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01.
Doctor's Office (produced by DJ
Quik)
Uno psicanalista invita DJ Quik a raccontare il
suo "trauma". S.V.
02. Intro For Roger (produced by
DJ Quik)
L'album inizia con una traccia scura, con scratches
potenti e un ritmo incalzante. Questa canzone
è dedicata al leggendario Roger Troutman, che
DJ Quik ha sempre considerato il suo mentore.
Con un titolo così ci si potrebbe aspettare
talk-box e Funk a tutto spiano ma non è
così, come ha detto il Quiksta: "Questa
canzone non suona per niente come la musica di
Roger, ma gli sarebbe piaciuta se fosse stato
qui". Le liriche sono "makaveliche"
e si capisce subito perchè l'album si
intitola così. Sul
finale parte un bellissimo motivetto latino e
si sente una frase detta al contrario, la
frase misteriosa è questa: "Per piacere perdonate la West
Coast per gli omicidi di Tupac Shakur e
Notorious B.I.G". 8/10
03. Fandango feat. B-Real (produced by DJ
Quik)
Il primo singolo dell'album è una club banger
spettacolare, in uno stile che DJ Quik non
aveva mai utilizzato prima. Il beat si caratterizza per
la presenza di trombe, cui in un secondo tempo
si sovrappongono dei violini, che colpiscono
in maniera molto forte; la parte più bella è
sicuramente quando entra in scena la chitarra
elettrica che chiude la canzone. B-Real su un
sound così fa sfraceli e lo stesso il Quiksta,
che utilizza appieno il suo nuovo flow, molto
più acuto di prima. La canzone parla del
Fandango, un ballo sudamericano simile al
Tango. 10/10
04. Til Jesus Comes (produced by
DJ Quik)
Un capolavoro. Questa è una delle più grandi
canzoni che DJ Quik abbia mai fatto. Il titolo
è fuorviante ed è proprio questo l'effetto
che si vuole ottenere, sconvolgere
l'ascoltatore con un beat e un testo che non
ti aspetti. La canzone parte in maniera molto
simpatica con questo beat spettacolare,
guidato da un basso che crea un ritmo
irresistibile; poi arriva il Quiksta
incomincia a rappare come non ha mai fatto
prima. Con uno stile spettacolare si mette a
parlare della sua storia, di come sia
cresciuto in una casa con otto sorelle e sua
madre dove mancava sempre il cibo ma non l'alchool,
dove una sorella vendeva la droga all'altra.
Quando arriva il ritornello è il putiferio,
parte una chitarra elettrica esagerata e Quik
fa un ritornello con frasi da rapina che a
Compton capita spesso di sentire, con in
sottofondo il suono della pistola che si
carica e poi spara. E' davvero una
canzone curata sotto ogni aspetto, da notare
anche qualche secondo di talkbox, che ci sta
sempre bene, e dei bellissimi violini nella
seconda strofa. Sia dal punto di vista lirico
che musicale, si tratta di una delle più
grandi canzoni della discografia di DJ Quik. 10/10
05. Black Mercedes feat. Nate Dogg
(produced
by DJ Quik)
Uno dei tanti pregi di DJ Quik è quello di
tirar fuori il meglio da Nate Dogg, quando i
due collaborano il Quiksta lascia sempre molto
spazio a Nate e non si limita a fargli dire la
stessa frase per cinquanta volte, come fanno
tutti gli altri rapper e produttori. Su un
bellissimo beat G-Funk Nate Dogg canta in un
modo diverso dal solito, tenendo la voce più
alta e realizzando una delle sue migliori
performance in anni. Bravissimo anche DJ Quik
che rappa con stile su una donna di classe di
cui si è invaghito; bello anche l'effetto di
parlare con il microfono tipo radio durante il
ritornello. Certo una cosa che mi lascia un
po' perplesso è quando il Quiksta dice:
"D-J Q-U-I-C il mio nuovo nome" ma
probabilmente ci sta prendendo di nuovo in
giro, come ai tempi di "Rhythm-al-ism".
9/10
06. Get Up feat. The Game & AMG (produced
by DJ Quik)
Troppo simpatico questo pezzo, sicuramente uno
dei migliori del disco. Su un beat
P-Funk molto divertente, DJ Quik ospita il suo
nuovo socio The Game e il socio di sempre AMG;
il trio fa faville e ognuno spara delle strofe
eccezionali, tra le quali da segnalare
soprattutto quella di The Game che finalmente
rappa su un beat adatto al suo stile.
L'ispirazione viene direttamente da James
Brown "The Payback". Feel
Good Music. 10/10
07. Get Down feat. Chingy (produced by DJ
Quik)
Questa è una canzone che richiama un po' lo
stile di
"Under Tha Influence", è una bounce
track con in sottofondo una chitarra che
all'inizio non mi piaceva molto, ma alla fine
non risulta niente male, anche grazie alla
chitarra elettrica nel ritornello del grande
Robert "Fonksta" Bacon che devasta
come sempre. Chingy è uno
dei migliori amici del Quiksta, è cresciuto
ascoltando la sua musica, e quando collabora con lui va sempre
alla grande. Spettacolare il ritornello con il
megafono della polizia. 9/10
08. Ladies & Thugs feat.
Wyclef Jean (produced by DJ Quik)
Che bomba! Questo è un pezzo diverso
da tutto il resto che si sente in giro adesso.
