DJ QUIK "THE TRAUMA MIXTAPE"

Prima di pubblicare il suo settimo album per la Mad Science Recordings, DJ Quik decide di rilasciare qualche mese prima un mixtape in modo da promuovere meglio "Trauma". Questo disco è stato stampato in sole 10.000 copie e contiene diverse tracce inedite che possono essere trovate solo qui, si tratta pertanto di un prodotto imperdibile per i fan di DJ Quik.

 

 

 

01. Therrorist Homesteader (produced by DJ Quik)
Intro in stile Selvaggio West, in versione un po' cartoon, in cui si annuncia che hanno sparato a Suga Free e Clue Dawg. S.V.

02. Total Auto (produced by DJ Quik)
Il disco si apre con una bomba, un diss in cui DJ Quik se la prende con diversi dei suoi ex-soci, tra i quali spicca Suga Free. Il motivo ufficiale di questa beef non è chiaro ma sembra che tutto sia incominciato quando Suga Free ha venduto a suo cugino Rappin' 4-Tay "If It Wasn't 4 U" (di cui erano già state preparate la base e il ritornello con Nate Dogg), tutto questo senza avvisare DJ Quik. Quik ci va giù pesante e ha parole dure anche per Don Zelle Ru, che a suo tempo pubblicò dei bootleg di "All Eyez On Me"; si parla poi di un certo Napoleon che potrebbe essere un'alias per indicare Hi-C; spettacolare anche quando se la prende con una ragazza non meglio identificata dicendo: "Diventi una groviera come 50, ma non vedrai un Cent". Liricamente è davvero un grande pezzo ma è il beat che è esagerato, è quel tipo di beat che soltanto il Quiksta sa fare, puro Funk con l'aggiunta di un'irresistibile melodia orientale. Un capolavoro. 10/10

03. Loked Out Hood feat. Chingy (produced by DJ Quik)
Quik riprende questa sua vecchia canzone, cambiando un po' il beat, e lascia che Chingy la reinterpreti. E' sicuramente una buona traccia. 8/10

04. Easier Said Than Done (produced by DJ Quik)
In questo caso Quik fa un remix ispirandosi a ben tre canzoni: il beat è quello di "Eazy-er Said Than Dunn" (che Quik aveva già utilizzato per "Quikker Said Than Dunn") mentre le liriche vengono da "Mo' Pussy" e "Jus' Lyke Compton". 8/10

05. Sweet Black Pussy (produced by DJ Quik)
Uno dei più grandi classici di DJ Quik, viene da "Quik Is The Name". 10/10

06. Skanless feat. 2nd II None, AMG & Hi-C (produced by DJ Quik)
Una delle canzoni più brutte di DJ Quik, non c'era davvero bisogno di riproporla; anche questa viene da "Quik Is The Name". 5/10

07. The Maze (produced by DJ Quik)
Questa è la seconda canzone inedita pubblicata sul mixtape, il beat è molto tranquillo e rilassante e si adatta alla grande alle liriche riflessive di DJ Quik che parla della questione della violenza a Los Angeles, che durante gli anni '90 sembrava essere in diminuzione. Il problema di questo pezzo è il flow di DJ Quik che specialmente nella prima parte della canzone fatica ad ingranare, ma il testo è davvero stupendo. Poco azzeccato il ritornello fatto con degli scratches. 8/10

08. Tonite (produced by DJ Quik)
La canzone più bella e più famosa di DJ Quik; pure questa da "Quik Is The Name. 10/10

09. Dollaz + Sense (produced by DJ Quik)
Uno dei diss più famosi della storia, che segnò l'apice nella beef tra DJ Quik e MC Ehit. Questa canzone la si trova su "Safe + Sound" e anche nella colonna sonora di "Murder Was The Case". 10/10

10. Does The Good Life Exist feat. Shawn Anthony (produced by DJ Quik)
Che spettacolo, altra stupenda canzone inedita, nella quale DJ Quik ospita Shawn Anthony, artista del Sud sottocontratto con la sua Mad Science. Il beat è bellissimo e ricorda molto le atmosfere di "Balance & Options". Dal punto di vista lirico sia DJ Quik sia Shawn Anthony, che fa anche un bel ritornello, sono convincenti; il titolo dice tutto, i due si chiedono se per persone come loro possa esistere la Dolce Vita. 9,5/10

11. Pitch In On A Party (produced by DJ Quik)
Un classico, da "Balance & Options". Sul finale DJ Quik interpreta il ruolo del DJ di una radio e dice come Quik in quel periodo odiasse le donne, probabilmente per colpa dell'amicizia con Suga Free; il DJ invita inoltre gli ascoltatori a mandare delle prove che dimostrino che DJ Quik è gay; il senso dell'ironia non manca certo a DJ Quik. 10/10

12. Droopy Jr. (produced by DJ Quik)
Interlude molto simpatico, con tutti i rumori tipici dei cartoni animati. S.V.

13. Total Auto Instrumental (produced by DJ Quik)
Grandissimo DJ Quik che sa quanto i suoi fans le sue strumentali, questa è una delle più belle basi che abbia mai fatto. S.V.

14. Doughe (produced by DJ Quik)
Bellissimo tributo dedicato a uno dei pionieri di Compton, Mixmaster Spade, scomparso nel 2004. Si tratta di una traccia molto estiva, con un bellissimo beat. DJ Quik fa delle strofe stupende, mantenendo il tutto in tono molto allegro e festoso; fantastico quando nella terza strofa imita lo stile di Mixmaster Spade. Da notare anche il diss a Suga Free: "Avrei dovuto colpirti in faccia con un limone, i negri mi chiamano gay, ma Suga Free odia le donne, cercare di aiutarlo è senza speranza, come cercare una bella puttana nera a Portland". 10/10

15. Westside Radio Interview feat. Julio G (produced by DJ Quik)
Direttamente da KDAY un'intervista realmente andata in onda in cui Julio G e DJ Quik parlano di cose davvero interessanti. Sul finale Julio G lancia "Fandango". S.V.

16. Fandango feat. B-Real (produced by DJ Quik)
Questo è il primo singolo di "Trauma". Che dire se non che è una club banger da panico. Il beat è veloce e coinvolgente e si caratterizza per la presenza di trombe molto aggressive e una stupenda chitarra elettrica che arriva sul finale. Il beat è perfetto per B-Real che va alla grandissima ma anche DJ Quik non è da meno. Per chi non lo sa il Fandango è un ballo sudamericano simile al Tango. Sul disco c'è anche una traccia 17 non segnata sul libretto, si tratta di un'outro fatta con lo stesso stile degli interlude precedenti. 10/10

Questo disco è uno dei mixtape più solidi che sia mai stato pubblicato. Il primo mixtape della storia in cui un'artista si occupa veramente di ogni aspetto: produzioni, liriche, vocals, mixing, hosting; chi altro poteva essere se non l'"artista più completo d'America"?  Sul mixtape si trovano ben 5 nuove canzoni (di cui soltanto una finirà su "Trauma"), più una bellissima instrumental, due remix, qualche interlude e diversi classici.

VOTO: 9/10

di Penny Law