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WESTSIDE
CONNECTION
In
un periodo grandioso per l’Hip Hop (prima
metà anni '90), tre icone del Gangsta Rap (Ice
Cube, Mack 10 e WC) si
uniscono per portare avanti un progetto
insieme, sotto il nome di Westside Connection.
I tre non hanno bisogno di tante
presentazioni, sin dalla fine degli anni '80
hanno scritto il loro nome nel gotha della
West Coast con una carriera solista e corale,
ricca di successi e classici del genere. Ice
Cube è il leader del gruppo, nato e cresiuto
a Compton, è tra i membri fondatori dei
leggendari N.W.A.; Mack 10 è uno dei protetti
più celebri di Ice Cube, viene da Inglewood
ed è un Blood, è il più giovane del gruppo
ed è entrano nella scena del Rap nel 1995 con
l'album "Mack 10"; infine vi è WC,
già leader del gruppo storico dei Maad Circle
(di cui faceva parte anche Coolio), WC è un
Crip e viene da Long Beach.
Nel 1996 uscì il primo singolo della WSCG
(West Side Connection Gang) "Bow
Down", ancora oggi un classico,
dove i tre si alternano al microfono in un
modo strepitoso. Sempre lo stesso anno uscì
l’album intitolato proprio Bow
Down, una bomba Gangsta, uscito
proprio nel periodo più di alta tensione tra
Est e West. Non mancano, infatti, attacchi a
New York, che sono decisamente espliciti nella
canzone “All The Critics In New York”.
Un'altra traccia interessante è "Kings
Of The Hill", prodotta da QD3, che è un
diss nei confronti dei Cypress Hill, i quali
sostenevano che Ice Cube avesse rubato
all'ex-amico B-Real l'idea per una canzone.
L’album, seppur bellissimo, è uscito vicino
al classico dei classici “All Eyez On Me”
di 2Pac, e per questo non ottenne forse il
meritato successo, pur piazzandosi
tranquillamente allo status di disco di
platino.
Negli anni seguenti WC, Mack 10 e Ice Cube
tornarono a concentrarsi sulle loro carriere
soliste, non abbandonando comunque mai il
progetto Westside Connection, a testimonianza
di questo vi sono moltissime collaborazioni,
tra le quali spicca il singolo “Let It Reign”
per la colonna sonora di “Blood Is Ticker
Than Water”, film con protagonista Mack 10.
Nel 2003, anticipato dal singolo “Gangsta
Nation” con Nate Dogg, è uscito il loro
secondo attesissimo album intitolato
Terorrist Threats, a poche
settimane di distanza dal grandioso “West
Koasta Nostra” dei Boo Yaa Tribe, a
dimostrazione di un periodo che segna in
qualche modo la rinascita della West Coast. I
WSC insieme spingono per il ritorno del
Gangsta Rap duro, che non lascia spazio ai
sentimentalismi. È questo uno degli argomenti
portanti dell’album, i tre non ci sopportano
il fatto che il Rap Game sia finto in mano ai
rapper che fanno ampio ricorso all' R&B
(vedi il superclassico "So Many Rappers
In Love", probabilmente la miglior
canzone dell'album) o ai fake-gangstaz come 50
Cent ("Superstar" è un chiaro diss
al rapper del Queens). Anche "Terrorist
Threats" quindi centra il bersaglio, un
disco West Coast fino al midollo, piuttosto
scuro e con produzioni tra gli altri di
Fredwreck, Midi Mafia e Young Trey. Dopo la
pubblicazione di questo disco però i WSC
hanno deciso di scogliersi, era in programma
un tour ma Ice Cube non ha voluto farlo, da
allora nessuno dei membri del gruppo si parla
più.
di
Killa Bee e Penny Law |