|
01.
Tha Proem feat. Hi-C, Talib Kweli
& Shyheim (produced by DJ Quik)
Il disco si apre con una traccia tranquilla in
cui Quik non appare nemmeno, ci sono però
degli eccellenti featuring tra i quali spicca
Hi-C, compagno di mille avventure, dalle
elementari fino al nuovo millennio. 6/10
02. Trouble feat. AMG (produced by
DJ Quik)
Eccoci al primo singolo, e unico video,
dell'album. E' noto che a DJ Quik piace
sperimentare e in questo caso ci offre una
base un po' sudista e molto potente guidata da
una chitarra elettrica. Molto bello anche il
testo, in cui il Quiksta si atteggia un po' da
gangsta come ai vecchi tempi. Perfetta la
premiata ditta DJ Quik & AMG. 10/10
03. Come 2nyte feat. Truth Hurts (produced
by DJ Quik)
Altra grande canzone, ottima party-track con
un suono leggermente diverso da quello tipico
di Quik. Buone liriche, stupenda la base e
bravissima Truth nel ritornello; quando lavora
con il Quiksta fa sempre ottime cose (vedi
"Addictive" e "I'm Not Really
Lookin"). 10/10
04. Put It On Me feat Dr. Dre (produced
by Dr. Dre)
I due più grandi produttori si incontrano ed
è un vero e proprio evento. Questa canzone,
apparsa anche sulla colonna sonora di
"Training Day", è l'unica che non
sia stata prodotta da DJ Quik in tutta la sua
discografia, è chiaramente un segno di
riconoscimento per Dr. Dre. La produzione è
buona ma neanche eccezionale (ma Dre le fa
ancora le basi eccezionali?); riguardo le
liriche DJ Quik è nettamente migliore del
Dottore. 8/10
05. Murda 1 Case feat. KK &
Pharoahe Monch (produced by DJ Quik)
Adoro questa canzone, che se vogliamo completa
il terzetto di canzoni che ricordano un po' il
suono dell'Aftermath (a molti questa traccia
potrebbe ricordare infatti "Guilty
Conscience" dominata anch'essa da un
pianoforte bello tosto). Bravissimo KK dei 2nd
II None e il sempre ottimo Pharaohe Monch,
eccellente anche la strofa di DJ Quik. L'unica
nota negativa è forse il ritornello di
Chuckey, artista raggae, che purtroppo appare
in molte delle canzoni recenti del Quiksta.
9/10
06. Ev'ryday feat. Hi-C & James
DeBarge (produced by DJ Quik)
Una base abbastanza innovativa, forse troppo
diversa dal suono del migliore Quik.
Bellissimo il coro di James DeBarge che alza
il livello della canzone. 7/10
07. Get Loaded feat. AMG (produced
by DJ Quik)
Qui si torna al classico suono di David Blake,
una traccia carina ma niente di speciale. 7/10
08. Gina Statuatorre feat. Chuckey (produced
by DJ Quik)
Quik parla di una ragazza troppo giovane per
lui che continua a provarci con uomini più
grandi di lei, consigliandole di lasciar
perdere. Si tratta di una traccia abbastanza
divertente, che lascia molto spazio a Chuckey
(che stavolta non sbaglia). Certo la canzone
è bella ma il disco è pieno di tracce come
questa che con lo stile originale del Quiksta
non c'entrano niente e per gli amanti del
P-Funk non è il massimo un disco così. 7/10
09. 50 Ways feat Wanya Morris of
Boyz II Men(produced by DJ Quik)
Capolavoro. Quik non fa molto spesso tracce
serie, dove le parole colpiscono dritto al
cuore, ma in questo caso David Blake mostra
un'altro lato di sè, quello dell'uomo che
sente su di sé tutto il peso della vita. La
canzone è dedicata alla memoria di Mausberg
(giovane rapper del suo camp, ucciso nel 2000)
e di Top Dog (amico di Quik, ucciso da un suo
parente). Il testo è qualcosa di strepitoso,
liricamente impeccabile, e la base è
bellissima, commuovente la forte presenza di
un tamburo militare che sembra dare l'addio
con gli onori ai due caduti. 10/10
10. Quik's Groove 6 (produced by DJ
Quik)
Ed eccoci al consueto Groove del Quiksta, una
canzone solamente strumentale. Devo dire che
questa traccia mi piace davvero molto, questo
non è neanche Hip Hop, è Jazz. 9/10
11. Get Tha Money feat. Suga Free (produced
by DJ Quik)
Canzone solista di Suga Free Tha Pimp che
spacca come al solito, bellissima la base con
dei tamburi che richiamano i suoi africani.
Per quanto riguarda il testo il titolo è
eloquente: si parla di soldi e prostitute.
9/10
12. One On 1 (produced by DJ Quik)
Dopo l'intensissima "50 Ways",
questa è sicurmenta la mia canzone preferita
dell'album. Si tratta di una traccia sexy, con
un grande El DeBarge in sottofondo dove Quik
tiene in vita l'eredità del suo mentore Roger
Troutman con un lungo ed eccezionale
ritornello in talk-box. Un classico. 10/10
13. Sex Crymee (produced by DJ Quik)
Secondo me questa è la traccia peggiore
dell'album, bruttissimo beat e bruttissimo
modo di rappare. 5/10
14. Birdz And Da Beez feat. Hi-C
& AMG (produced by DJ Quik)
Ascoltare ancora nel 2002 DJ Quik, Hi-C ed AMG
insieme è davvero fantastico, i tre vanno
alla grande, la base è molto divertente. 7/10
15. Oh Well (produced by DJ Quik)
Quik riprende una sua canzone a lui molto cara
("Well", da Balance & Options)
dove parla dei cambiamenti della vita, di come
da adulti non si facciano più quelle cose che
da giovani sembravano fondamentali. Questa
volta la produzione invece che essere guidata
da un orchestra di violini è molto
"picchiettante" se mi concedete il
termine, non saprei come altro dirlo ma
bastano tre note per capirlo. 7/10
16. Out (produced by DJ Quik)
Questa traccia è segnata sul libretto ma il
CD si ferma a 15.. ci risiamo, Quik ci ha
fatto un'altra delle sui "regali".
Dopo due minuti di silenzio parte una
strumentale, con una buona produzione. Appena
la canzone finisce si sente Quik stesso che vi
ringrazia per l'acquisto e afferma
soddisfatto: "We really changed the
game, ah-ah". 7/10
In conclusione posso dire che Quik si è ancora
una volta confermato un grande produttore ma
sentendo questi disco viene da chiedersi se il
Quiksta non sia un po' calato, specialmente
per il ricorso a sonorità del Sud. Non siamo certo davanti
al suo miglior disco ma se lo si confronta con
gli altri album usciti ultimamente DJ Quik è
decisamente sopra la media e di parecchio. Va
detto che DJ Quik alla Bungalo si è trovato
in una situazione tutt'altro che confortevole
e il dolore per la recente scomparsa di
Mausberg non l'ha certo aiutato.
VOTO:
8/10
di
Penny
Law |