era un beat su cui stavo
lavorando per le mie produzioni come Yoshi.. lo
sentivo parecchio G-Unit! E mi seccava farci
sopra il Rap, mi suonava di cosa fatta già
mille volte. Sir Merigo mi ha dato una mano
con le armonie tra i campioni e io gli ho
dato un beat per una sua idea che sarebbe
poi diventata "The Booty-Shaker"... mamma
mia, scusate ma su quel beat ci respiro Young Buck, come potrebbe andarci Daz... anche
i Dogg Pound ultimamente hanno
creato dei bangers da club senza per questo
che ne venga snaturato il loro stile
infinito! Certo, questo se si crede in un
artista e ci si chiede quali domande voleva
che ci ponessimo di fronte alla sua arte..
Molti ritengono che Eva sia una delle
migliori cantanti R&B/Soul presenti in
Italia, puoi aggiornarci un poco su di lei,
sta ancora facendo musica?
Tormento: Purtroppo non lo so! Lo spero
perché raramente mi è capitato di sentire
una voce e uno studio così diretto al meglio
del Soul, vecchio e nuovo! Con un'etichetta
indipendente milanese era uscito un suo
singolo "In Me", ma non si riuscì ad andare
oltre... ogni volta è
un'impresa portare avanti un progetto!!
Sei cresciuto ascoltando un sacco di West
Coast Rap, quali sono gli artisti che ti
hanno influenzato di più?
Tormento: Beh, sicuramente 'Pac. Esa mi ha
fatto scoprire "2Pacalypse Now" e da allora è
stato eterno amore; ma mentre io ascoltavo
gli
N.W.A grazie a lui ho anche un'idea di cosa
invece facessero a quel tempo Tribe Called
Quest, Pete Rock & C.L.Smooth, Digable
Planets,
D.I.T.C... li ho riscoperti più tardi. Negli
anni in cui imperava Krs-One noi dell'Area
preferivamo TrackMasters e io tra i pochi
WestCoasterz pompavo comunque tra i fischi
Bone Thugz, o magari "Atomic Dog" di George,
come qualche pezzo dei Brother Johnson,
campioni buoni
per Havoc & Prodeje..ma dei South Central,
mica dei Mobb Six Feet Deep (uahauaha..scherzo..).
TQ, sono cresciuto tra Daz e Mike Dean come
produzioni. Tra Scarface e Dogg Pound, come
tutta la cricca ai tempi di "Murder Was The
Case": da Sam Sneed a Lady Of Rage, Michel'le.. per poi perdermi come Snoop, che mi
raggiunse poco dopo, nella No Limit. Ma
quelli li riconosco come gli arbori
dell'ignoranza Crunk... Master P che dovrebbe avere i
diritti da Young Jeezy per il lamento rubato
così.. e come si chiamava l'altro pazzo?
C-Murder... guardate che il tipo aveva delle
intonazioni che (se non fosse per i testi!!)
andrebbero studiate a scuola. Come Kaine &
Abel,
su questi pazzi mi sono trovato con Nesli,
anche lui studia le intonazioni a dovere.. nel
Crunk riescono a creare un discorso
scorrevole ignorante con metriche di tutto
rispetto. Anche a costo di ripetere la
stessa parola 8 volte... può non piacere ma a
me sembra
tutto collegato.. G-Unit con Dogg Pound... Master
P con un meno ignorante Young Jeezy... poi
farsi le pippe sui particolari ci
piace... ma non facciamone una malattia...
uahauahauah...ci siamo dentro fino al
collo!!!
Non posso non chiederti di più riguardo 2Pac,
qualche anno fa te lo sei anche tatuato sul
petto, un tuo pensiero a riguardo il nostro
comune idolo?
Tormento: Che oggi manca parecchio!!! E'
stata la dimostrazione di quanto siano i
singoli a fare la differenza!! Senza 'Pac
oggi l'Hip Hop accusa parecchio il colpo.
Sono sempre pochi che riescono a toccare il
mondo intero. 'Pac era un pazzo scatenato... e
si ritorna al discorso di
esprimere se stessi in pieno. Questo ha
insegnato 'Pac. Per lo meno a porsi delle
domande. Perché cercare di esprimersi vuol
dire imparare a conoscersi. La musica non
gode di nessun rispetto mentre invece l'arte
è la nostra salvezza... è ciò che c'è di più
elevato... 'Pac... e la rosa
vicina nata dal peggio... dal cemento.
L'anno scorso mi dicevi che stavi lavorando
sul beat di "I Ain't Mad At Cha" (ispirato a
"A Dream" dei mitici DeBarge). Come è andata
a finire?
