INTERVISTA A TURI (LUGLIO 2007)

WestCoastaNostra ha avuto l'occasione di intervistare Funky Turi, uno dei rapper più rispettati d'Italia, che dispensa rime ironiche e di qualità su basi troppo fonky. Cosa volete di più?! Prima di iniziare, qualche cenno biografico: Turi arriva alla notorietà verso la fine degli anni '90 con Robba Coatta, etichetta fondata insieme a Piotta e DJ Squarta. Dopo quest'esperienza, nel '99 esce il suo primo album "Aspromonte A-Roma" e l'anno dopo partecipa al film e alla colonna sonora di  "Zora La Vampira" dei Manetti Bros. Seguono gli album "Salviamo Il Salvabile" (2001) e "L'Amico Degli Amici" (2004), lanciato dal singolo "Cosa Vuoi Da Me", che riscuote un grande successo tra il pubblico.
Il 6 Luglio scorso Funky Turi ha pubblicato il suo nuovo album "Colpa Delle Donne" per la Universal, lanciato dal singolo "La Tua Donna". A mio parere si tratta del miglior disco italiano uscito quest'anno, se siete su questo sito è perchè vi piace il Funk e qui ne trovate a pacchi, perchè Turi è davvero un produttore di classe; il tutto accompagnato da rime sferzanti in cui Turi dimostra tutta la sua abilità di rapper e storyteller. Un ringraziamento particolare a JayPee per averci aiutato nella realizzazione dell'intervista.
Contatti: www.funkyturi.com e www.myspace.com/funkituri.

Prima di tutto ti ringrazio per averci concesso quest'intervista. Per cominciare volevo chiederti quand'è che hai iniziato ad interessarti seriamente al Rap?
Turi: Mi son avvicinato al Rap da ragazzino nel 1990, ho iniziato a comprare dischi nel 1992. In quel periodo ho iniziato a fare il deejay e a scrivere qualche rima in inglese…e che inglese! Ehehehh!
L'anno dopo sono stato folgorato dai dischi italiani che giravano nel circuito dei centri sociali e ho capito che si poteva fare Rap anche in italiano. Successivamente ho abbandonato il filone per così dire "politico" e ho iniziato ad ascoltare dischi tipo "La Rapadopa" di DJ Gruff che mi ha influenzato pesantemente.

Quali sono gli artisti Funk che ti hanno influenzato di più?
Turi: Sono troppi! Te ne cito solo tre o quattro! James Brown su tutti ed è inutile che ti spieghi il perchè. Roy Ayers, per la sua semplicità nel comporre e per le emozioni che riesce a trasmetterti con i suoi pezzi. I Meters, band di New Orleans, per la loro "ignoranza" e brutalità!!! Ovviamente cito anche Clinton, un deviato mentale che ha cambiato il mio modo di fare musica! Un po' come lo è stato Bukowsky per la letteratura.

In Italia il Funk non ha mai avuto il successo che meritava, perchè secondo te? E come mai i nostri artisti non sono particolarmente ispirati nel riproporlo?
Turi: Mah non so, quello che mi dicono è che nei '70 qualcosa di buono c'era. I grandi compositori italiani di musica da film, tipo Franco Micalizzi col quale ho lavorato ad esempio, dicono che si ispiravano di brutto al Funk d'oltreoceano! Ascoltatevi "Affanno"! E' devastante. Attualmente ci sono alcuni artisti che attingono dal Funk ma solo in minima parte, sarà che il Funk è una roba che o senti tua dall'inizio oppure non ti prende per niente...

L'hai detto. Parliamo di "Colpa delle Donne", qual è l'obiettivo che ti sei posto con questo concept-album?
Turi: Non mi sono posto nessun obiettivo ahahahha! Io non so che faccio domani, figurati in futuro! So soltanto che su sto disco ci ho riversato tutte le mie modestissime esperienze di vita col sesso femminile. Ho cercato di fare qualcosa di diverso, qualcosa che non c'entrasse niente con l'attuale standard Hip Hop che gira nelle radio o in TV. Ho cercato di sbeffeggiare il cliché della musica italiana usando il linguaggio che mi è più consono, ossia l'Hip Hop. Tutti che fanno pezzi d'amore, ma nessuno hai mai detto le cose come stanno in un rapporto di coppia reale. Il brano "Yes Nasty" ne è l'esempio!

Le tue rime sarcastiche ti hanno mai causato qualche problema?
Turi: Altroché! Con "Cosa Vuoi Da Me" alcune tipe freakkettone mi volevano menare più di una volta perchè non hanno carpito la mia ironia ma l'hanno presa come sfida personale... no comment guarda! Ehehehh.

Nell'album si sente una maggiore influenza del sound solare anni '80 (tipo "E' Arrivata L'Ora"), che io adoro. E' un modo per reagire all'imperante musica scura e pseudo-gangsta che va tanto adesso?
Turi: Hai colto nel segno! Ma non solo! La verità è che in questi ultimi 3 anni ho approfondito il discorso Disco Funk '80 ascoltando una marea di materiale allucinante! Mi ha colpito moltissimo quel suono, e di conseguenza l'ho riportato sulla mia musica. Tra l'altro il pezzo di cui parli è stato costruito con un campione italo disco '80, è di Vivien Vee... dischi assurdi con suoni assurdi e bassi e synth grassissimi!