DJ Quik adora la batteria e decide di
sfruttarla appieno, rendendola il vero
protagonista della canzone, lo si capisce già
dalle prime note, caratterizzate da una
batteria grezza ed imponente. A questo sound
molto scarno si aggiungono alcune note di
piano che creano un'atmosfera fantastica; la
parte più bella e devastante però è quella
del ritornello dove entrano dei violini e
creano una delle melodie più belle che DJ
Quik abbia mai fatto. Il problema di questo
pezzo sono le liriche, perchè se quelle di DJ
Quik sono anche buone (a tratti spettacolari) quelle di Wyclef
sono sottotono (a tratti scandalose), specialmente nella prima
strofa. 9/10
09. Catch 22 (produced by DJ
Quik)
La canzone che non ti aspetteresti mai da DJ
Quik. Ai primi ascolti sono sicuro che avrà
lasciato un po' perplessi tutti i fan del
Quiksta, ma se si sa andare oltre le
apparenze, soprattutto dopo la prima strofa, bisogna riconoscere che questa è
una gran canzone. Il beat è martellante,
caratterizzato da dei violini che suonano note
piuttosto basse e scure mentre nel ritornello
si sale incredibilmente di tono con note
acute. DJ Quik è incazzato di brutto e rappa
con una foga mai vista prima, quest'attitudine
raggiunge l'apice nel potentissimo ritornello.
7/10
10. Indiscretions In The Back Of The Limo feat.
T.I. (produced by DJ Quik)
DJ Quik lascia tantissimo spazio a T.I.
che fa due strofe e anche il ritornello. A me
T.I. piace abbastanza e devo dire che su
questa traccia ha saputo fare un buon lavoro,
mantenendo sempre un flow tranquillo, in
perfetta armonia con il beat, anche se forse
con un'attitudine un po' troppo addormentata. Sul finale
arriva DJ Quik con una strofa che alza il tono
della canzone, d'altra parte si sa che le
pussy song sono una sua specialità. Il beat
è stupendo, è un P-Funk molto rilassante,
con anche qualche accenno di talkbox che rende
l'atmosfera ancora più particolare. 9/10
11. Pacific Coast Remix feat.
Ludacris (produced by DJ Quik)
Questa canzone è un remix di "Spur Of
The Moment", che era già apparsa su "The
Red Light District" di Ludacris. Non ero molto favorevole all'idea di
riproporla ma ho dovuto ricredermi, DJ Quik ha
ripreso il beat e l'ha modificato,
migliorandolo, rendendolo ancora più G-Funk.
Anche le liriche del Quiksta sono cambiate e
anche questa volta in meglio. Insomma se prima
era un classico, adesso è ancora di più un
classico. 10/10
12. Quikstrumental (Quik's
Groove 7) feat. Jodeci (produced by DJ
Quik)
La storia è la seguente: l'album era già finito e questa canzone si
intitolava semplicemente "Quik's Groove 7"
(anche se già sul "Greatest Hits"
c'era una canzone con questo titolo, siamo
all'ottavo ormai) ma fatto sta che un giorno i Jodeci, che
non cantavano insieme da qualcosa come 10
anni, sono passati per lo studio mentre DJ
Quik si stava ascoltando il suo onesto Groove;
ai
Jodeci è piaciuto un sacco, sono andati in
cabina e hanno incominciato a cantarci sopra; così è nato il "Quikstrumental",
il primo groove con i vocals. Adoro questo
pezzo, il beat è strepitoso, è il classico
stile di DJ Quik che a me piace troppo tanto.
Il Quiksta fa una strofa poderosa, al resto
ci pensano i Jodeci, tra i quali primeggia la
bellissima voce di K-Cì. 10/10
13. Jet Set feat. Tai Elton Phillips
(produced
by DJ Quik)
Questa stupenda canzone parte con un beat
semplice ma presto il Quiksta attacca
veramente ed ecco giungere una stupenda
chitarra che rende la canzone un pezzo
perfetto per l'estate. Su un beat così solare
DJ Quik rappa alla grande di argomenti a cui
tiene molto, ripercorrendo anche la sua storia
e le sue disavventure con le case
discografiche. Il meglio è il ritornello
cantato dalla bravissima Tai Elton Phillips con
tonalità R&B tipiche della West Coast.
Puro relax. 10/10
14. California feat. AMG (produced by DJ
Quik)
L'album si chiude con una canzone dedicata
allo Stato che ha dato i natali a DJ Quik. Il
beat è inferiore rispetto ai precedenti, è valido ma il Quiksta sa fare di
meglio, non mi
piace molto come combina il piano e la
chitarra. Bella la collabo con AMG, il cui
feeling con DJ Quik è naturalmente perfetto,
d'altra parte è più di quindici anni che
fanno canzoni insieme. 7/10
DJ Quik ci ha stupito ancora una volta con l'ennesimo
grande album. Parafrasando DJ Quik
stesso, "Trauma" è come un film che
finisce in armonia, una fusione tra il vecchio
e il nuovo, e per questo lo consiglio a tutti, anche a coloro
che conoscono poco il West Coast Rap o che
non sanno niente del Quiksta, perchè è
un disco adatto ad ogni
tipo di ascoltatore, un disco che dall'inizio
alla fine fila via liscio come l'olio, una
banger dietro l'altra. David Blake non solo è
riuscito mantenere alto il livello delle
produzioni ma si è anche migliorato dal punto
di vista lirico.
VOTO:
10/10
di
Penny Law
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