Tormento: Stavamo ascoltando "A Dream",
estasiati dal pianoforte e dal clima
rilassato che ha il pezzo pur riuscendo ad
essere struggente... poi abbiamo messo la
versione di 'Pac e lui ti faceva sentire come
se fossi sul divano di fianco a lui... quello
era il clima
in cui è nato "Ma Dai", anche se il piano di
"A Dream", che avevamo anche ripreso, poi
non l'abbiamo usato... ci siamo fatti
prendere dal clima gipsy totale!!!
Sempre più artisti utilizzano Internet e
MySpace per promuoversi e proporre i loro
pezzi nel modo più veloce e diretto, quanto
aiuta tutto ciò al giorno d'oggi?
Tormento: Mah... le connections di lavoro
reali sono ancora difficili da rendere
operative, per ora il web rimane solo una
grande piattaforma da cui potrebbe partire
uno shuttle, così come una pagina
senza visite. Io mi ci diverto da morire,
perché registro una cosa e il giorno dopo
l'hanno già sentita almeno un migliaio di
persone. E' praticamente impossibile stare
dietro alle mail o impensabile avere MSN... quintali
sono i messaggi di amore!! Da "Il Mondo
Dell'Illusione" a "Exxxclusive", "Il Mio Diario",
a chi è rimasto a "Di Tormento Ce N'è Uno" a
chi mi ascoltava a 17 anni e ora fa la
modella a NY (quanto mi piacciono queste
sorprese!!!! Grande Ketty!). L'unica cosa
che mi chiedo... MA QUESTA GENTE DOV'E'?? Non
si riescono più ad organizzare concerti
seri!!! Aiuuuuuuto!!! Show Luv!!! Voglio
un'estate piena di eventi internazionali, festival
Hip Hop.. seeeeeeeeeeeehh!!!!
Ultimamente diversi rapper italiani stanno
ottenendo contratti con delle Major, dai
Club Dogo a Turi, Inoki, etc. Qual è la tua
situazione attuale?
Tormento: Ma... a cosa servono questi
contratti??? Perché siete tutti così
concentrati su questi contratti? Un
contratto te lo fanno e te lo tolgono da
sotto gli occhi come e quando vogliono... al
di là di quello
che ci sia scritto sopra. Un contratto ti
serve quando hai la musica.
Se hai la musica un contratto lo trovi. Sono
stanco di sentire che è un periodo in cui è
più facile avere un contratto perché le
etichette
cercano gruppi Rap. Perché disegna un
mercato tra poveri. Per questo i dischi
italiani vengono curati male. Perché se sono
costati poco, in
un attimo mettono via: il tuo disco e te
come artista. Da un giorno all'altro, non
ve lo dico per esperienza personale mia, sono
milioni
di esperienze che ho visto negli anni!!!
Il discorso non vale per chi la musica ce
l'ha, a partire dai Corve ad Amir, Dogo,
Inoki e tutti gli altri. Ma parlo di
milioni di ragazzi che invece di inseguire
un sogno, la musica, inseguono un
contratto.
Quindi cosa ne pensi in generale dell'attuale scena Rap
italiana?
Tormento: Ne abbiamo parlato un po' anche
già. Non ci viene data la possibilità reale
di essere competitivi a livello europeo o
mondiale, forse non siamo neanche pronti
noi artisticamente. Però il nostro mercato
non offre proprio possibilità al momento. E'
tutto
fermo, non avete anche voi
quest'impressione? Vi è capitato di visitare
qualche capitale Europea ultimamente? Niente
a che vedere con Milano o Roma. Dei
"nuovi" mi spaccano Narcos e
Marra!!! Il
resto della scena che
conta c'è da sempre... Raige rimane uno degli
MC's con più argomenti e naturalmente lo
steeeeeelo più fresco lo do' a
Ibbnz... come scrive il ragazzo... beh!!! E
non avete ancora sentito niente!! Primo è
una delle voci più incisive che ci sono in
giro, Esa rimane una guida. Pazzi che becco a Roma e
in giro come Samaniego, Joice, Amir!! La scena ha poco da starsi a guardare (e
criticare) ma abbassare la testa,
rimboccarsi le maniche e produrre!!!
Hai partecipato svariate volte al 2TheBeat,
molti artisti emergenti da quello che
ricordo ti prendevano di mira riutilizzando
le stesse rime di sempre parlando del tuo
passato, non ti sei stancato di tutti questi
tizi che non rispettano gli OG?
