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DJ
QUIK "VISUALISM: THE ART OF SOUND INTO
VISION" DJ
Quik è una di quelle poche star dello
show-business rimaste che mette la propria
morale sopra ai soldi. E' per questo che la
sua musica in più di dieci anni non è mai
caduta nel commerciale a tutti i costi, perché
fare buona musica, per DJ Quik, è più
importante che fare bei soldi. Prima di questo
fantastico DVD, il cui titolo completo
è "Visualism: The Art Of Sound
Into Vision", non si sapeva molto della
vita del Quiksta ma finalmente il nostro ha
deciso di farci dare un'occhiata al dietro le
quinte e lo ha fatto in grande stile.
Secondo il regista del DVD Devin DeHaven:
"Visualism è un DVD completo su un
artista che non ha mai lasciato entrare la
gente nella propria vita in questo modo.
Avrete un accesso totale e i suoi fans
apprezzeranno davvero quanta enfasi abbiamo
messo sulla sua produzione e sul tempo passato
in studio con il suo processo creativo".
Ed è proprio così, Devin.
Uno dei primissimi capitoli è dedicato alla
mitica città di Compton; Quik ci parla di
come non avrebbe mai pensato che un sobborgo
di Los Angeles (il suo) sarebbe potuto
diventare in pochi anni un brand fortissimo
per il mondo della musica. Quik ci dice che
gli prese un colpo quando comprò il singolo
"Boyz N-The-Hood" di Eazy-E e vide
la scritta "Made In Compton,
California". Subito dopo Quik ci porta
nel suo studio di registrazione e ci fa
sentire un po' di tracce del suo ultimo album
"Under Tha Influence".
Altri capitoli del DVD sono dedicati ai vari
membri del camp di DJ Quik e cioè: Hi-C
(molto presente per tutto il film), AMG, El
DeBarge e il mitico Suga Free. Ma il capitolo
migliore di tutto il DVD è quello dedicato a
Johnny "Mausberg" Burns, giovane
rapper di Compton, grande amico di Quik,
scomparso a soli 21 anni. E' un capitolo molto
commuovente nel quale DJ Quik ci racconta come
è nata la sua amicizia con Mausberg, ci
mostra alcune scene di loro insieme (tra cui
il live di "Down Down Down") ed
esegue dal vivo all'House Of Blues la toccante
"50 Ways" (appoggiando su una
maglietta "Keep It Compton" stesa a
terra un bicchiere di Hennessy per invocare la
presenza di Mausberg ). Alla fine della
canzone Quik butta via il microfono e si
dirige sconsolato verso le quinte. Quik non
esegue quasi mai dal vivo quella canzone perchè
per lui è molto difficile, da questo DVD si
riesce veramente a capire quanto Quik tenesse
a Mausie e come senza di lui non riesca più a
divertirsi come prima.
Un'altro capitolo tributo molto bello, anche
se molto breve, è dedicato al leggendario
Tupac Shakur. Quik intona due classici di
Makaveli Tha Don e poi si rivolge alla
telecamera come se stesse parlando
direttamente a 2Pac: "Pac, guarda il tuo
amico. Ti ricordi di quando sono venuto a
Oakland la prima volta che ci siamo incontrati
e abbiamo fatto festa?" e chiude con
"Compton e Oakland insieme, riposa in
pace 'Pac" baciando la telecamera.
Ma questo documentario è ricco anche di scene
spassose che da sempre caratterizzano lo stile
di David Blake, una scena molto divertente, ad
esempio, è quella che vede protagonista un
ragazzo bianco pieno di tatuaggi che vuole
apparire a tutti i costi nel DVD. Quik accetta
ma il tipo continua a rappare oscenità su
culi e puttane e così un amico del Quiksta
chiude laconico: "E' stato troppo tempo
in cella".
Un capitolo molto bello è quello dedicato
alla B-Walk. Finalmente qualcuno che parla
della B-Walk e non della fin troppo famosa
C-Walk. Quik ci ricorda che negli anni '80-'90
nella West Coast nessun duro ballava perchè
come dice il detto: "Gangstas don't
dance, we boogie" ed è così che si
sono sviluppate le Walk delle gang. Il Quiksta
sostiene che tutti possono fare la B-Walk (e
ci mostra anche i passi principali) perchè è
solo una forma di divertimento e invita i vari
Crips, come Snoop Dogg, a non prendere il loro
"ballo" troppo seriamente.
Ci sono moltissime altre scene interessanti ma
mi sono già dilungato troppo, un'ultima
menzione vorrei farla per il capitolo
"Studio Mix". Il disco "Under
Tha Influence" è finito e si passa
quindi alla fase di mixaggio, gli occhi di DJ
Quik brillano dalla felicità davanti ad una
tavola con quasi 100 canali e, nel caso non ci
fosse ancora arrivato, lo spettatore capisce
veramente quanto Quik ami il suo lavoro.
Da ricordare infine i bonus, che sono parecchi
e di qualità, ci sono presenti diverse
interviste e quattro video ("Born &
Raised In Compton", "Quik Is The
Name", "Tonite" e
"Trouble"); c'è anche la possibilità
di ascoltare il commento audio di DJ Quik.
In
conclusione consiglio questo DVD a tutti
coloro che amano la cultura Hip Hop. "Visualism"
è uno dei DVD più belli mai realizzati e non
bisogna essere necessariamente dei fan di DJ
Quik per apprezzarlo.
INTERVISTE NASCOSTE:
1- Intervista a DJ Quik: nella pagina
"Bonus" vai con la freccia su "Main"
e schiaccia la freccia sinistra fino a quando
non compare una X gialla. Cliccaci sopra e
parte un'intervista in cui Quik risponde alle
domande inviate dai fans al sito della
Fortness (casa editrice del DVD).
2- DJ Quik & i corvi: vai nella
pagina "Commentary by DJ Quik", vai
su "Commentary On" e schiaccia
DESTRA, DESTRA, SINISTRA e il filmato parte.
C'è Quik in studio che racconta una sua
disavventura con i corvi.
VOTO:
10/10
di
Penny Law |