RAPPIN' 4-TAY "THAT'S WHAT YOU THOUGHT"

4-Tay è tornato! Di nuovo! Direi a sorpresa, dopo essere stato dato quasi per disperso. Non si capisce come abbia fatto, ma nei mesi di libertà tra una condanna e l'altra (ora sta scontando una condanna a 16 mesi di prigione) è riuscito a tirar fuori un album spettacolare, che non risente per niente di tutte le difficoltà che 4-Tay sta vivendo.
La prima sorpresa è stata sicuramente scoprire come il suo stile di rappare e le sue liriche sono ancora di altissimo livelli, tra i migliori non solo della Bay Area ma di tutta la West Coast. La seconda sorpresa sono le basi Funk, da quanti anni non esce un disco con produzioni decenti dalla Baia? Ormai il Bay Area Hyphy ha contagiato tutto nel 415, eppure Rappin' 4-Tay ne è rimasto immune e ha ridisegnato la rotta, riportandola sulla retta via.

01. Intro (produced by TC)
L'inizio è buono, ma niente di eccezionale. Rappin' 4-Tay dimostra subito di essere davvero ancora in forma, ma il beat pacchiano non si addice al suo smooth flow. 7/10

02. Thats What You Thought (produced by TC)
E qui si entra nel vero mondo di 4-Tay. Su una base rilassante, accompagnata da chitarra e violini, 4-Tay ripercorre la sua carriera affermando di non essere un rapper da una sola hit (quasi certamente si riferisce alla sua mitica "Playaz Club"), è dedicata a tutti quelli che hanno perso di vista 4-Tay, lui c'è ancora e resta il migliore nella Bay Area, non lo potete odiare. 8/10

03. Charger feat. Lil' Network (produced by E-A-Ski & CMT)
Il singolo dell'album, una bomba. E' bello vedere che E-A-Ski si sia allontanato dal Bay Area Hyphy e sia tornato a fare Funk, da notare sopratutto il simpaticissimo synth, è devastante! 4-Tay viaggia alla grandissima, perfetto anche il ritornello di Lil' Network. Più l'ascolto più mi piace, puro divertimento. 9/10

04. Live From The 415 feat. San Quinn, Messy Marv, Big Rich & Seff Tha Gaffla (produced by E-A-Ski & CMT)
Il re di San Francisco raduna alcuni dei suoi concittadini più celebri per una bellissima traccia celebrativa del 415 (il codice della Bay Area), su un bel beat tranquillo del duo che su quest'album ha lasciato davvero il segno.  Tra i quattro ospiti, il migliore è sicuramente San Quinn che su beat old school fa sempre le sue cose migliori (speriamo lo capisca e la smetta con l'Hyphy). L'ultima strofa è per Rappin' 4-Tay che dimostra di essere davvero il migliore di Sucka Free City! Fillmore's in da house! 8/10

05. A Whole Nother Level (produced by TC)
E' lui!!! Soltanto Rappin' 4-Tay può farlo, con questo pezzo ha rimesso in un colpo San Francisco sulla mappa del Funk. La mia canzone preferita del disco, 4-Tay è devastante, splende come nei giorni d'oro, sforna rime a razzo su un up-tempo beat passando da un "I bring the Funk like your boy George Clinton" a "I miss you 'Pac, only God can judge me". Istant Classic. 10/10

06. J & H Skit
Skit. S.V.

07. Business Is Heavy feat. Slo-O & Menace (produced by TC)
Questa invece è la peggiore, il suono è decisamente South, noiosissima. 5/10

08. Sorry I Took So Long (produced by TC)
Canzone rilassante, con un bellissimo piano Jazz, di quelle che hanno sempre caratterizzato lo stile di 4-Tay. Il nostro dimostra nuovamente di essere un grandissimo liricista; per me 4-Tay ha qualcosa di magico che lo porta veramente ad essere uno dei migliori della storia della West Coast, in questo pezzo si scusa con la sua donna per averci messo troppo tempo a capire quanto lei fosse importante per lui. 8,5/10

09. Full Metal Jacket feat. Seff Tha Gaffla (produced by TC)
Base un po' troppo incasinata, con un piano ripetitivo che rende l'atmosfera gangsta. 4-Tay è ottimo ma è il resto che non mi convince. 7/10

10. Helping Me Hurting Me (produced by TC)
Bellissimo il ritornello martellante di Rappin' 4-Tay, che attacca la sua strofa con un bel "if it don't make dollaz it don't make sense" e va avanti alla grande. Signori, 4-Tay ci mancava troppo, per fortuna è tornato. 7/10

11. Highway feat. Shorty B (produced by Sean T)
Base molto simpatica accompagnata da un altrettanto divertente ritornello, il nostro su un ritmo così ci viaggia alla grande, che grande che è, ti fa dimenticare quello che la Bay Area è diventata oggi e ti riporta indietro al suono vero, il Funk! 8/10

12. I'll Take You There (produced by TC)
Traccia veloce, con dei violini incalzanti e persino un po' di talkbox. Buona traccia in cui 4-Tay se la cava egregiamente, bello anche lo shout-out a suo cugino Suga Free. 8/10

13. If I Forgot Jesus (produced by TC)
Grandissimo finale! E' per questo che Rappin' 4-Tay è un genio! Partiamo innanzitutto dal beat, guidato da un basso straordinario (lo strumento Funk per eccellenza) cui si aggiungono dei buoni violini. Arriva dunque 4-Tay con una prova da liricista puro, ci parla delle scelte che si fanno nella vita e dice che se si dimentica Gesù si perde di vista la retta via. 9/10

BONUS TRACKS

14. Heavy Paper  (produced by TC)
Grande bonus track, la adoro, un piano old school che picchia a colpi di Funk prepara la condiziona giusta affinchè 4-Tay faccia i suoi numeri. Sul pezzo ci sono anche alcuni ospiti ma sul libretto non c'è traccia dei loro nomi. Una delle migliori del disco. 9/10

15. Live From The 415 (Extended Version) feat. San Quinn, Messy Marv, Big Rich & Seff Tha Gaffla (produced by E-A-Ski & CMT)
Versione allungata a 12 minuti della traccia già presente sul disco. S.V.

Grande ritorno di Rappin' 4-Tay che nonostante tutti i problemi che ha è riuscito a portarci a sorpresa un grande disco, il miglior disco Bay Area degli ultimi anni. Il re di San Francisco è tornato e si è rimesso la corona, lo consiglio vivamente a tutti i fan di Rappin' 4-Tay e agli amanti della buona musica.

VOTO: 8/10

di Davizz