Tormento: Uahauahauaha, Sha', con questa mi
hai spaccato, diglielo cazzo!! Lo dicevo
ieri ai ragazzi di Hano.it sono stato ad una
Jam a Compton [Nota dello staff di WCN:
Daaaaaaaaaaaumn!!!], ho fatto pure delle
gran rime!!, e lì la cosa incredibile era
quanto fosse preparato il pubblico, era il flow che contava! Da
noi il pubblico vuole vedere il lato più
clownesco della faccenda, se non ci si
insulta si preferisce cadere nel sarcasmo
più banale.
Scusate ma vivo l'improvvisazione con la
sacralità con cui la affronta un jazzista e
una jam è un rito vodoo... non si scherza con
certe cose.
Certo, il fatto che il 2 d Beat non ci sia
più dovrebbe farci riflettere, forse è il
caso che si cominci a pensare a chi in
questi anni c'è chi ci ha sempre messo la
faccia e di tasca propria... per poi vedere
che la scena spesso altro non è che una
massa informe di
portinaie.
Qual'è la tua giornata tipica?
Tormento: Sono un fottuto WestCoaster, vivo
al mare!!! Oggi per esempio alle otto del
mattino, vengo su dallo studio (mega taverna
con camino e playstation), tutta la notte ho
pompato mega beatz o anche solo
scribbacchiato, ascoltato musica.
Ultimamente sto scrivendo per
due produzioni, servono sempre idee per
canzoni alle etichette.
Comunque alle otto faccio una colazione, do
un occhio alle mail (spedisco un po' di
"robe di lavoro": Siae, Posta, Rendiconti,
Bollettini... ce n'è sempre una, siamo il
paese della burocrazia). Porto fuori Cifero
e se è Inverno ci buttiamo
direttamente a mare un paio d'ore, si sta da
paura!!! 11.30 passo in ufficio D'Alessandro
& Galli. Da lì rispondo alle mail "non di
lavoro", sito, metto a posto MySpace,
richieste di amicizia, qualcuna
anche qualcosa in più.. no problem!!! Sento Ibbnz se c'è qualcosa da
aggiornare e di fisso mi passa qualche nuova
uscita nel Rap game!
Cerco sempre di scappare per le tre o le
quattro del pomeriggio dall'ufficio quando
non sono in viaggio (almeno tre giorni alla
settimana) cerco di godermi il mio studio il
più possibile. Lì posso fare di tutto, in
questo periodo sto buttando giù beatz a
ruota per i
Blunt Bros, Kalief mi ha chiesto qualche
beat e mi piacerebbe lavorare con lui... mi
piace studiare gli strumenti e registrare il
più
possibile, a casa mi registro da solo.. fin
dai tempi di Spread Love!!
E così se non sto scrivendo un pezzo per
MySpace, mi metto a studiare Musiq, la
tromba come il digeridoo possono essere
ottimi esercizi per
il respiro e l'emissione del suono e appena
posso mi metto a giocare con una vecchia
chitarra scassata che ho. Quando non c'è
qualche data
cerco di prendermi un po' di tempo per
buttare giù idee... se sono cotto preferisco
guardarmi un film piuttosto che la tele,
anche qualche
vecchio VHS come "Menace To Society" o mi
rivedo "How High". Alle otto la sera se non
sono cottissimo (cioè raramente!
Uahauahauaha) vado a
farmi una corsa e verso le dieci/undici sono
di nuovo giù in studio.
Purtroppo sono pochi i giorni in cui mi godo
così il mio studio visto che i viaggi rubano
un sacco di tempo, però se c'è qualche data
o promozione da fare si parte.
Bene direi che è tutto, grazie di averci
concesso quest'occasione. Per chiudere qual
è il risultato che più vuoi raggiungere con
questo nuovo album, cosa ti aspetti?
Tormento: Sono contento del risultato... lo
risento e mi piace. Mi stupisce ancora, io
ho cercato solo di godermi questa grande
opportunità. Il risultato lo vedremo in
questi giorni. Il giudizio lo lascio al
pubblico, è figlio ammme, come potrei
giudicarlo!!! Il
fatto di aver scelto un'etichetta
indipendente non mi dà la possibilità di
grosse campagne spot pubblicitarie, ma ho
sempre preferito avere grandi possibilità in
studio che spot in televisione.
Tanto se deve accadere accadrà!! Spero solo
di aver dato un po' di spunti su cui
riflettere, sia chi produce che chi segue
la musica è il caso che si faccia delle
domande... Non Hai Alibi!!!!
God Bless West Coasta Nostra!!! One Heart...
intervista di Sharif (aka Smoke) |