In "Tutto Va Bene" te la prendi con luoghi comuni e stereotipi italiani, ci puoi spiegare un po' il messaggio della canzone?
Turi: Il messaggio della canzone è: non ti lamentare inutilmente! Nel senso che io detesto l'essere ipocriti nella vita e il brano tratta proprio di questo; non parlarmi di fame nel mondo se a casa hai il maggiordomo che ti serve il caviale e le ostriche a pranzo tutti i giorni.

"Listen Passengers" è davvero unica, com'è nata questa traccia e in futuro potremo sentire ancora qualcosa di simile?
Turi: Altroché! Sul mio street album, "Il Sig. Calabro Nove", che uscirà in Autunno ci saranno un sacco di pezzi del genere. Io ho un sacco di zii che vivono in America e ogni tanto li vado a trovare. Loro parlano quel linguaggio! Mischiano il dialetto calabrese con l'americano. L'idea mi è venuta naturalmente! Per quanto concerne i testi invece, cerco di sbeffeggiare la tendenza gangsteristica attuale che gira nell'Hip Hop Iitaliano, credimi che se avessi voluto fare dei pezzi gangster sarebbe venuto fuori un album di 50 pezzi. Io sono originario della piana di Gioia Tauro e frequento assiduamente la Locride... prova a fare una ricerca di quanti morti ammazzati ci sono stati negli ultimi 20 anni da quelle parti... beh,alcuni di loro erano anche miei compagni di scuola e amici. Quindi please, se faccio musica ironica non vuol dire che non sono serio o non ho le palle. In Italia c'è sto difetto di abbinare l'apparire all'essere, e secondo me è la cosa più superficiale che si possa fare. Non giudicare mai le persone se non le conosci a fondo.

Che equipaggiamento usi per produrre?
Turi: PC, scheda audio Motu 828 MK2, Akai 950, Manley Vox Box e una marea di dischi Funk da cui campionare.

Preferisci registrare in analogico o in digitale?
Turi: Adoro il suono analogico, ma adesso in tutti i grossi studi lo standard è il digitale. Diciamo che un buon compromesso tra i due ti fa raggiungere ottimi risultati. Sul mio nuovo album ci sono un sacco di sovra-incisioni con sintetizzatori d'epoca tipo Minimoog o Prophet 5.

Adesso le Major sono molto interessate al Rap, pensi che finalmente l'Hip Hop in Italia sia qui per restare o rischiamo di nuovo una bolla?
Turi: La seconda che hai detto! Eheheh! L'esperienza mi ha insegnato che lo stato di salute dell' Hip Hop Italiano non si misura in base a quanti dischi escono per Major in un anno! Il riscontro mediatico e il business su di un genere musicale è ovviamente ciclico e non può durare a vita, la cosa che dura a vita è la passione che tu ci metti in questa cosa. Il consiglio che do ai nuovi arrivati è di creare un proprio circuito dove proporre la propria musica! Una volta le cose andavano a gonfie vele proprio per questo motivo, ti cito Robba Coatta e Mixmen Connection come esempio.

Parlaci un po' dello street album al quale stai lavorando, cosa possiamo aspettarci?
Turi: Allora,il disco se tutto va bene dovrebbe uscire prima di Natale! Si intitola "Il Signor Calabro Nove". Ci saranno una marea di ospiti, a Settembre inizierò a lavorarci seriamente! Per adesso ho soltanto qualche bozza e "Listen Passengers" ne è l'esempio. I testi tratteranno di tutto, e la formula calabro americana sarà applicata pesantemente. Musicalmente sarà molto più sporco e scarno! Essendo una specie di mixtape mi sbizzarrirò brutalmente nel tagliare campioni marci! Eheheh

Con chi altro ti piacerebbe collaborare in futuro, dopo le numerose collaborazioni di questi anni?
Turi: Premetto che io non ho mai fatto in vita mia collaborazioni a "convenienza". Mi spiego, io collaboro solo con gente con la quale mi trovo bene umanamente e musicalmente! Mi piacerebbe fare qualcosa insieme a Medda e Goedi che stimo moltissimo o anche coi Colle der Fomento! E poi musicalmente con Deda con il quale ho un ottimo rapporto e condividiamo appieno la passione per la musica Funk.

Prima di chiudere ti devo fare questa domanda, c'è qualche artista West Coast che ti piace in particolare?
Turi: Ma scherzi? Una marea di gente! A proposito che fine ha fatto MC Eiht dei Compton Most Wanted? Era il mio idolo insieme agli N.W.A.

Sta con Snoop adesso. Grazie per averci concesso un po' di tempo in giorni così importanti per te, lo apprezziamo davvero. Hai qualche ultimo commento?
Turi: Mettete cuore in qualsiasi cosa fate e vedrete che col tempo i risultati arriveranno. Grazie a voi!
 

intervista di Davizz